-
Assifact, il mercato del factoring sale anche nel 2025, +3,8%
-
Scornajenchi (Snam), 'Italia deve diversificare rispetto ai fornitori di gas'
-
A Roma la premiazione dei sette vincitori del contest 'Pa ok!' di Formez
-
Salvini, i fondi del Ponte non si toccano, per il maltempo ne troveremo altri
-
Wizz Air, in Italia +25% di voli nel 2026, focus sulle rotte con la Spagna
-
Ceo Kuwait Petroleum Corp, 'petrolio resterà ancora al centro dell'energia'
-
Nel 2025 le retribuzioni contrattuali +3,1%, recuperano su inflazione
-
Parisi, nelle 'Simmetrie nascoste' il profumo della scienza
-
Inps, importo massimo Naspi nel 2026 sale a 1.584,70 euro
-
I ricavi di Brembo nel 2025 a 3,7 miliardi, oltre le previsioni
-
India, prevista una crescita del Pil tra il 6,8 e il 7,2% nel 2026-27
-
Il fatturato dell'industria cala dello 0,1% sul mese, invariato sull'anno
-
A E.On gara di Autostrade per l'Italia per ricarica auto elettriche
-
Panetta, transizione clima frena ma riduzione emissioni necessaria
-
Bankitalia vara piano transizione energia, emissioni zero al 2050
-
Bei, 'in 2025 finanziamenti record per 100 miliardi'
-
Marte, l'umidità nell'atmosfera utile per le future missioni umane
-
Borsa: Milano prosegue positiva, in luce Stm e Campari
-
Borsa: Milano apre in rialzo dello 0,52%
-
Il prezzo del petrolio sale con l'Iran, Brent vicino a 70 dollari
-
Euro in rialzo sul dollaro, sfiora quota 1,2
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 39,10 euro al megawattora
-
Crolla l'utile di Stm, nel 2025 a 180 milioni di dollari
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 63,21 dollari
-
Riammessi 12 emendamenti al Milleproroghe, non c'è il condono edilizio
-
Wall Street debole dopo la Fed, Dj -0,02%, Nasdaq +0,09%
-
Arriva la mozione della maggioranza sulle pensioni, possibili correttivi sull'età
-
Intesa Bankitalia-ministero Istruzione per educazione finanziaria nelle scuole
-
Il prezzo del gas chiude in lieve rialzo a 38,86 euro
-
Borsa: Milano chiude in calo con banche e lusso, in luce Stm e Tim
-
Amplificatori di luce per le reti del futuro
-
Borsa: Milano chiude in calo dello 0,66%
-
Pronto il decoder del Dna, per le terapie del futuro
-
Nei fossili di 512 milioni di anni fa il fermo immagine di un ecosistema
-
Su una luna di Giove la più grande eruzione vulcanica del Sistema Solare
-
Reply e Unimi lavorano al computer biologico
-
Scoperta una formica di 40 milioni di anni nella collezione di ambre di Goethe
-
Luna, tutto pronto per la prova generale del lancio di Artemis II
-
Cna, 'accordo Ue-India opportunità per le pmi'
-
SpaceX valuta ipo sincronizzata con l'allineamento di pianeti e compleanno Musk
-
Milleproroghe: Urso, controproducente rinviare la tassa sui pacchi
-
Itinera, completata la galleria di servizio per la metro di Stoccolma
-
Accordo Fitd e 5 banche per risanamento Banca Progetto
-
Borsa: l'Europa in calo dopo Wall Street, Milano -0,6%
-
Il petrolio in rialzo a New York a 63,23 dollari
-
Venezuela, altri 200 milioni dal petrolio immessi nel mercato dei cambi
-
Pichetto, in Italia 14,4 Gw di accumuli, ne servono altri 6
-
A Torino nuovo housing sociale da 60 milioni di euro
-
++ Tim dice addio alle risparmio, i soci approvano la conversione ++
-
Portovesme, rinnovata cig per 300 operai indotto 'ma nessun rilancio'
Come proteggere le invenzioni
I brevetti rappresentano uno strumento essenziale per tutelare le invenzioni, offrendo ai creatori il diritto esclusivo di sfruttarle commercialmente per un periodo determinato. In Italia, questo sistema è regolato dal Codice della Proprietà Industriale ed è amministrato dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM). Ma come funzionano esattamente i brevetti? Quali sono i requisiti per ottenerli, la procedura da seguire e i costi associati? Ecco una guida dettagliata.
