-
Il gas si mantiene sopra i 40 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano debole (-1,1%), pesano Fincantieri, Saipem e Prysmian
-
Confindustria, pretrolio ai livelli pre-guerra, ma inflazione resta alta
-
Volkswagen potrebbe tagliare fino a 100 mila posti di lavoro
-
Borsa: Europa debole, pesano i produttori di microchip, Milano -1,3%
-
Parisi, per l'IA serve la stessa responsabilità nata per il nucleare
-
Lincei, il rischio di una guerra nucleare è più vicino rispetto a 10 anni fa
-
Marte, in due rocce scoperte centinaia di molecole organiche
-
Gene chiave per l'embrione scoperto grazie all'editing del Dna
-
Scoperta una SuperTerra distante 28 anni luce
-
Priante, 'concludo il mio percorso alla presidenza di Enit Spa'
-
Bce, a maggio attese consumatori su inflazione in deciso calo
-
Ingv, 'Il terremoto in Venezuela superficiale e attivato da più faglie'
-
Università, dal Mur altri 50 milioni per il Fondo ordinario 2026
-
Estate, verso record con oltre 224 milioni di presenze e 27 miliardi di spesa
-
Al via Consiglio Ue Energia, sul tavolo pacchetto reti e stretta sul metano
-
Istat, nel Mezzogiorno Pil e occupazione crescono più che al Centro-Nord
-
Banca Ifis perde il 24% in Piazza Affari, con l'addio agli Npl
-
Coop, giro d'affari 2025 a 17 miliardi, Brisigotti nuovo presidente
-
Mimit, ancora ribassi per i carburanti, verde self a 1,814 euro
-
Borsa: Milano negativa (-0,8%), giù Saipem ed Stm, bene Ferrari
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,25%, Londra -0,28%
-
Banca Ifis, cessione delle attività di Npl entro la fine dell'anno
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 73,5 punti
-
Antitrust, istruttoria su aumento prezzo abbonamento al servizio "Microsoft 365"
-
Il gas apre in rialzo sopra i 40 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 70,83 dollari
-
80 anni di Vespa, emessa oggi la moneta celebrativa
-
Marina Berlusconi, 'creare le condizioni per competere a livello globale'
-
Il dividendo Fininvest per i figli di Berlusconi cresce a 150 milioni
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con St, ancora in calo i titoli della difesa
-
Salta cessione di Cr Orvieto (Mcc) a Banca Fucino
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero aumento a 73 punti base
-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo, Ftse Mib +0,28%
-
Finlogic chiude l'acquisizione di San Faustino Label
-
Borsa: Milano resta positiva con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Il 16 luglio parte il confronto sindacati-Abi su rinnovo contratto bancari
-
Uif, focus su utilizzo Atm non bancari per riciclaggio contante
-
Natuzzi, 'rammarico per trattativa saltata ma piano risanamento va avanti'
-
Dedagroup lancia Ess-AI Framework, pensato per presidiare l'intera filiera dell'Ia
-
Cdp, via libera a operazioni a favore di imprese per 2 miliardi di euro
-
Sindacati, approvata intesa per il rinnovo del contratto assicurazioni Ania
-
Inapp, i Neet cercano lavoro ma non per 600 euro al mese a tempo pieno
-
Mit, adottate le disposizioni per garantire la continuità del Mose
-
Borsa: il tech spinge l'Europa, giù petrolio e gas
-
Inps, a marzo saldo annualizzato positivo per 278 mila contratti stabili
-
Kalipso, raccoglie 3,2 milioni di dollari per espansione su mercati internazionali
-
Greenpeace-Cgil, 1,5 milioni di lavoratori a rischio caldo nei prossimi giorni
-
Dal primo luglio torna il volo Trieste-Milano Linate
-
Assocarta, nel 2025 produzione carta cala del 2,2%, importazioni +7,5%
Istat, nel Mezzogiorno Pil e occupazione crescono più che al Centro-Nord
Il Sud cresce dello +0,6% e traina la crescita degli occupati
Il Pil e l'occupazione del Mezzogiorno crescono di più rispetto al Centro-Nord. E' quanto emerge dalla statistica Stima preliminare del Pil e dell'occupazione territoriale nel 2025. "Nel 2025 il Prodotto interno lordo ha mostrato una dinamica moderatamente positiva e sostanzialmente omogenea nelle diverse ripartizioni territoriali del Paese", afferma l'Istat, precisando che, a fronte di una variazione dell'economia nazionale del +0,5%, la crescita del Pil in volume è stata pari allo 0,5% nel Nord-ovest, nel Nord-est e nel Centro, mentre il Mezzogiorno ha registrato un incremento lievemente superiore (+0,6%). Il Mezzogiorno è l'area che ha maggiormente sostenuto la crescita dell'occupazione a livello nazionale: a fronte del +1,1% registrato a livello nazionale, nel mezzogiorno l'incremento degli occupati è stato pari all'1,5%, seguito dal Centro (+1,1%). Più contenuto è risultato l'aumento degli occupati nelle regioni del Nord (Nord-ovest +0,9% e Nord-est +0,8%).
J.Bondarev--CPN