-
Ex Ilva, Cassazione respinge ricorso sull'Altoforno 1, restano i sigilli
-
Lunedì Stellantis incontra i sindacati, mercoledì Filosa va in Parlamento
-
Bernabei (Enel Green power), 'accelerare su rinnovabili per indipendenza energetica'
-
Pichetto, 'su accise attendiamo incontro a Ginevra su possibili firme per Hormuz'
-
Pichetto, 'nucleare pronto in Italia nel 2033/34'
-
Coldiretti/Ixè, 7 milioni di italiani rinunciano alle vacanze all'estero
-
Rimborsoalvolo, pontefice ha diritto a 250 euro di risarcimento per cancellazione volo
-
La guerra fa salire anche la spesa per condizionatori. Fino a 400 euro a famiglia
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self a 1,893 euro
-
L'enorme pietra dell'altare di Stonehenge fu trasportata per 700km
-
Premio Aspen alla ricerca che apre la via alle 'fabbriche del sangue'
-
Il prezzo gas chiude in ribasso a 46 euro
-
Lo spread Btp-Bund termina in discesa a 72,7 punti
-
Il Dna antico racconta l'evoluzione dei leoni delle caverne
-
Alfa Gomma, i liquidatori trattano in esclusiva con la danese Danfoss
-
Davide Sperti eletto alla guida della Uilm, 'Basta rincorrere le crisi'
-
IA, palloni e avatar, i Mondiali di calcio sempre più hi-tech
-
Terre rare a Porto Marghera: Urso, 'pronti a partire in autunno'
-
Folgiero, le navi per galleggiare hanno bisogno del sostegno pubblico
-
Federconsumatori, in vacanza solo il 44% degli italiani, l'84% resta in Italia
-
Borsa: Europa positiva malgrado Nasdaq debole in attesa di SpaceX
-
Il petrolio cede a New York su ipotesi accordo Usa-Iran, a 85,44 dollari
-
Eolico offshore, Mase propone tariffe diverse per palificato e flottante
-
Lincei, le guerre mettono 'realmente in pericolo' la specie umana
-
Fincantieri, consegnata a Monfalcone la nave da crociera Mein Schiff Flow
-
Borsa: Milano resta forte (+1,9%) con l'Europa in attesa dell'avvio di Wall street
-
Cern, ultime collisioni per l'acceleratore di particelle Lhc
-
Gatg in Officina Stellare, nasce nuovo gruppo dell'aerospazio e difesa
-
Portale Open Data, la normativa italiana diventa infrastruttura digitale aperta
-
Leonardo si aggiudica 15 progetti sui 57 selezionati dall'European Defence Fund 2025
-
Somministrata la prima terapia genica per ringiovanire le cellule
-
Borsa: l'Europa accelera sull'accordo per il Golfo, Madrid +2,4%
-
Antitrust, accolti impegni la Fourchette per la piattaforma TheFork
-
Istat, nel primo trimestre +50mila occupati sull'anno
-
A guidare il destino delle cellule staminali c'è una memoria biologica
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self sotto 1,9 euro
-
Borsa: Milano (+1,3%) sale in attesa dell'accordo Usa-Iran, bene le banche
-
Stellantis con Volkswagen e Renault, impegno comune sul Made in Europe
-
Borsa: Milano apre in rialzo, Ftse Mib +1,22%
-
Borsa: l'Asia corre sulle prospettiva di intesa Usa-Iran, Seul +5%
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1560 dollari
-
Prezzo petrolio ancora in calo, Wti scambiato a 85,78 dollari
-
Cristoforetti,felicissima per Parmitano.È segnale importante dalla Nasa
-
Poligrafico, approvato il bilancio di esercizio 2025, bene utile netto
-
Supercomputer e computer quantistici uniscono le forze al Tecnopolo di Bologna
-
Il gas conclude debole a 49,5 euro al Megawattora
-
Il Fmi taglia la crescita dell'Eurozona allo 0,9% nel 2026
-
Bezos, 'dall'Ia diverse età dell'oro, non la prevista perdita di posti di lavoro'
-
Individuate 74 varianti genetiche legate all'ansia, 39 sono nuove
-
Cimbri, 'rapporti con Generali non cambiano'
Il Dna antico racconta l'evoluzione dei leoni delle caverne
Separati dai leoni moderni oltre un milione di anni fa
I leoni delle caverne, estinti verso la fine dell'ultima era glaciale, non erano semplicemente una versione più grande e robusta dei leoni moderni: le loro linee evolutive si erano infatti separate più di un milione di anni fa, anche se occasionalmente si sono incrociate in corrispondenza di forti cambiamenti climatici. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista Cell da un team di ricercatori britannici e svedesi guidati dal Centro di paleogenetica dell'Università di Stoccolma e del Museo svedese di storia naturale. I ricercatori hanno analizzato 12 genomi di leoni delle caverne raccolti in Eurasia e nell'estremo nord dell'America settentrionale, coprendo un periodo di oltre 100.000 anni, e li hanno poi confrontati con 20 genomi di leoni moderni provenienti da Africa e Asia meridionale. Il Dna dei leoni delle caverne è stato estratto da denti e ossa, ma anche da alcuni campioni di tessuti molli, inclusi quelli di due cuccioli eccezionalmente ben conservati e provenienti dalla Siberia settentrionale. Il confronto evidenzia che leoni delle caverne e leoni moderni si sono separati dal punto di vista evolutivo molto prima del previsto, probabilmente oltre 1,5 milioni di anni fa. Inoltre lo studio ha evidenziato alcune differenze genetiche che potrebbero aver contribuito alla diversa biologia dei leoni delle caverne: nel loro Dna ci sono infatti mutazioni uniche che potrebbero influenzare la funzione delle proteine, insieme a un'elevata presenza di cambiamenti in geni legati al funzionamento del cervello, alla vista, alla crescita e allo sviluppo del sistema circolatorio. Questi risultati sono coerenti con le evidenze provenienti da fossili e pitture rupestri, che suggeriscono come i leoni delle caverne differissero dai leoni moderni per dimensioni, comportamento e adattamento ecologico. Nonostante questo lungo periodo di separazione, le due linee evolutive si sono occasionalmente ibridate con incroci avvenuti nell'arco di decine di migliaia di anni, soprattutto nei periodi di maggiore estensione delle calotte glaciali. Durante queste fasi più fredde, le popolazioni di leoni delle caverne si sarebbero espanse verso sud, entrando in contatto con i leoni moderni in regioni come l'Asia centrale e sud-occidentale.
O.Hansen--CPN