-
Turismo mare, 100 milioni movimenti passeggeri e Italia 2/a per crociere
-
Il prezzo del gas in calo a 58,18 euro al megawattora
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, balzo di Stm
-
Enel, indebitamento sale a 61 miliardi, dl bollette incide per 1,2 miliardi
-
Amplifon cresce nel semestre, i ricavi salgono a 1,2 miliardi di euro
-
Cnrc vende il 14% del capitale di Pirelli a Strnad
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo, si guarda a crescita economica e Ia
-
Incendi, nel Sud Europa raddoppiati in 45 anni i giorni a rischio
-
Peste suina, abbattuti il 10% degli esemplari di Cinta senese
-
Borsa: l'Europa sale dopo Wall Street, Milano +0,9%
-
Via alla vendemmia, in provincia di Cuneo si parte in anticipo
-
Il petrolio in calo a New York a 84,19 dollari
-
L'inflazione registra un'impennata in Germania, 2,8% a luglio
-
L'inflazione Usa rallenta a giugno al 3,7%
-
Mondadori cresce nel semestre, i ricavi salgono a 415,9 milioni di euro
-
Associazioni tpl, con federalismo fiscale a rischio trasporto pubblico
-
Borsa: l'Europa in rialzo guarda a Wall Street, petrolio in calo
-
A2a incrementa la potenza di energia rinnovabile installata a 2,7 Gwh
-
Prada, nel semestre ricavi +16%, utile scende a 328 milioni
-
Consumi di petrolio giù nel semestre (-4%) ma meno nei trasporti dopo Hormuz (-1,5%)
-
Borsa: Milano si consolida a +0,6% con Stm e Ferrari in testa
-
Mazzoncini, 'quadro incerto ma semestre solido per A2a'
-
La Banca d'Inghilterra lascia di nuovo i tassi invariati al 3,75%
-
Per l'euro digitale la Bce punta a una app accessibile a tutti
-
A2a chiude i primi 6 mesi con ricavi in crescita a 8,42 miliardi
-
Giorgetti, l'economia cresce nonostante il contesto negativo
-
Tesoro, collocati in asta 8 miliardi di titoli, salgono i rendimenti
-
L'assemblea di Unipol approva l'aumento da 2,5 miliardi per Mps
-
Nel semestre crescono del 19% i ricavi di illycaffè, l'Ebitda a +10%
-
Enel compra in Italia impianto eolico da 84 Mw
-
Pnrr, raggiunti 416 obiettivi su 575, incassato 165,99 miliardi
-
Barilla e Fondazione Intercultura rinnovano la collaborazione
-
Eurostat, a giugno disoccupazione stabile al 6,3% nell'eurozon
-
Uilca, 'italiani fortemente insoddisfatti di desertificazione bancaria'
-
Nuovo contratto integrativo Lavazza, più 'venerdì brevi' e welfare
-
Confindustria, migliorano aspettative su produzione grandi imprese
-
Per le imprese quasi un'assunzione su due è difficile da coprire
-
Shell triplica i profitti nel secondo trimestre del 2026, fino a 10,8 miliardi
-
Germania, il Pil cresce dello 0,2% nel secondo trimestre
-
Borsa: l'Europa contrastata con rialzo petrolio e rendimenti titoli di Stato
-
Istat, il Pil cresce dello 0,2% nel secondo trimestre
-
L'inflazione in Spagna accelera fino al 3,5% a luglio
-
Lo spread Btp-Bund in avvio sale a 83,6 punti base, rendimenti in crescita
-
Battaini, 'presenteremo nuovi ambiziosi target per Prysmian a metà 2027'
-
L'oro è in lieve calo, spot a 4.042,67 dollari l'oncia
-
I ricavi di Edison nel semestre sfiorano i 9 miliardi di euro
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 84,46 dollari
-
La Fed lascia i tassi fermi
-
Tubercolosi, verso test sangue ultra-sensibile per diagnosi infezione latente o iniziale
-
Per quota 49,9% in portoghese Tap offerte da Lufthansa e Air France
Le cellule del naso uniscono le forze contro il virus del raffreddore
Aprono a nuovi farmaci per potenziare i loro meccanismi di difesa
Quando un rinovirus, la causa più frequente del comune raffreddore, cerca di infettare le cellule che rivestono l'interno del naso, queste ultime uniscono le forze attivando un potente arsenale: è proprio la loro risposta infatti, e non il virus in sé, a determinare se ci ammaleremo e la gravità dei sintomi. Lo dimostra lo studio della Yale School of Medicine pubblicato sulla rivista Cell Press Blue, che partendo da cellule staminale umane coltivate in laboratorio ha ottenuto un organoide in grado di imitare in maniera semplificata il comportamento delle cellule che rivestono le cavità nasali. I risultati aprono la strada a nuovi farmaci che potenzino proprio questi meccanismi di difesa naturali. Grazie all'organoide ottenuto in laboratorio, i ricercatori coordinati da Ellen Foxman hanno potuto osservare la risposta coordinata di migliaia di cellule contemporaneamente. Quando rilevano la presenza del rinovirus, infatti, le cellule iniziano a produrre interferoni, proteine che bloccano l'ingresso del virus e la sua replicazione. La difesa non coinvolge solo le cellule infettate, ma anche tutte quelle vicine, e se si svolge abbastanza rapidamente il virus non riesce a diffondersi. Il ruolo cruciale di questo meccanismo è stato dimostrato quando gli autori dello studio lo hanno bloccato: il rinovirus ha rapidamente infettato moltissime cellule, causano in alcuni casi addirittura la morte degli organoidi. Se l'attacco del virus è più massiccio vengono poi attivate anche altre 'armi', come l'aumentata produzione di muco e una risposta infiammatoria. "I nostri esperimenti dimostrano quanto sia fondamentale ed efficace una rapida risposta dell'interferone nel controllo dell'infezione da rinovirus - commenta Bao Wang, primo autore dello studio - anche in assenza di cellule del sistema immunitario".
M.Mendoza--CPN