-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 63,21 dollari
-
Riammessi 12 emendamenti al Milleproroghe, non c'è il condono edilizio
-
Wall Street debole dopo la Fed, Dj -0,02%, Nasdaq +0,09%
-
Arriva la mozione della maggioranza sulle pensioni, possibili correttivi sull'età
-
Intesa Bankitalia-ministero Istruzione per educazione finanziaria nelle scuole
-
Il prezzo del gas chiude in lieve rialzo a 38,86 euro
-
Borsa: Milano chiude in calo con banche e lusso, in luce Stm e Tim
-
Amplificatori di luce per le reti del futuro
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,66%
-
Pronto il decoder del Dna, per le terapie del futuro
-
Nei fossili di 512 milioni di anni fa il fermo immagine di un ecosistema
-
Su una luna di Giove la più grande eruzione vulcanica del Sistema Solare
-
Reply e Unimi lavorano al computer biologico
-
Scoperta una formica di 40 milioni di anni nella collezione di ambre di Goethe
-
Luna, tutto pronto per la prova generale del lancio di Artemis II
-
Cna, 'accordo Ue-India opportunità per le pmi'
-
SpaceX valuta ipo sincronizzata con l'allineamento di pianeti e compleanno Musk
-
Milleproroghe: Urso, controproducente rinviare la tassa sui pacchi
-
Itinera, completata la galleria di servizio per la metro di Stoccolma
-
Accordo Fitd e 5 banche per risanamento Banca Progetto
-
Borsa: l'Europa in calo dopo Wall Street, Milano -0,6%
-
Il petrolio in rialzo a New York a 63,23 dollari
-
Venezuela, altri 200 milioni dal petrolio immessi nel mercato dei cambi
-
Pichetto, in Italia 14,4 Gw di accumuli, ne servono altri 6
-
A Torino nuovo housing sociale da 60 milioni di euro
-
++ Tim dice addio alle risparmio, i soci approvano la conversione ++
-
Portovesme, rinnovata cig per 300 operai indotto 'ma nessun rilancio'
-
Ok della Camera a ddl sul merito. Zangrillo, modernizziamo la Pa
-
Borsa: Europa debole, future positivi in vista dei tassi Fed, Milano -1%
-
Il gas scivola poco sopra i 37 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano amplia il calo (-0,7%), pesano Buzzi e Moncler, sprint di Stm
-
Lo spread risale a 59,5 punti, Parigi fa di nuovo meglio di Roma
-
Inps, bonus 500 euro per under35 che avviano attività anche per partite Iva
-
Gse Italia, 'rigenerazione aree dismesse strumento di sviluppo'
-
Istat, ricchezza famiglie perde il 5% sul 2021 per effetto dell'inflazione
-
Borsa: Europa debole, pesa Lvmh, sprint di Stm, Milano -0,65%
-
Assogestioni, raccolta 2025 sopra 37 miliardi, dicembre a 8,4 miliardi
-
Scivola il lusso in Piazza Affari dopo i preliminari di Ferragamo (-6%)
-
Prezzo oro sale ancora, Spot supera i 5.300 dollari
-
Euro in calo, scambiato a 1,1988 dollari
-
Dollaro in lieve rialzo, euro scende a 1,1994 (-0,40%)
-
Borsa: Europa apre in ordine sparso, Parigi -0,69%, Londra +0,01%
-
Petrolio poco mosso, Wti a 62,14 dollari al barile
-
Borsa: Milano apre poco variata, +0,02%
-
Oro senza freni, sopra 5.290 dollari l'oncia
-
Lo Spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 59 punti
-
Borsa: Hong Kong positiva, apre a +0,78%
-
Sciami di robot sbocciano come fiori al sole
-
Dall'Ue 20,4 milioni per avvicinare le applicazioni della ricerca
-
Il prezzo del gas chiude in leggera flessione a 38,7 euro ad Amsterdam
Svelata dopo 70 anni l'origine delle stelle vagabonde blu
Prodotte dall'evoluzione di sistemi binari. Lo studio di Inaf e Università di Bologna
Svelata dopo oltre settant'anni l'origine delle enigmatiche stelle vagabonde blu, così definite perché più luminose e quindi apparentemente più giovani rispetto alle loro vicine. Lo studio del più vasto e completo campione mai assemblato, con oltre 3.400 esemplari, dimostra infatti che sono il naturale prodotto dell'evoluzione di sistemi binari che riescono a vivere abbastanza a lungo. Il risultato è pubblicato su Nature Communications da un gruppo di ricerca guidato dall'Università di Bologna e dall'Istituto Nazionale di Astrofisica. Le vagabonde blu sono state scoperte per la prima volta nel 1953. Da allora si è acceso il dibattito sulla loro origine, animato da due ipotesi contrastanti: da un lato l'idea che le vagabonde blu potessero nascere da collisioni dirette tra due o più stelle, mentre dall'altro la possibilità che fossero l'esito dell'evoluzione di sistemi stellari binari. Per risolvere l'enigma, i ricercatori hanno sfruttato i dati emersi da un'imponente campagna osservativa condotta con il telescopio spaziale Hubble, che ha permesso di analizzare in ultravioletto 48 ammassi stellari della Via Lattea. Grazie a queste osservazioni, è stato possibile compilare il più vasto e completo campione di vagabonde blu mai assemblato: oltre 3.400 stelle. "La nostra analisi mostra come le vagabonde blu siano il prodotto naturale dell'evoluzione di sistemi binari che riescono a vivere abbastanza a lungo", spiega Francesco Ferraro, professore ordinario al Dipartimento di fisica e astronomia 'Augusto Righi' dell'Università di Bologna, associato Inaf e primo autore dello studio. "Il quadro che ne deriva è chiaro: l'ambiente decide quali stelle possono sopravvivere ed evolvere, e le vagabonde blu sono le testimoni di questi processi". Contrariamente a quanto ci si poteva aspettare, infatti, gli studiosi hanno notato che il numero di vagabonde blu non aumenta con l'aumentare della densità stellare, ma al contrario diminuisce. Tanto che negli ambienti meno affollati, dove le collisioni stellari sono più rare, le vagabonde blu sono più numerose. Ancora più significativo è il fatto che lo stesso andamento si osserva per i sistemi binari: negli ammassi molto densi, le binarie tendono a essere distrutte dalle interazioni gravitazionali, mentre in quelli più tranquilli sopravvivono e possono evolvere, fino a diventare vagabonde blu.
Y.Jeong--CPN