-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo con l'Europa, vola Amplifon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 81 punti
-
Al via la prima missione della Nasa per studiare le nubi di fuoco
-
Da un fungo il tessuto vivente che si autoripara
-
Nelle mummie cilene le più antiche tracce del vaiolo nelle Americhe
-
Dall'Ue nuovi aiuti per gli agricoltori contro il caro prezzi dei fertilizzanti
-
Anastassov, 'Ferretti rivede i target non le ambizioni'
-
Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale
-
Accenture rileva da Ibm la maggioranza della jv con Unicredit
-
Magistrati Corte Conti, riforma in cdm il 4 agosto. Il governo ci convochi
-
Stress test Bce, le banche europee più attente a rischi geopolitici
-
Banco di Sardegna, utile netto di 94,9 milioni di euro con +5,4% sul 2025
-
Anche i concerti spingono il turismo, fino a 11 milioni di pernottamenti
-
Fisac Cgil, per assicurazioni utili record nel 2025, +10%
-
Buberl (Axa), non guardiamo all'acquisto di quote nelle Generali
-
Le difficoltà economiche fanno invecchiare prima il cervello
-
Osteopati, dal 14 settembre scatta l'iscrizione all'ordine
-
Ferretti, impatto crisi Medio Oriente sul semestre, utile -13%
-
Istat, l'inflazione a luglio cala al 2,8%
-
Inps, al via bonus assunzioni per mamme con tre figli e incentivi per under35
-
Catastrofi naturali, in 6 mesi perdite per 112 miliardi di dollari
-
First Cisl, sempre meno sporteli banche, calo più forte nelle grandi città
-
Ministero Lavoro, 74.000 imprese coinvolte nel bonus giovani e 143.000 assunti
-
Borsa: Milano sale con Amplifon e Prysmian, deboli Campari ed Enel
-
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,47%)
-
Mimit, prezzo medio self benzina a 1,995 euro, gasolio a 2,080
-
Il gas apre in calo sulla Borsa di Amsterdam (-0,9%)
-
Bp punta a cedere attività nel Mare del Nord
-
Agricole, non a conoscenza progetto Bpm-Mps, ma nulla senza di noi
-
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a 80 punti base
-
Borsa: vola l'Asia con i tecnologici, a Seul rialzo record del 18%
-
Euro poco mosso sul dollaro a 1,509 (-0,16%)
-
L'utile Agricole nel semestre a 4,87 miliardi con Amundi e banche regionali
-
Wsj, Tesla valuta vendita attività cinesi per possibile fusione con SpaceX
-
Nikkei, il Giappone interviene a sostegno dello yen
-
Turismo mare, 100 milioni movimenti passeggeri e Italia 2/a per crociere
-
Il prezzo del gas in calo a 58,18 euro al megawattora
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, balzo di Stm
-
Enel, indebitamento sale a 61 miliardi, dl bollette incide per 1,2 miliardi
-
Amplifon cresce nel semestre, i ricavi salgono a 1,2 miliardi di euro
-
Cnrc vende il 14% del capitale di Pirelli a Strnad
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo, si guarda a crescita economica e Ia
-
Incendi, nel Sud Europa raddoppiati in 45 anni i giorni a rischio
-
Peste suina, abbattuti il 10% degli esemplari di Cinta senese
-
Borsa: l'Europa sale dopo Wall Street, Milano +0,9%
-
Via alla vendemmia, in provincia di Cuneo si parte in anticipo
-
Il petrolio in calo a New York a 84,19 dollari
-
L'inflazione registra un'impennata in Germania, 2,8% a luglio
-
L'inflazione Usa rallenta a giugno al 3,7%
-
Mondadori cresce nel semestre, i ricavi salgono a 415,9 milioni di euro
Eolico offshore, Mase propone tariffe diverse per palificato e flottante
Fer 2, proposti anche incentivi indicizzati all'inflazione e senza riduzioni
Tariffe incentivanti diverse per l'eolico offshore palificato e per quello flottante (ma abbassate rispetto alla previsione iniziale), incentivi indicizzati all'inflazione e non ridotti del 3% ogni anno, maggiori garanzie di solidità finanziaria richieste agli operatori. Sono le modifiche al Decreto Fer2, quello per gli incentivi alle rinnovabili non mature (sostanzialmente l'eolico offshore), presentate stamani dai tecnici del ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica in una riunione online con le associazioni e le imprese del settore. Lo apprende l'ANSA da fonti informate sul dossier. All'incontro online di stamani era presente il dirigente del Mase per i mercati e le infrastrutture energetiche, Alessandro Noce, i rappresentanti delle associazioni di categoria Anev, Aero ed Elettricità Futura e delle imprese che hanno presentato progetti di eolico offshore. Il Decreto Fer 2 è stato emanato dal Mase nel 2024, ma le aste per l'acquisto di elettricità da parte dello stato a prezzi agevolati (185 euro al megawattora) non sono mai partite. Gli operatori dell'eolico flottante (più costoso rispetto al palificato) lamentavano che la tariffa era troppo bassa, il governo riteneva l'incentivo troppo gravoso per i consumatori (gli incentivi vengono finanziati con gli oneri di sistema sulle bollette). Il Mase ha proposto alle imprese di modificare il decreto con una tariffa di 160 euro al megawattora per l'eolico offshore palificato (i due impianti di Rimini e Ravenna) e di 185 euro per quello flottante (tutti gli altri impianti nei mari italiani). Il ministero si è impegnato in compenso ad indicizzare le tariffe all'inflazione e ad eliminare la riduzione automatica della tariffa del 3% ogni anno. Il Mase vuole inserire anche maggiori garanzie di solidità finanziaria da parte degli operatori per accedere alle gare, per evitare di dare soldi ad imprese fantasma. Gli operatori presenti alla riunione si sono riservati di dare una risposta alle proposte entro il 26 giugno. Le modifiche al Fer2 saranno poi presentate alla Commissione europea per l'approvazione. La speranza di tutti è di avere la prima asta per l'inizio del 2027.
Y.Ibrahim--CPN