-
++ Il petrolio chiude in rialzo a New York con tensioni Iran, a 103,88 dollari ++
-
Webuild sale al 34,58% di Tevi, scatta l'Opa obbligatoria
-
Mef, manovra bollinata, il testo inviato a palazzo Chigi
-
Wall Street amplia le perdite con i titoli tecnologici, Nasdaq a -3,02%
-
Borsa: Milano in calo con le banche deboli, scivola Amplifon
-
Il gas in forte aumento (+5%) a 103 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 118 punti base
-
Borsa: l'Europa conclude debole, Londra sulla parità
-
Bricolo (Veronafiere) confermato nel cda dell'organizzazione mondiale fiere
-
Maserati rafforza la presenza in India, inaugurato a Mumbai nuovo showroom Navnit
-
Borsa: Milano resta debole (-0,7%) dopo l'avvio di Wall street, corre il gas
-
Suzuki sorpassa Honda, è il secondo costruttore giapponese per vendite
-
Criptovalute in calo dopo l'attacco hacker a Binance
-
Perrotta, 'la Ragioneria non dice mai no e non dice mai sì, dice "così sì"'
-
Dalle analisi ai farmaci, l'IA è entrata nella ricerca sul cancro
-
Giorgetti, alta inflazione 'drammatica conseguenza' caro energia
-
Giorgetti, tutti devono contribuire, per le banche oneri significativi ma assorbibili
-
Dal Mur 9,5 milioni ad applicazioni di IA, supercalcolo e computer quantistici
-
Inps, ad agosto 126.363 domande di disoccupazione, +7,6%
-
L'aeronautica militare Usa testa i rifornimenti via razzo con SpaceX
-
Istat, a settembre retribuzioni +2,5%, crescita inferiore a inflazione
-
A un italiano uno degli oscar per la neurobiologia
-
Il tempo si dilata quando il cervello apprende un nuovo movimento
-
Installati nuovi pannelli solari per dare energia alla Stazione Spaziale
-
Borsa: l'Europa incerta attende Wall Street, Milano debole (-0,7%)
-
Snam celebra 85 anni al servizio dell'Italia
-
Patuelli, Manovra preoccupa, aumenta pressione fiscale
-
Il gas corre (+5%) e supera i 100 euro al Megawattora
-
Scornajenchi, 'emergenza saggia il livello della sicurezza energetica'
-
Panetta, contesto incerto, Italia prosegua su strada prudenza di bilancio
-
Studio, '72,4% italiani fa acquisti solo in aree che considera sicure'
-
Istat, l'inflazione a ottobre sale al 5,4%
-
Azzone, Manovra toglie risorse per 20mila neet o 2000 disabili
-
Orcel, nostro impegno in Germania saldo, rafforziamo sostegno a pmi
-
Mattarella, piena integrazione europea è difesa a finanza speculativa
-
Acri, italiani prudenti, il 63% mantiene risparmi liquidi
-
In Germania l'economia cresce a sorpresa dello 0,2% nel terzo trimestre
-
Borsa: Milano in calo, scivola Amplifon
-
Istat, il Pil è fermo nel terzo trimestre
-
Borsa: l'Europa apre contrastata, si guarda a inflazione e crescita economica
-
Borsa: Milano apre in calo dello 0,69%
-
Prezzi carburanti in ribasso, benzina self a 2,012 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund apre in rialzo a 117 punti
-
Il prezzo del gas apre in rialzo verso i 100 euro al megawattora
-
++ Prezzo oro in calo, Spot scende sotto i 4mila dollari ++
-
Borsa: l'Asia chiude in calo con i timori per l'intelligenza artificiale
-
Credit Agricole cresce nei 9 mesi, l'utile del gruppo sale a 7,65 miliardi
-
Edison chiude i nove mesi con ricavi a 14,5 miliardi di euro
-
Prezzo petrolio in rialzo, Wti scambiato a 102,91 dollari
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,31%)
Per mangiare bastano tre tipi di neuroni
Connettono l'ormone della fame con il movimento delle mascelle
L'atto di mangiare è controllato da un circuito cerebrale estremamente semplice, composto da tre tipi di neuroni che mettono in collegamento l'ormone della fame con la mascella per stimolare i movimenti della masticazione. Lo dimostra uno studio sui topi condotto dai ricercatori della Rockefeller University a New York. I risultati, pubblicati su Nature, suggeriscono che l'impulso a mangiare potrebbe essere più simile a un riflesso di quanto ipotizzato finora, e forniscono nuovi indizi su come viene controllato l'inizio dell'alimentazione. Lo studio, guidato dal genetista Jeffrey M. Friedman, si è focalizzato su un'area specifica del cervello legata alla regolazione del glucosio e all'appetito: si tratta della parte ventromediale dell'ipotalamo, nota da tempo perché il suo danneggiamento causa obesità. In questa regione si trovano particolari neuroni che esprimono la proteina BDNF (fattore neurotrofico cerebrale): la loro inibizione porta gli animali a consumare più cibo (fino al 1200% in più) e innesca i movimenti masticatori della mascella perfino in assenza di cibo o altri input sensoriali che indicherebbero che è ora di mangiare; al contrario, la loro stimolazione frena l'assunzione di cibo e blocca i movimenti di masticazione. Mappando gli input e gli output dei neuroni BDNF, i ricercatori hanno scoperto che sono il perno di un circuito neurale in tre parti che collega i segnali ormonali che regolano l'appetito ai movimenti necessari per consumare il cibo. A un'estremità del circuito ci sono alcuni neuroni della regione del nucleo arcuato dell'ipotalamo, che raccolgono i segnali di fame come l'ormone leptina prodotto dalle cellule adipose. Questi neuroni inviano messaggi ai neuroni BDNF dell'ipotalamo ventromediale, i quali a loro volta comunicano con i neuroni di un centro del tronco encefalico (chiamato Me5) che controlla il movimento dei muscoli della mascella e che sembrerebbe legato anche ad azioni compulsive della bocca legate allo stress (come rosicchiare la matita o le ciocche di capelli).
P.Kolisnyk--CPN