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Cgia, esborsi da 350 euro a famiglia per i rincari per petrolio e gas
Per famiglie rincaro bollette da 9,3 miliardi. In cima Roma, Milano e Napoli
A 15 giorni dall'avvio del conflitto in Iran, i mercati delle principali materie prime mostrano una tenuta complessivamente solida, senza quelle impennate generalizzate dei prezzi. Per molte delle principali commodities c'è stato un lieve calo di prezzo (nickel -1,9%, rame -2,6%, piombo -2,7%, zinco -3%, stagno -7,9%) e solo i combustibili fossili, per la Cgia, hanno subito rincari: il petrolio a +45,8%, il gas a +62%, più consistenti rispetto dopo l'invasione russa all'Ucraina. Al netto del caro carburante che sta alleggerendo il portafoglio degli italiani e di eventuali misure di mitigazione del costo delle bollette che il Governo dovrebbe mettere a punto a breve, Nomisma Energia stima che le 27,7 milioni di famiglie potrebbero subire un aumento medio su base annua di 350 euro. Partendo da questa ipotesi, la Cgia ha stimato che il rincaro delle bollette sui bilanci delle famiglie potrebbe toccare i 9,3 miliardi di euro. I rialzi più consistenti sarebbero a Roma con una spesa energetica che potrebbe toccare i 705,8 milioni di euro, a Milano i 554,5 milioni e a Napoli poco più di 406 milioni. Le province meno colpite dai rincari sarebbero Vibo Valentia (+ 23,1 milioni), Aosta (+21,3) e Isernia (+12,7). Il forte rincaro, speculativo, il prezzo della benzina è salito dell'8,7%, quello del diesel del +18,2%. Il caro carburante e il possibile aumento nei prossimi mesi delle bollette di luce e gas rischiano di diventare uno dei principali fattori di pressione sul potere d'acquisto delle famiglie e sui costi delle imprese. Ridurre questi prezzi non dipende da una singola misura, ma da una strategia articolata che combini interventi fiscali, regolatori e strutturali. Nel breve periodo, il Governo dovrebbe intervenire sulla componente fiscale con un calo temporaneo e mirato delle accise sui carburanti o una modulazione dell'Iva sulle bollette energetiche. Senza contare che è necessario intervenire riducendo anche gli oneri di sistema nelle bollette di luce e gas che aiutano a sostenere il potere d'acquisto dei cittadini e migliorano la competitività delle aziende. Perla Cgia si deve rafforzare i poteri delle autorità di vigilanza per monitorare le speculazioni lungo la filiera energetica e garantire maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi.
L.K.Baumgartner--CPN