-
Leonardo Maria Del Vecchio, lavoro mio padre resti patrimonio Italia
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 102 dollari
-
Orsini, 'associazioni dell'artigianato non difendano solo propri interessi e bilanci'
-
Fronte bassa e zigomi piatti, ecco il volto dei nostri antichi 'cugini'
-
Dal ceco Strnad offerta da 30 miliardi per Delfin. No comment dalla holding
-
Borsa: Milano tiene con Prysmian e Leonardo, giù Campari
-
Il gas è in calo (-2%) a 98 euro al Megawattora
-
Dai Paesi Ue rilascio di oltre 42 milioni di barili entro fine gennaio
-
L'utile di Amplifon nel terzo trimestre cresce del 38,7% a 26,6 milioni euro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in marginale calo a 114 punti base
-
Jorgensen, 'ci aspetta inverno difficile, prezzi elevati per gas e petrolio'
-
Borsa: l'Europa conclude solida, Londra +0,3%
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,36%
-
Samuele Lodi è il nuovo segretario generale della Fiom-Cgil
-
La sonda Lucy è la prima a visitare gli asteroidi di Giove
-
Ex Ilva, verso spegnimento degli altiforni e stop dell'area a caldo
-
Cgil, al professionista 8mila euro di Irpef, il doppio al dipendente che guadagna metà
-
Il gas amplia calo (-3,4%) a 97,2 euro al Megawattora
-
Manovra, nel 2027 in arrivo un doppio rincaro sulle sigarette
-
Si lavora per portare in orbita 20.000 satelliti data center per l'IA
-
Firpo (Assonime), su Tobin Tax intervento pesante, Borsa meno competitiva
-
FdI, via Fornero? Con fondo in manovra pensioni per lavori usuranti o misure sociali
-
++ Il debito federale Usa al 100% del pil, prima volta dal 1946 ++
-
Bending Spoons vuole diventare una delle migliori società di sempre
-
Batteri spazzini dei mari nei relitti della Seconda guerra mondiale
-
Borsa: l'Europa resta solida con Lagarde, lo spread a 114 punti base
-
Cassazione rigetta tutti i ricorsi contro lo stop area a caldo dell'ex Ilva
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,39%, Nasdaq -1,38%
-
Borsa: l'Europa positiva dopo i dati Usa e la Bce, Milano cauta (+0,3%)
-
L'Italia guida il progetto Ue da 3 milioni di euro per le reti 6G
-
Fonti Mit, con precettazione Salvini treni regolari nonostante scioperi del venerdì
-
La Bce lascia i tassi fermi, depositi al 2,50%
-
Open Global Power, a Roma i giovani leader della transizione energetica
-
Edufin Index, si riducono i divari di genere ed età sulla cultura finanziaria
-
Italgas chiude i 9 mesi con oltre 585 milioni di utile
-
Il surplus agroalimentare dell'Ue sale a 34,7 miliardi tra gennaio e agosto
-
Borsa: l'Europa avanti mista in attesa della Bce, risalgono titoli Stato
-
L'assemblea di Mps boccia la fusione con Mediobanca
-
Mef colloca titoli stato per 7,75 miliardi, calo rendimenti per Btp
-
Il Sistema Solare ha un nuovo possibile pianeta nano, è oltre Plutone
-
Eni, nostro prezzo diesel è a 2,19 euro, sotto i 2,20 del nuovo taglio accise ++ Rpt
-
Eni, nostro price cap è a 2,19 euro, sotto i 2,20 del nuovo taglio accise
-
Bancomat integra la fintech italiana Hercle in progetto Eur.bank
-
Borsa: Milano piatta a metà seduta con Prysmian di corsa e Campari pesante
-
Abi-Ffs, sale impegno banche nel sostegno alla transizione
-
A rendere memorabile un abbraccio sono le emozioni che lo accompagnano
-
Istat, a settembre export extra Ue -1,3%, import +1,4% sul mese
-
Aeroporto di Napoli chiude per riqualificazione da 1 a 30 novembre
-
Lagarde, lascio una Bce pronta per il futuro
-
Lagarde si dimette dalla Bce dal 7 febbraio 2027
Parisi, per l'IA serve la stessa responsabilità nata per il nucleare
"Possiamo accettare che l'IA diventi la porta attraverso cui passa tutta l'informazione?"
"Io non sono tra coloro che pensano che l'Intelligenza Artificiale ci porterà alla fine dell'umanità. Le armi nucleari minacciano la nostra distruzione fisica, mentre l'IA, almeno per quanto possiamo vedere oggi, no. Ma lo stesso senso di responsabilità che la potenza dell'atomo fece nascere negli scienziati 70 anni fa è quello che ci serve adesso, davanti alla potenza dell'IA". Così Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica nel 2021 e membro dell'Accademia dei Lincei, intervenuto oggi al convegno su proliferazione e non-proliferazione nucleare organizzato dall'Accademia dei Lincei. Parisi si sofferma sui problemi secondo lui più urgenti. Il primo è quello del monopolio dell'informazione. "Da qualche tempo, quando facciamo una ricerca in rete, la prima risposta è spesso quella dell'IA. In genere è soddisfacente, e per questo ci fermiamo lì, ma non sappiamo da quali fonti sia stata tratta: chi decide della loro attendibilità? Se riteniamo giusto porre un tetto perché nessuno controlli da solo il mercato dell'informazione nei mezzi tradizionali - si chiede Parisi - possiamo accettare che una sola Intelligenza Artificiale diventi la porta attraverso cui passa tutta l'informazione, senza alcun limite di questo genere?". Il Nobel pone poi l'attenzione sull'utilizzo degli strumenti basati sull'IA da parte dei ragazzi, ad esempio per fare i compiti assegnati a scuola. "Le cose facili sono i gradini con cui si sale verso quelle difficili. Se lasciamo che sia l'IA a fare tutto il lavoro facile - commenta Parisi - togliamo i gradini e, se gli esseri umani smettono di fare il lavoro che porta, passo dopo passo, all'originalità, rischiamo di fermarci dove siamo". In tutto ciò, la ricerca scientifica deve assumere un ruolo di guida, rispondendo alle società private con conoscenze condivise. "Potrebbe e dovrebbe nascere in Europa - conclude il linceo - una istituzione pubblica per l'IA, una specie di Cern. Non dovrebbe sostituire la ricerca dei singoli paesi, ma stimolarla, arricchendo le conoscenze di tutti. L'Europa negli ultimi anni è rimasta indietro, ma ne ha le capacità".
M.Anderson--CPN