-
Nel semestre crescono del 19% i ricavi di illycaffè, l'Ebitda a +10%
-
Enel compra in Italia impianto eolico da 84 Mw
-
Pnrr, raggiunti 416 obiettivi su 575, incassato 165,99 miliardi
-
Barilla e Fondazione Intercultura rinnovano la collaborazione
-
Eurostat, a giugno disoccupazione stabile al 6,3% nell'eurozon
-
Uilca, 'italiani fortemente insoddisfatti di desertificazione bancaria'
-
Nuovo contratto integrativo Lavazza, più 'venerdì brevi' e welfare
-
Confindustria, migliorano aspettative su produzione grandi imprese
-
Per le imprese quasi un'assunzione su due è difficile da coprire
-
Shell triplica i profitti nel secondo trimestre del 2026, fino a 10,8 miliardi
-
Germania, il Pil cresce dello 0,2% nel secondo trimestre
-
Borsa: l'Europa contrastata con rialzo petrolio e rendimenti titoli di Stato
-
Istat, il Pil cresce dello 0,2% nel secondo trimestre
-
L'inflazione in Spagna accelera fino al 3,5% a luglio
-
Lo spread Btp-Bund in avvio sale a 83,6 punti base, rendimenti in crescita
-
Battaini, 'presenteremo nuovi ambiziosi target per Prysmian a metà 2027'
-
L'oro è in lieve calo, spot a 4.042,67 dollari l'oncia
-
I ricavi di Edison nel semestre sfiorano i 9 miliardi di euro
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 84,46 dollari
-
La Fed lascia i tassi fermi
-
Tubercolosi, verso test sangue ultra-sensibile per diagnosi infezione latente o iniziale
-
Per quota 49,9% in portoghese Tap offerte da Lufthansa e Air France
-
Renault chiude i 6 mesi con oltre 30 miliardi di ricavi, torna l'utile
-
Science, nascosta la morte di una bambina in Cina dopo una nuova terapia genica
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni (2)
-
Labriola, 'accelera la redditività, l'Italia torna a crescere'
-
Tim, torna in utile nel secondo trimestre per 88 milioni
-
Borsa: l'Europa chiude debole con le tensioni tra Stati Uniti e Iran
-
Pirelli, nel semestre utile +13,3% a 299 milioni
-
Esoscheletri per lo spazio, cybersicurezza e IA, 4 nuovi Phd alla S.Anna
-
Incentivi per i veicoli commerciali a basse emissioni, fondi subito esauriti
-
Codacons deposita esposto a Procura e Antitrust su mancato taglio accise gasolio
-
Pil, analisti stimano +0,1% in Italia nel secondo trimestre
-
Borsa: Milano cede lo 0,6% con Lottomatica e Stm, corrono Eni e Nex
-
Firmato il contratto della Sanità, a infermieri aumento 240 euro lordi al mese
-
Bce, 6 milioni di cittadini hanno compilato sondaggio su banconote
-
Borsa: l'Europa prosegue debole, in tensione petrolio e titoli di Stato
-
Ariston, in semestre ricavi +7,4%. Confermate guidance 2026
-
Prosegue la crescita dei rendimenti titoli di Stato, lente su riunione Fed
-
Borsa: l'Europa debole con tensioni Usa-Iran, il brent torna a 90 dollari
-
Il petrolio continua a crescere, il brent oltre gli 88 dollari
-
Scornajenchi, 'assicurato obiettivo di stoccaggi ad almeno il 90%
-
Solo il 18% degli italiani sa dove finiscono i propri dati digitali
-
La Borsa di Londra segna un nuovo record assoluto
-
Semestre record per Banca Generali, l'utile sale a 278,7 milioni (+39%)
-
Brembo cresce oltre le attese, ricavi del semestre sfiorano 2 miliardi
-
Scoperto il primo buco nero di periferia, dorme ai margini di una galassia
-
++ Fincantieri, impennata dell'utile netto nel semestre, +188,4% ++
-
Legacoop-Ipsos, 6 italiani su 10 guardano al futuro con incertezza
-
Borsa: l'Europa debole con le trimestrali e il petrolio in attesa della Fed
Api promosse in matematica, sanno davvero contare
Lo dimostra uno studio che valuta anche la loro percezione del mondo
Le api sanno davvero contare: non si limitano a distinguere stimoli visivi, come ipotizzato da alcuni esperti, ma sono in grado di riconoscere i valori numerici. Lo indica la nuova revisione degli esperimenti condotti in passato, i cui risultati sono stati rianalizzati alla luce delle reali capacità percettive di questi insetti. Lo studio è pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences da un gruppo internazionale di ricerca guidato dai neuroscienziati Mirko Zanon e Giorgio Vallortigara dell'Università di Trento. "C'è stato un dibattito sul fatto che le api siano davvero in grado di 'contare' o che, più semplicemente, si limitino a reagire a schemi visivi", osserva Zanon. "I nostri risultati dimostrano che questa critica non regge se si considera la biologia dell'animale. Quando analizziamo gli stimoli in una maniera che riflette il modo in cui le api percepiscono il mondo, ciò che rimane è l'effettiva sensibilità ai numeri". In alcuni esperimenti precedenti sono state mostrate alle api delle carte che riportavano diversi simboli e configurazioni visive. In uno studio del 2019, in particolare, le api venivano addestrate ad associare simboli inventati a specifici valori numerici. Successivamente, veniva presentata loro una carta con un certo numero di forme e il compito consisteva nel scegliere il simbolo corrispondente a quella quantità. Durante la fase di addestramento, le api avevano raggiunto un'accuratezza di circa il 75-80%, mentre nei test veri e propri la performance era scesa al 60-65%, restando comunque superiore a quanto ci si aspetterebbe dal caso. Questo risultato aveva portato i ricercatori a ipotizzare che le api fossero effettivamente in grado di riconoscere le quantità numeriche. Tuttavia, una successiva critica del 2020 aveva messo in discussione questa interpretazione, suggerendo che le api potrebbero non aver 'contato' per davvero, limitandosi invece a riconoscere schemi visivi ricorrenti nelle carte. "Quando valutiamo le capacità cognitive degli animali, dobbiamo dare priorità alla loro prospettiva, altrimenti rischiamo di sottovalutarne o sovrastimarne le abilità", afferma la coordinatrice dello studio Scarlett Howard, zoologa della Monash University in Australia. Partendo da questo presupposto, i ricercatori hanno rianalizzato gli schemi visivi utilizzati negli esperimenti precedenti per riflettere il modo in cui le api li percepiscono realmente, anziché come li percepiscono gli esseri umani. Hanno utilizzato un modello matematico basato su precedenti stime dell'acuità spaziale delle api e hanno rivalutato gli stimoli, scoprendo che in effetti questi insetti non si affidano esclusivamente a semplici indizi visivi, ma reagiscono al numero di forme che osservano.
Ng.A.Adebayo--CPN