-
Il rischio Paese dell'Argentina è ai massimi del 2026 con un +6,2% a ottobre
-
Manovra: flat tax fino a 100mila euro, costa 300 milioni a regime
-
Manovra: tornano i carabinieri ausiliari, 600 nel 2027 e 1000 l'anno dal 2028
-
Iata, in calo a settembre (-0,5%) domanda trasporto aereo passeggeri
-
Manovra: 48 milioni in più per il Gcap, il caccia con Londra e Tokyo
-
Eurocontrol, 'prezzo medio del carburante per aerei a 4,84 dollari al gallone, +114%'
-
In ping pong dei voli, Milano-Catania? Conviene con scalo a Valencia e Tirana
-
E' già caro-voli di Natale, 430 euro per volare da Milano a Reggio Calabria
-
Mimit, i prezzi dri carburanti sono in lieve calo, benzina self a 2,011 euro
-
Cgia Mestre, dallo sciopero possibile un 'costo' fino a un miliardo
-
Cna, '100 euro ai giovani all'azienda ne costano oltre 180, più degli altri Paesi Ue'
-
Previndai, Anna Maria Selvaggio è il nuovo direttore generale
-
Manovra: Tajani, giusto contribuire ma punire chi produce ricchezza sarebbe errore
-
Fabri (Confindustria Alberghi), urgente regolare affitti brevi con norma nazionale
-
Urso firma il decreto Transizione 5.0 per le imprese esodate
-
Pemex perde 605 milioni nel terzo trimestre, produzione in calo dello 0,4%
-
++ Il petrolio chiude in rialzo a New York con tensioni Iran, a 103,88 dollari ++
-
Webuild sale al 34,58% di Tevi, scatta l'Opa obbligatoria
-
Mef, manovra bollinata, il testo inviato a palazzo Chigi
-
Wall Street amplia le perdite con i titoli tecnologici, Nasdaq a -3,02%
-
Borsa: Milano in calo con le banche deboli, scivola Amplifon
-
Il gas in forte aumento (+5%) a 103 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 118 punti base
-
Borsa: l'Europa conclude debole, Londra sulla parità
-
Bricolo (Veronafiere) confermato nel cda dell'organizzazione mondiale fiere
-
Maserati rafforza la presenza in India, inaugurato a Mumbai nuovo showroom Navnit
-
Borsa: Milano resta debole (-0,7%) dopo l'avvio di Wall street, corre il gas
-
Suzuki sorpassa Honda, è il secondo costruttore giapponese per vendite
-
Criptovalute in calo dopo l'attacco hacker a Binance
-
Perrotta, 'la Ragioneria non dice mai no e non dice mai sì, dice "così sì"'
-
Dalle analisi ai farmaci, l'IA è entrata nella ricerca sul cancro
-
Giorgetti, alta inflazione 'drammatica conseguenza' caro energia
-
Giorgetti, tutti devono contribuire, per le banche oneri significativi ma assorbibili
-
Dal Mur 9,5 milioni ad applicazioni di IA, supercalcolo e computer quantistici
-
Inps, ad agosto 126.363 domande di disoccupazione, +7,6%
-
L'aeronautica militare Usa testa i rifornimenti via razzo con SpaceX
-
Istat, a settembre retribuzioni +2,5%, crescita inferiore a inflazione
-
A un italiano uno degli oscar per la neurobiologia
Oltre il 90% di agronomi e forestali risulta occupato, più donne e giovani
Indagine Conaf-Fidaf, registrato un aumento del reddito di quasi il 25%
Oltre il 90% dei laureati in agraria e in scienze forestali risulta occupato anche "in un periodo economicamente instabile e in un Paese che segna spesso il passo negli indici occupazionali". In aumento di quasi il 25% del reddito, e, dato positivo, in crescita le donne (nonostante il riequilibrio numerico non si traduce ancora pienamente in un'effettiva parità nelle condizioni di lavoro e di reddito) e i giovani (orientati alla interdisciplinarità). Questo quanto emerge dall'indagine 'Una professione dai molti percorsi', studio sulle caratteristiche della categoria e sulle prospettive professionali dei laureati in agraria, in scienze forestali e delle facoltà affini fino alle realtà dei professionisti, presentata a Roma. Elaborata dall'Osservatorio delle Libere Professioni su richiesta della Conferenza nazionale per la didattica universitaria di Agraria, Consiglio dell'Ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf) e dalla Federazione italiana dottori in scienze agrarie e forestali (Fidaf), l'analisi registra in particolare una crescita in modo consistente, sia tra i laureati e che tra gli iscritti all'Ordine, della componente femminile e un aumento dei giovani nella fascia under 35, che oggi supera il 14% degli iscritti all'Ordine, in crescita rispetto al 2016. Il rapporto evidenzia inoltre che il 60% trova occupazione entro sei mesi dal conseguimento del titolo di laurea e che l'occupazione è stabile nel tempo: il 70% dei dipendenti e l'80% dei liberi professionisti intervistati dichiara di svolgere lo stesso lavoro da oltre cinque anni. Inoltre, nel periodo 2015-2023, arco temporale comprendente il biennio di Covid, è stato registrato un aumento del reddito del 24,5%. "Il sistema delle professioni agrarie e forestali è oggi - commenta Mauro Uniformi, presidente Conaf - molto più ampio. Le professioni agrarie e forestali non possono più essere considerate solo come sbocco specialistico di settore, ma devono diventare leva di interesse generale, in quanto sono e lo saranno sempre più professioni già immerse nei processi di trasformazione". "Il rapporto - afferma Andrea Sonnino, presidente Fidaf - costituisce non soltanto una ricognizione settoriale, ma un utile strumento di orientamento per chi è chiamato a definire politiche coerenti con la crescente centralità del sapere tecnico-professionale".
L.Peeters--CPN