-
Zucchero doppio amico del cervello, è carburante e segnale chiave
-
Gme, il prezzo dell'elettricità in Borsa scende a 108,49 euro a MWh
-
EasyJet prevede di trasportate 50 milioni di passeggeri in estate
-
Lavazza approda agli Internazionali Bnl d'Italia, 15 anni nel tennis
-
Ue, i pagamenti del Recovery superano i 400 miliardi
-
Wizz Air cresce del 21,9% in aprile con 6,63 milioni di passeggeri
-
Orsini, 'se i conflitti arrivano a fine anno andremo in recessione'
-
Marte, due panorami a 360 gradi raccontano la storia del pianeta
-
Parte l'ops di Unicredit su Commerz, adesioni fino al 16 giugno
-
Orcel, 'la quota in Generali è un investimento finanziario'
-
Giorgetti, 'la stabilità è cruciale perché il risparmio diventi investimento'
-
Record di occupati in Spagna, oltre 22,1 milioni ad aprile
-
Fmi, caro-energia peserà 450 euro su famiglie italiane, 2.270 con scenario grave
-
Per inventori, ricercatori e scuole, aperte le Call per Maker Faire Rome
-
Terremoto 1976, Confindustria Udine celebra il 'Modello Friuli'
-
Borsa: Milano accelera con Unicredit che segna +4%
-
Audi chiude il trimestre con ricavi in calo dell'8% a 14,2 miliardi
-
Borsa: Europa fiacca, Londra -0,9%
-
Ryanair cresce del 5% in aprile a 19,3 passeggeri
-
I future sul gas a 48,35 euro
-
Borsa: in Asia scambi ridotti tra le festività, occhi al Medio Oriente
-
Vodafone prende il controllo di Vodafone Three, CK Hutchinson esce con 5 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1682 dollari
-
Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.549 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 104,44 dollari
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
-
Robot, un programma li rende consapevoli delle loro capacità
-
Cirielli ai Laboratori del Gran Sasso, 'eccellenza della ricerca italiana'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 85 punti
-
Crescono le vendite di auto in Italia, +11,6% in aprile
-
Fabrizio Larini nominato presidente dell'Aiscat
-
Sac, pubblicato avviso per privatizzare aeroporti di Catania e Comiso
-
Le metastasi del tumore al seno si diffondono come gocce d'acqua
-
Ue, 'senza Ets consumi per 100 mld di metri cubi in più di gas, sistema funziona'
-
Inail, nel primo trimestre 189 denunce di infortuni mortali, -7,8% annuo
-
Buch (Bce), 'banche resilienti, ma crisi in Medio Oriente può pesare'
-
Borsa: Europa in calo, Milano -1%
-
Klingbeil, 'tassare extraprofitti contro la crisi, Spagna e Italia con me'
-
Petrolio in rialzo a New York a 102,48 dollari
-
Beretta, accordo con americana Ruger, salirà al 25% e avrà due consiglieri
-
Terre rare, governo invia 7 progetti strategici alla Ue
-
Uber Eats pagherà in Spagna 110 milioni di euro di contributi per 60mila riders
-
Api promosse in matematica, sanno davvero contare
-
I 20 anni del premio Falck, Aidaf racconta le radici delle famiglie di imprenditori
-
L'Ue verso 4 miliardi in più di quote gratuite con i nuovi benchmark Ets
-
Cassa Risparmio Orvieto, utile trimestre sale a 2,9 milioni
-
Elettronica e neuroni viventi combinati in un dispositivo smart
-
A Ravenna il festival 'Deportibus', dal 21 al 23 maggio
-
Da Assemblea Unicredit via ad aumento di capitale per ops su Commerz
-
In aumento i rendimenti dei titoli di Stato, il Btp al 3,92%
Dal cielo più stellato d'Italia uno sguardo ai confini del cosmo
Ripreso un quasar oltre le lunghezze d'onda del visibile
Il cielo più stellato dell'Italia peninsulare, quello di Manciano in provincia di Grosseto, ha permesso di condurre un'osservazione da record ai confini del cosmo, arrivando a riprendere un quasar (ovvero un nucleo galattico attivo che ospita un buco nero supermassiccio in accrescimento) oltre le lunghezze d'onda del visibile. Il risultato, ottenuto dagli strumenti del Virtual Telescope Project, rappresenta un primato "su scala planetaria", considerato che "mai prima d'ora un telescopio di meno di due metri di diametro si era spinto così lontano nello spazio e indietro nel tempo". Lo annuncia l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project. Lo scorso aprile il suo team aveva diffuso un altro eccezionale risultato, ovvero l'osservazione del quasar SDSS J114816.64+525150.3, il più lontano rilevabile alle lunghezze d'onda della radiazione visibile. Un traguardo anch'esso da guinness, dato che mai un telescopio da 350 millimetri di diametro si era spinto così lontano. A ottobre è stata compiuta un'altra impresa ancor più memorabile, ovvero l'osservazione del quasar PSO J006.1240+39.2219, collocato nella costellazione di Andromeda e più lontano del quasar visto ad aprile. Questo oggetto "è così distante che la sua luce, osservata oggi dalla Terra, è partita 12,9 miliardi di anni fa, quando l'universo aveva 800 milioni di anni, contro l'età attuale stimata in 13,7 miliardi di anni", spiega Masi. L'osservazione di simili oggetti estremi presenta una doppia difficoltà: si tratta di sorgenti eccezionalmente deboli, data l'immensa distanza da noi, che non si rivelano nel visibile, bensì nell'infrarosso. "A nostra conoscenza, mai un telescopio dal diametro inferiore ai 180 centimetri si era spinto così in profondità nello spazio e nel tempo", aggiunge Masi. "Un risultato che sarebbe stato giudicato impossibile prima di questa epocale impresa del Virtual Telescope Project e a cui contribuisce significativamente la qualità del sito osservativo, Manciano, il più puro da inquinamento luminoso dell'Italia peninsulare". Con ottima probabilità, continua l'esperto, mai nessun telescopio operante sul territorio nazionale si era spinto così lontano negli abissi dello spazio e del tempo.
A.Zimmermann--CPN