-
Marte, due panorami a 360 gradi raccontano la storia del pianeta
-
Parte l'ops di Unicredit su Commerz, adesioni fino al 16 giugno
-
Orcel, 'la quota in Generali è un investimento finanziario'
-
Giorgetti, 'la stabilità è cruciale perché il risparmio diventi investimento'
-
Record di occupati in Spagna, oltre 22,1 milioni ad aprile
-
Fmi, caro-energia peserà 450 euro su famiglie italiane, 2.270 con scenario grave
-
Per inventori, ricercatori e scuole, aperte le Call per Maker Faire Rome
-
Terremoto 1976, Confindustria Udine celebra il 'Modello Friuli'
-
Borsa: Milano accelera con Unicredit che segna +4%
-
Audi chiude il trimestre con ricavi in calo dell'8% a 14,2 miliardi
-
Borsa: Europa fiacca, Londra -0,9%
-
Ryanair cresce del 5% in aprile a 19,3 passeggeri
-
I future sul gas a 48,35 euro
-
Borsa: in Asia scambi ridotti tra le festività, occhi al Medio Oriente
-
Vodafone prende il controllo di Vodafone Three, CK Hutchinson esce con 5 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1682 dollari
-
Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.549 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 104,44 dollari
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
-
Robot, un programma li rende consapevoli delle loro capacità
-
Cirielli ai Laboratori del Gran Sasso, 'eccellenza della ricerca italiana'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 85 punti
-
Crescono le vendite di auto in Italia, +11,6% in aprile
-
Fabrizio Larini nominato presidente dell'Aiscat
-
Sac, pubblicato avviso per privatizzare aeroporti di Catania e Comiso
-
Le metastasi del tumore al seno si diffondono come gocce d'acqua
-
Ue, 'senza Ets consumi per 100 mld di metri cubi in più di gas, sistema funziona'
-
Inail, nel primo trimestre 189 denunce di infortuni mortali, -7,8% annuo
-
Buch (Bce), 'banche resilienti, ma crisi in Medio Oriente può pesare'
-
Borsa: Europa in calo, Milano -1%
-
Klingbeil, 'tassare extraprofitti contro la crisi, Spagna e Italia con me'
-
Petrolio in rialzo a New York a 102,48 dollari
-
Beretta, accordo con americana Ruger, salirà al 25% e avrà due consiglieri
-
Terre rare, governo invia 7 progetti strategici alla Ue
-
Uber Eats pagherà in Spagna 110 milioni di euro di contributi per 60mila riders
-
Api promosse in matematica, sanno davvero contare
-
I 20 anni del premio Falck, Aidaf racconta le radici delle famiglie di imprenditori
-
L'Ue verso 4 miliardi in più di quote gratuite con i nuovi benchmark Ets
-
Cassa Risparmio Orvieto, utile trimestre sale a 2,9 milioni
-
Elettronica e neuroni viventi combinati in un dispositivo smart
-
A Ravenna il festival 'Deportibus', dal 21 al 23 maggio
-
Da Assemblea Unicredit via ad aumento di capitale per ops su Commerz
-
In aumento i rendimenti dei titoli di Stato, il Btp al 3,92%
-
Petrolio e gas in aumento, il Brent a 113 dollari
-
Nasce la società GialloZafferano Usa, Mondadori spinge sugli Stati Uniti
-
Borsa: Milano peggiora con le banche, Ftse Mib -1,4%
-
Borsa: l'Europa gira in calo, in rialzo gas e petrolio
-
Dai satelliti Starlink il pericolo di un gigantesco esperimento incontrollato
-
La 'Sala delle Palme' di Padova geo-collezione di rilevanza mondiale
-
È simile alla Luna la super-Terra osservata dal telescopio Webb
Una super-crescita per i buchi neri giganti dell'alba cosmica
Talmente veloce da sfidare i limiti della fisica
Una crescita super-veloce, talmente rapida da sfidare i limiti della fisica, potrebbe spiegare i buchi neri supermassicci, con masse pari ad alcuni miliardi di volte quella del nostro Sole, che si sono formati quando l'universo aveva meno di un miliardi di anni: gli indizi in tal senso arrivano dallo studio internazionale guidato dall'Italia con l'Istituto Nazionale di Astrofisica, che ha analizzato i dati raccolti in 700 ore di osservazione dai telescopi spaziali Xmm-Newton dell'Agenzia Spaziale Europea e Chandra della Nasa. Alla ricerca, pubblicata sulla rivista Astronomy & Astrophysics, hanno contribuito anche Università di Roma Tre, Università di Bologna, Scuola Normale Superiore di Pisa, Università degli Studi dell'Insubria, Agenzia Spaziale Italiana e Università di Roma Tor Vergata. I ricercatori guidati da Alessia Tortosa hanno studiato 21 quasar: galassie attive alimentate da buchi neri supermassicci che emettono enormi quantità di energia. In particolare, i quasar scelti sono tra gli oggetti più distanti mai osservati e risalgono al primo miliardo di anni di vita del cosmo. L'analisi delle emissioni nei raggi X di tali oggetti ha rivelato un legame che collega la velocità dei venti lanciati dai quasar, che può raggiungere migliaia di chilometri al secondo, alla temperatura del gas nella corona, la zona più prossima al buco nero: gas più freddi risultano associati a venti più veloci, che a loro volta indicano una fase di crescita estremamente rapida. "Il nostro lavoro suggerisce che i buchi neri supermassicci al centro dei primi quasar che si sono formati nel primo miliardo di anni di vita dell'universo possano effettivamente aver aumentato la loro massa molto velocemente, sfidando i limiti della fisica", afferma Tortosa. "La scoperta di questo legame tra emissione X e venti è cruciale per comprendere come buchi neri così grandi si siano formati in così poco tempo - aggiunge la ricercatrice Inaf - offrendo in tal modo un'indicazione concreta per risolvere uno dei più grandi misteri dell'astrofisica moderna".
D.Avraham--CPN