I requisiti fondamentali per un brevetto
Per essere brevettabile, un’invenzione deve soddisfare tre criteri principali: novità, attività inventiva e applicabilità industriale. La novità implica che l’invenzione non sia mai stata resa pubblica, in alcun modo, prima della data di presentazione della domanda. L’attività inventiva richiede che l’idea non risulti ovvia per un esperto del settore, distinguendosi così da soluzioni già esistenti. Infine, l’applicabilità industriale significa che l’invenzione deve poter essere realizzata o utilizzata in un contesto produttivo o industriale. Solo rispettando questi requisiti un’idea può essere protetta da un brevetto.
La procedura di richiesta in Italia
Il processo per ottenere un brevetto inizia con la presentazione di una domanda all’UIBM. Questa può essere depositata in tre modalità: online tramite il portale telematico, di persona presso una Camera di Commercio, oppure per posta raccomandata. La domanda deve includere una descrizione dettagliata dell’invenzione, che spieghi chiaramente come funziona, le rivendicazioni, che definiscono l’ambito esatto della protezione richiesta, e, se necessario, disegni tecnici che illustrino il progetto.
Una volta depositata la domanda, l’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) interviene effettuando una ricerca di anteriorità, un’analisi per verificare che l’invenzione sia effettivamente nuova rispetto a quanto già noto. Se questa fase viene superata con successo e non emergono ostacoli, il brevetto viene concesso. Una volta ottenuto, il titolare gode di un diritto esclusivo di produzione, vendita o utilizzo dell’invenzione per un periodo di 20 anni, a partire dalla data di deposito.
I costi: deposito e mantenimento
Richiedere e mantenere un brevetto comporta dei costi variabili, che dipendono dalla modalità di deposito e dalla complessità della domanda. Per un deposito telematico, la tassa base è di 50 euro, una soluzione economica e sempre più utilizzata. Se invece si opta per il deposito cartaceo, i costi aumentano e oscillano tra 120 e 600 euro, in base al numero di pagine della documentazione. Inoltre, se le rivendicazioni superano le dieci, è prevista una tassa aggiuntiva di 45 euro per ogni rivendicazione extra.
Ma i costi non si fermano al deposito. Per mantenere attivo il brevetto, il titolare deve pagare delle tasse annuali di mantenimento, che crescono progressivamente nel tempo. Questo sistema è pensato per incentivare i titolari a rinnovare solo i brevetti che risultano economicamente vantaggiosi, evitando di tenere in vita protezioni inutilizzate. Ad esempio, nei primi anni la tassa è relativamente bassa, ma aumenta con il passare del tempo, arrivando a cifre più significative verso il termine dei 20 anni.
Perché i brevetti sono importanti
I brevetti non sono solo una formalità burocratica: rappresentano un vero e proprio vantaggio competitivo. Proteggendo un’invenzione, il titolare può impedire a terzi di copiarla o sfruttarla senza autorizzazione, garantendosi così un ritorno economico sul proprio investimento creativo. Allo stesso tempo, il sistema brevettuale promuove l’innovazione, poiché le invenzioni, una volta pubblicate, diventano parte del patrimonio tecnico condiviso, ispirando nuove idee e soluzioni.
In conclusione, ottenere un brevetto in Italia richiede un’attenta preparazione, dalla verifica dei requisiti alla compilazione della domanda, fino alla gestione dei costi. Tuttavia, per chi ha un’idea originale e vuole proteggerla, questo percorso rappresenta un investimento strategico per il futuro.
NATO si addestra a combattere gli attacchi informatici
Gemello dell'Oceano Digitale: Proteggere gli Oceani
Germania: “Guerra dei dazi” con la Cina?
L'impatto dello scioglimento dei ghiacciai alpini
L'UE e i suoi obiettivi climatici...?
Democrazia: l'Europa è sempre più fragile!
UE: Domanda molto bassa di auto elettriche
UE: Presto libri scolastici gratuiti in Irlanda?
UE: Tecnologia e gestione dell'acqua
Agenzia per l'energia: "La transizione energetica deve essere più vel
Rublo alla fine: la valuta russa sull'orlo del collasso