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Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.329 dollari
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Venere nascosto dalla Luna, sulle Dolomiti
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Borsa: Milano debole con Unicredit e Moncler, bene i petroliferi
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Lo spread Btp-Bund sale a 88, i rendimenti aggiornano i massimi
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Borsa: Milano chiude debole (-0,14%)
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Al via la ricerca sulle nuove autostrade per la Luna
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A Castelletto (Milano) il nuovo centro di Stm sul 'gemello digitale'
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Ue accelera su mobilità lavoratori, arrivano titoli e previdenza digitali
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Impianto cerebrale traduce gesti e parole in persone paralizzate
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Fumarola, no all'innalzamento della flat tax sui redditi autonomi
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Gros-Pietro, 'offerte Mps irrevocabili? Noi proseguiamo sul nostro binario'
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Ex Ilva, governo lavora a ipotesi decreto con misure per lavoratori indotto
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Penna (Ispra): 'In Italia mobilità green è disomogenea, obiettivo è uniformità'
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Parisi, sull'IA più che mai necessaria una ricerca pubblica
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Borsa: Milano riduce il calo, si allenta la tensione sulle banche
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Lipari, siti archeologici sommersi raccontano 3.900 anni di cambiamenti costieri
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Borsa: l'Europa resta debole, tensione sui titoli di Stato (Btp al 4,45%) ++rpt++
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Sempre più italiani in bici, ma mobilità sostenibile stenta a decollare
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Per famiglie italiane crescita ricchezza più bassa di Eurozona, salgono diseguaglianze
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Bankitalia, a luglio debito in calo a 3.205,8 miliardi
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Borsa: Milano apre in calo, Ftse Mib -0,61%
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Lo spread tra Btp e Bund parte in leggero aumento a 88 punti base
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Il gas apre in lieve rialzo (+0,6%) a 83,1euro al Megawattora
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Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 4.296 dollari
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Le IA non sanno distinguere tra opinioni personali e i fatti
Studio, limitazione cruciale, rischio disinformazione
I grandi modelli linguistici di Intelligenza Artificiale come ChatGpt non sono affidabili quando si tratta di distinguere tra opinioni personali e fatti: una limitazione cruciale, vista la crescente diffusione di questi strumenti in ambiti chiave come la medicina, il diritto, il giornalismo e la scienza, nei quali è imperativa la capacità di distinguere la realtà dalla finzione. Lo afferma lo studio pubblicato sulla rivista Nature Machine Intelligence e guidato dall'Università americana di Stanford: evidenzia la necessità di essere cauti nell'affidarsi a questi programmi e il rischio che possano favorire la diffusione della disinformazione. I ricercatori coordinati da James Zou hanno messo alla prova 24 Large Language Model i cosiddetti Llm, tra cui ChatGpt della californiana OpenAI e il cinese DeepSeek, ponendo loro 13mila domande. Quando è stato chiesto di verificare dati fattuali veri o falsi, la precisione è risultata elevata pari a oltre il 91% per le versioni più nuove dei programmi. Passando alle credenze espresse in prima persona, invece, tutti i modelli testati hanno fallito: Gpt 4, la versione rilasciata a maggio 2024, ha visto scendere la sua affidabilità dal 98,2% al 64,4%, mentre la versione R1 di DeepSeek è precipitata addirittura da oltre il 90% al 14,4%. La riduzione dell'accuratezza è stata meno marcata per le opinioni espresse in terza persona e ciò, secondo gli autori dello studio, rivela un preoccupante bias di attribuzione, cioè una distorsione nel modo in cui vengono valutate le affermazioni fatte da altri. Inoltre, gli Llm risultano meno propensi a riconoscere una credenza falsa rispetto ad una vera: più precisamente, il 34,3% meno propensi per gli ultimi modelli. I ricercatori affermano, dunque, che miglioramenti in questo ambito sono urgentemente necessari se si vuole prevenire la diffusione di fake news.
Y.Tengku--CPN