-
Scoperta l'origine della macchia fredda nell'Oceano Atlantico
-
American Express annuncia proposta acquisizione di TheFork per 700 milioni di dollari
-
Ivass, da compagnie passi importanti in attuazione obbligo polizze catastrofali
-
Cappellano, Stellantis investirà 5 miliardi in Italia entro il 2030 per l'innovazione
-
Borsa: l'Europa positiva attende Wall Street, Milano +0,9%
-
Bloomberg, compagnie navigazione ancora caute su Hormuz, attesa dettagli
-
Sironi, per Generali l'apprendimento è un elemento strategico
-
Pichetto, referendum sul nucleare? Lo do per scontato nel 2028-29
-
Artico, aumentano gli iceberg e nascono nuovi ecosistemi sottomarini
-
Orlopp respinge accuse Unicredit, 'Non abbiamo fatto nulla di fuorviante'
-
Anev, in Italia 13.136 Megawatt di eolico, Puglia e Sicilia in testa
-
Nuovi ordini per 60 milioni nel portafoglio di Somec
-
Operativa riforma fondo anti usura del Mef, più credito per famiglie e pmi
-
Bankitalia, ad aprile debito in calo a 3.155,3 miliardi
-
L'espansione dell'universo non rallenta, smentiti i dati del 2025
-
Cappellano, in Europa il 40% degli investimenti, Italia ha ruolo centrale
-
Borsa: l'Europa sale con l'accordo Usa-Iran, petrolio e gas in caduta
-
Giovanna Vitelli nuovo presidente di Fondazione Altagamma
-
Btp Italia Sì raccoglie 1 miliardo dopo la prima ora di collocamento
-
Electrolux: Diocesi e Pastorale sociale, "siamo al fianco dei lavoratori"
-
Istat, ad aprile export +8,8% su anno in valore, su mese -2,2%
-
I titoli di Stato in calo, spread Btp-Bund a 71 punti
-
A Roma il Vittoriano sta cedendo, lo dicono i dati dei satelliti
-
Mimit, prezzi carburanti in lieve calo, benzina self a 1,890 euro al litro
-
Borsa: Milano sale con le banche e il lusso, in luce Stellantis
-
Unicredit, Commerz è fuorviante, noi rispettiamo normativa
-
Da oggi parte il collocamento del Btp Italia sì
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1616 dollari
-
Prezzo dell'oro in rialzo, Spot scambiato a 4.315 dollari
-
Prezzo del petrolio in forte calo, Wti scambiato a 80,76 dollari, -4,85%
-
Borsa: Hong Kong in rialzo, bene anche Shanghai e Shenzhen
-
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+1,30%)
-
Intesa politica tra i 27 Ue su dossier chiave del Bilancio, divisioni sul Qfp
-
Pozza confermato presidente Assocamerestero
-
Strisciuglio (ad Trenitalia), da luglio nuovo Frecciarossa Lecce, Bari e Napoli
-
La fusione Paramount-Warner Bros. favorirà la concorrenza
-
Pozzi Milano compra IVV e Forma per un polo italiano della moda da tavola
-
Assocamerestero, contesto complesso ma ancora favorevole a export italiano
-
Ex Ilva, Cassazione respinge ricorso sull'Altoforno 1, restano i sigilli
-
Lunedì Stellantis incontra i sindacati, mercoledì Filosa va in Parlamento
-
Bernabei (Enel Green power), 'accelerare su rinnovabili per indipendenza energetica'
-
Pichetto, 'su accise attendiamo incontro a Ginevra su possibili firme per Hormuz'
-
Pichetto, 'nucleare pronto in Italia nel 2033/34'
-
Coldiretti/Ixè, 7 milioni di italiani rinunciano alle vacanze all'estero
-
Rimborsoalvolo, pontefice ha diritto a 250 euro di risarcimento per cancellazione volo
-
La guerra fa salire anche la spesa per condizionatori. Fino a 400 euro a famiglia
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self a 1,893 euro
-
L'enorme pietra dell'altare di Stonehenge fu trasportata per 700km
-
Premio Aspen alla ricerca che apre la via alle 'fabbriche del sangue'
-
Il prezzo gas chiude in ribasso a 46 euro
Le eruzioni vulcaniche complici della peste nell'Europa medievale
Studio, la carestia spinse a importare grano infetto
Una o più eruzioni vulcaniche avvenute intorno al 1345 da qualche parte ai tropici potrebbero essere state complici della diffusione della peste nera nell'Europa medievale, dando il via a una serie di eventi che culminarono con la devastante pandemia avvenuta tra il 1347 e il 1353. Le ceneri e i gas rilasciati nelle eruzioni avrebbero, infatti, causato un significativo abbassamento delle temperature nelle regioni dell'Europa meridionale e del Mediterraneo, provocando una carestia che spinse le città-stato italiane a importare dal Mar Nero grano contaminato col batterio della peste. È lo scenario descritto dallo studio pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment, guidato dall'Istituto tedesco Leibniz per la storia e la cultura dell'Europa orientale (Gwzo) e dall'Università britannica di Cambridge. Sebbene sia ormai largamente accettato il fatto che la peste nera sia stata causata dal batterio Yersinia pestis giunto in Europa attraverso il Mar Nero, non è ancora chiaro perché la pandemia si scatenò proprio in quel periodo. Per cercare una risposta a questa domanda, Martin Bauch del Gwzo e Ulf Büntgen di Cambridge hanno combinato i dati sugli anelli di crescita degli alberi provenienti da otto regioni europee, le stime dei livelli di zolfo vulcanico ricavate da carote di ghiaccio raccolte in Antartide e Groenlandia, e resoconti scritti dell'epoca. I risultati suggeriscono che è stata l'attività vulcanica in una località sconosciuta intorno al 1345 a innescare i cambiamenti climatici all'origine della carestia. Le città-stato marittime italiane, come Venezia e Genova, risposero all'emergenza contrattando un cessate il fuoco con i Mongoli e avviando importazioni di grandi quantità di grano dalla regione del Mar Nero. Questi rifornimenti salvarono la popolazione dalla fame, ma probabilmente arrivarono accompagnati da pulci infette, che contribuirono poi a diffondere il batterio in Europa.
L.K.Baumgartner--CPN