-
Il petrolio chiude in forte rialzo a New York a 65,43 dollari
-
Antartide, la stabilità del ghiaccio marino è influenzata dai cicli solari
-
Mercurio è ancora geologicamente attivo, la prova nelle striature superficiali
-
Mascha (Revolut), in aumento asset in euro ma è per mitigare il rischio
-
Borsa: Milano debole con incertezze di Wall street, male Stm
-
Wall Street in negativo fra i timori per la spesa Ia, Microsoft -11%
-
Il gas conclude in crescita (+3%) a 40 euro al Megawattora
-
Sette soluzioni per decarbonizzare l'industria energivora del vetro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in marginale rialzo a 60,6 punti base
-
Borsa: l'Europa conclude incerta, Francoforte scivola (-2%) con Sap
-
Borsa: Milano chiude in lieve calo, Ftse Mib -0,14%
-
Melzi d'Eril avvia la riorganizzazione di Mediobanca
-
Dai tumori la chiave per rigenerare i nervi e il midollo spinale
-
Borsa: l'Europa frena in chiusura, Milano sulla parità
-
A novembre deficit commerciale Usa risalito a 56,8 miliardi, +95% su ottobre
-
Il prezzo dell'oro sprofonda (-7%) dopo nuovi record
-
Confesercenti e sindacati per "aggiornare accordi su rappresentanza e contrattazione"
-
Cipollone (Bce), con l'euro digitale Ue più robusta fra tensioni geopolitiche
-
Anbi, '8 milioni di italiani a rischio per frane e alluvioni'
-
Monitorare l'inquinamento luminoso, è il mini satellite NyxSat
-
Borsa: Milano (+0,9%) bene con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Il petrolio apre in forte rialzo a New York a 65,39 dollari
-
Rally del petrolio, Brent supera 70 dollari ai massimi da settembre
-
Eurofighter, un milione di ore volo. 'Asset strategico' anche in Italia
-
Il lancio della missione Crew-12 anticipato all'11 febbraio
-
Alperia, inaugurata la prima stazione di rifornimento green in Italia
-
Mit, entro l'estate tutti gli operatori di FS Security con le bodycam
-
Scornajenchi (Snam), 'in Italia abbiamo un costo dell'energia non competitivo'
-
Aero, 'sulle aste dell'eolico offshore bene Pichetto, ma fare presto'
-
Dl Pnrr, 13 semplificazioni, dalla carta d'identità perpetua all'Isee
-
Abi, pronti a sospendere mutui per regioni colpite da maltempo
-
Giorgetti, vedremo di rendere la tassa sui pacchi coerente con l'Ue
-
Record di domanda per l'oro, nel 2025 oltre 5.000 tonnellate
-
Trovate cellule invecchiate anche nel cervello in via di sviluppo
-
Etichettatura ambientale, cresce la trasparenza sugli imballaggi
-
Stato agitazione Bekaert in Sardegna, 'Regione e Mimit facciano loro parte'
-
Inps, a novembre 268.179 domande di disoccupazione, +1,3%
-
Inps, 560 milioni ore cig chieste nel 2025, +10,45%
-
Assifact, il mercato del factoring sale anche nel 2025, +3,8%
-
Scornajenchi (Snam), 'Italia deve diversificare rispetto ai fornitori di gas'
-
A Roma la premiazione dei sette vincitori del contest 'Pa ok!' di Formez
-
Salvini, i fondi del Ponte non si toccano, per il maltempo ne troveremo altri
-
Wizz Air, in Italia +25% di voli nel 2026, focus sulle rotte con la Spagna
-
Ceo Kuwait Petroleum Corp, 'petrolio resterà ancora al centro dell'energia'
-
Nel 2025 le retribuzioni contrattuali +3,1%, recuperano su inflazione
-
Parisi, nelle 'Simmetrie nascoste' il profumo della scienza
-
Inps, importo massimo Naspi nel 2026 sale a 1.584,70 euro
-
I ricavi di Brembo nel 2025 a 3,7 miliardi, oltre le previsioni
-
India, prevista una crescita del Pil tra il 6,8 e il 7,2% nel 2026-27
-
Il fatturato dell'industria cala dello 0,1% sul mese, invariato sull'anno
Cellule tumorali come cavalli di Troia, uccidono le compagne
Grazie a un interruttore genetico, test su cellule umane e topi
Cellule tumorali riprogrammate in 'cavalli di Troia', che si autodistruggono uccidendo anche tutte le compagne che hanno intorno: è il risultato ottenuto da un gruppo di ricercatori guidato dall'Università Statale americana della Pennsylvania, grazie all'introduzione di un 'interruttore' genetico. Testata in laboratorio su cellule umane e topi, la tecnica pubblicata sulla rivista Nature Biotechnology si è dimostrata in grado di eliminare le cellule cancerose più resistenti ai trattamenti, che rischiano di moltiplicarsi nuovamente in un nuovo tumore sempre più difficile da curare. I farmaci antitumorali a volte falliscono non perché non siano efficaci, ma a causa della diversità intrinseca del cancro e del fatto che, spesso, alcune cellule diventano resistenti al trattamento, consentendo al cancro di ripresentarsi. I ricercatori guidati da Scott Leighow hanno quindi cercato un modo per anticipare questo meccanismo e volgerlo a proprio vantaggio: hanno messo a punto un circuito genetico, una sorta di interruttore composto da due geni che vengono accesi e spenti in momenti diversi. Quando viene attivato il primo, la cellula diventa temporaneamente resistente ad uno specifico farmaco: in questo modo, il trattamento la lascia intatta, permettendole di moltiplicarsi a scapito delle altre cellule cancerose che hanno sviluppato la resistenza in modo naturale. A quel punto, il primo gene viene spento, facendo tornare vulnerabili le cellule, ed è invece acceso il secondo: si tratta di un gene suicida che produce una tossina capace di uccidere sia la cellula stessa sia quelle intorno, cioè quelle più pericolose per una recidiva. "Il bello è che siamo in grado di prendere di mira le cellule tumorali senza sapere cosa sono, senza aspettare che crescano o che si sviluppi resistenza - dice Leighow - perché a quel punto diventa troppo tardi".
Ng.A.Adebayo--CPN