-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,44%)
-
Manovra dimezza i fondi antisismici per gli edifici pubblici nel 2027 e 2028
-
Manovra: 17 milioni per le alluvioni in Emilia-Romagna, Marche e Toscana
-
Manovra: per il reddito di libertà delle donne 2 milioni in più all'anno
-
Manovra: Uil, 'i tagli alla scuola indeboliscono il Paese, vanno cancellati'
-
Manovra, 358 milioni per gli ammortizzatori sociali, 15 all'ex Ilva
-
Manovra: stretta sugli aumenti degli stipendi dei magistrati, rivisti i criteri
-
Manovra: per il piano clima regia al Mase e nomine in deroga, modello Pnrr
-
Al via in Ue le commissioni da 2 euro per l'acquisto di pacchi cinesi
-
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
-
Manifestazione nazionale Usb il 12 dicembre contro caro vita e governo Meloni
-
Manovra: con flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green
-
Anche fra piccole banche timori su impatto Manovra, 'soglia è bassa'
Scoperto il circuito cerebrale al cuore del Parkinson, possibili terapie mirate
Primi test sui pazienti con un nuovo trattamento non invasivo
Individuato il circuito cerebrale alla base dei principali disturbi del Parkinson: è la cosiddetta rete di azione somato-cognitiva (Somato-Cognitive Action Network, Scan), una specifica area della corteccia motoria dove i pensieri vengono tradotti in movimenti. Trattare in modo mirato questa rete cerebrale, per esempio attraverso la stimolazione magnetica transcranica, permette di raddoppiare l'efficacia delle terapie tradizionali. Lo dimostra uno studio pubblicato su Nature da un gruppo di ricerca internazionale guidato dal Changping Laboratory di Pechino in collaborazione con la Washington University School of Medicine di St. Louis. "Per decenni il Parkinson è stato principalmente associato a deficit motori e ai gangli della base", la parte del cervello che controlla i movimenti muscolari, spiega il coordinatore dello studio Hesheng Liu. "Il nostro lavoro dimostra che la malattia affonda le sue radici in una disfunzione di rete molto più ampia. La Scan è iperconnessa a regioni chiave associate al morbo di Parkinson e questo cablaggio anomalo compromette non solo il movimento, ma anche le funzioni cognitive e corporee correlate". I ricercatori hanno raccolto i dati dell'imaging cerebrale di oltre 800 persone, tra cui pazienti colpiti da Parkinson e trattati con stimolazione cerebrale profonda, farmaci, stimolazione magnetica transcranica e stimolazione a ultrasuoni focalizzati. Come gruppo di controllo sono stati inclusi individui sani e pazienti con altri disturbi del movimento. L'analisi dei dati ha rivelato che il Parkinson è caratterizzato da un'iperconnettività tra lo Scan e le regioni sottocorticali responsabili delle emozioni, della memoria e del controllo motorio. Tutte e quattro le terapie incluse nello studio si sono dimostrate più efficaci quando hanno ridotto questa iperconnettività, normalizzando l'attività nel circuito responsabile della pianificazione e del coordinamento dell'azione. Partendo da questa osservazione, i ricercatori hanno sviluppato un trattamento in grado di colpire la rete Scan in modo non invasivo con una precisione millimetrica: lo hanno fatto applicando la stimolazione magnetica transcranica, che invia impulsi magnetici al cervello da un dispositivo posizionato sulla testa. In uno studio clinico, 18 pazienti sottoposti al trattamento per due settimane hanno mostrato un tasso di risposta del 56% contro il 22% ottenuto stimolando aree cerebrali adiacenti.
O.Hansen--CPN