-
Panama, tassa del 15% alle multinazionali senza attività reale
-
Tumore al pancreas, trovata la proteina che lo rende resistente ai farmaci
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 47 euro
-
La nave Gaia Blu alla ricerca di faglie sismiche nell'Adriatico
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 80 punti
-
Definito il decreto attuativo per Transizione 5.0, Urso lo firma
-
Mef, nei primi tre mesi entrate a 131 miliardi, +0,7%
-
Approvato il bilancio di Principia, utile netto 1,7 milioni
-
Trovato l'interruttore genetico per la riproduzione delle piante
-
Cybersicurezza, firmato accordo tra Poligrafico e Guardia di Finanza
-
Il futuro di telecomunicazioni e difesa, focus a Roma
-
E' battaglia dei sessi nell'ovulo fecondato
-
Banca Credito Popolare, Borriello nuovo presidente, Crosta diventa ad
-
Wall Street apre positiva, Dj +0,27%, Nasdaq +0,90%
-
Dombrovskis, deroghe Patto? 'Noi raccomandiamo uso flessibilità esistente'
-
Arera, tariffa gas di aprile per vulnerabili scesa del 7,6%
-
Borsa: Milano sale del 2,2% e brilla in Europa
-
L'assemblea di Borsa Italiana rinnova il cda, Testa confermato amministratore delegato
-
Italgas chiude il trimestre con oltre 661 milioni di ricavi
-
Oltre il 90% di agronomi e forestali risulta occupato, più donne e giovani
-
Bdm Banca, utile netto cala a 5,58 milioni nel trimestre, salgono impieghi
-
Matematici contro Trump, via la medaglia Fields dagli Usa
-
Zucchero doppio amico del cervello, è carburante e segnale chiave
-
Gme, il prezzo dell'elettricità in Borsa scende a 108,49 euro a MWh
-
EasyJet prevede di trasportate 50 milioni di passeggeri in estate
-
Lavazza approda agli Internazionali Bnl d'Italia, 15 anni nel tennis
-
Ue, i pagamenti del Recovery superano i 400 miliardi
-
Wizz Air cresce del 21,9% in aprile con 6,63 milioni di passeggeri
-
Orsini, 'se i conflitti arrivano a fine anno andremo in recessione'
-
Marte, due panorami a 360 gradi raccontano la storia del pianeta
-
Parte l'ops di Unicredit su Commerz, adesioni fino al 16 giugno
-
Orcel, 'la quota in Generali è un investimento finanziario'
-
Giorgetti, 'la stabilità è cruciale perché il risparmio diventi investimento'
-
Record di occupati in Spagna, oltre 22,1 milioni ad aprile
-
Fmi, caro-energia peserà 450 euro su famiglie italiane, 2.270 con scenario grave
-
Per inventori, ricercatori e scuole, aperte le Call per Maker Faire Rome
-
Terremoto 1976, Confindustria Udine celebra il 'Modello Friuli'
-
Borsa: Milano accelera con Unicredit che segna +4%
-
Audi chiude il trimestre con ricavi in calo dell'8% a 14,2 miliardi
-
Borsa: Europa fiacca, Londra -0,9%
-
Ryanair cresce del 5% in aprile a 19,3 passeggeri
-
I future sul gas a 48,35 euro
-
Borsa: in Asia scambi ridotti tra le festività, occhi al Medio Oriente
-
Vodafone prende il controllo di Vodafone Three, CK Hutchinson esce con 5 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1682 dollari
-
Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.549 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 104,44 dollari
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
-
Robot, un programma li rende consapevoli delle loro capacità
-
Cirielli ai Laboratori del Gran Sasso, 'eccellenza della ricerca italiana'
Addio Vulcano, smentita l'esistenza del pianeta di Spock
La presunta scoperta del 2018 era frutto di un'illusione
Brutte notizie per gli appassionati di Star Trek: i segnali provenienti dalla stella 40 Eridani A, che nel 2018 avevano fatto ipotizzare l'esistenza di un pianeta simile a quello di Spock, Vulcano, erano in realtà frutto di un'illusione astronomica generata dalla stessa attività stellare. Lo rivelano nuove misure di precisione, effettuate con lo strumento Neid, di Nasa e National Science Foundation, presso l'Osservatorio di Kitt Peak in Arizona. I risultati dello studio sono pubblicati su The Astronomical Journal dal gruppo di ricerca guidato dall'astronoma Abigail Burrows, del Dartmouth College del New Hampshire. Il presunto pianeta HD 26965 b (chiamato anche 40 Eridani A b) era stato individuato con il metodo della velocità radiale, un sistema che misura i cambiamenti nella luce della stella dovuti alle oscillazioni causate dall'influenza gravitazionale del pianeta in orbita. Questa tecnica, molto utile nell'identificare pianeti di grandi dimensioni, è invece meno efficace nel caso di pianeti di dimensioni più contenute come l'ipotetico HD 26965 b. Gli stessi autori della presunta scoperta avevano manifestato grande cautela. Nello studio avevano infatti affermato che i segnali rilevati erano compatibili con la presenza di un pianeta più grande della Terra e più piccolo di Nettuno con un'orbita di 42 giorni, ma avevano allo stesso tempo avvertito che non c'erano dati a sufficienza per poter escludere che questi segnali fossero semplicemente il frutto di cambiamenti sulla superficie della stella. La conferma ai loro sospetti arriva ora dallo strumento Neid che, analizzando il presunto segnale del pianeta a varie lunghezze d'onda, ha scoperto che si tratta in realtà di uno sfarfallio generato dalla superficie della stella. Il fenomeno sarebbe provocato da moti di convezione sotto la superficie della stella combinati con la presenza di regioni attive o macchie.
H.Müller--CPN