-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1550 dollari
-
Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.329 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 104,84 dollari
-
Tre licaoni percorrono oltre 4000 km attraverso lo Zambia
-
++ Ex Ilva, possibile offerta della cordata italiana a ottobre ++
-
Venere nascosto dalla Luna, sulle Dolomiti
-
Borsa: Milano debole con Unicredit e Moncler, bene i petroliferi
-
Lo spread Btp-Bund sale a 88, i rendimenti aggiornano i massimi
-
Borsa: Milano chiude debole (-0,14%)
-
Al via la ricerca sulle nuove autostrade per la Luna
-
Italia-Slovenia: Tajani, pensiamo a sistema portuale Trieste-Capodistria
-
A Castelletto (Milano) il nuovo centro di Stm sul 'gemello digitale'
-
Ue accelera su mobilità lavoratori, arrivano titoli e previdenza digitali
-
I rendimenti dei Treasury a 10 anni ai massimi dal 2007
-
Lanciati in tandem due guardiani del pianeta
-
Joint venture tra Mevis e Zz Tech per le componenti delle celle batteria
-
Borsa: Europa risale col petrolio, a Milano ok Mps e Mediobanca
-
Impianto cerebrale traduce gesti e parole in persone paralizzate
-
Fumarola, no all'innalzamento della flat tax sui redditi autonomi
-
Mille barche e 45 Paesi si incontrano a Genova al 66mo Salone nautico
-
Gros-Pietro, 'offerte Mps irrevocabili? Noi proseguiamo sul nostro binario'
-
Via libera del Pe per l'italiano Comporti alla guida dell'Autorità dei mercati Esma
-
Ex Ilva, governo lavora a ipotesi decreto con misure per lavoratori indotto
-
Lvmh soffre in Borsa, esce dalla top 10 europea delle aziende di maggior valore
-
Penna (Ispra): 'In Italia mobilità green è disomogenea, obiettivo è uniformità'
-
Parisi, sull'IA più che mai necessaria una ricerca pubblica
-
Ismea, proroga al 15 dicembre per domande al fondo Inail ammodernamento trattori
-
Borsa: Milano riduce il calo, si allenta la tensione sulle banche
-
Lipari, siti archeologici sommersi raccontano 3.900 anni di cambiamenti costieri
-
Borsa: l'Europa resta debole, tensione sui titoli di Stato (Btp al 4,45%) ++rpt++
-
Borsa: l'Europa resta debole, tensione sui titoli di Stato (Btp al 4,45%)
-
Sempre più italiani in bici, ma mobilità sostenibile stenta a decollare
-
Per famiglie italiane crescita ricchezza più bassa di Eurozona, salgono diseguaglianze
-
Bankitalia, a luglio debito in calo a 3.205,8 miliardi
-
++ Istat, a luglio export rallenta, +0,3% mese, +4,7% anno ++
-
Sotto gli Appennini la crosta terrestre si sta aprendo come una zip
-
Mimit, carburanti ancora in rialzo, diesel a 2,3 in autostrada
-
Automotive, al via il bonus colonnine, domande dal 22 settembre
-
Borsa: Milano scivola (-1,2%) con le banche, tengono Eni e Tenaris
-
Borsa: l'Europa parte in ribasso, Londra -0,4%
-
Borsa: l'Asia debole su incertezza petrolio e Ai, Singapore -1,2%
-
Borsa: Milano apre in calo, Ftse Mib -0,61%
-
Lo spread tra Btp e Bund parte in leggero aumento a 88 punti base
-
Il gas apre in lieve rialzo (+0,6%) a 83,1euro al Megawattora
-
Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 4.296 dollari
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 103,31 dollari
-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,36%)
-
Microsensori low-cost nei blister dei farmaci, ne monitorano la conservazione
-
Il petrolio riduce la corsa, Brent a 105,7 dollari
-
Orcel, grato a ministro Klingbeil, colloquio proficuo e costruttivo
Borsa: l'Asia sale in attesa della Fed, il petrolio in calo
Bond cauti in attesa delle decisioni di Warsh. In rialzo anche i future Usa ed europei
Borse asiatiche in rialzo in una giornata caratterizzata dall'attesa delle decisioni che la Fed prenderà in serata. Tokyo avanza dello 0,4%, Hong Kong dello 0,1%, Shanghai dello 0,6%, Shenzhen dell'1,2%, Seul dello 0,8% e Sydney dello 0,2% mentre i future sull'Europa e su Wall Street salgono di un paio di punti decimali. I titoli di Stato americani e nipponici sono poco mossi, con i rendimenti dei Treasury decennali in flessione di un punto, appena sotto il 5%, aiutati anche dal ritracciamento del petrolio, che compensa solo in parte il rally di ieri (il Wti cede lo 0,9% a 104,8 dollari mentre il Brent arretra dello 0,4% a 108,3 dollari). Gli occhi sono puntati sulla Fed, con il mercato prezza con oltre il 90% di probabilità un rialzo dei tassi. Se così non fosse - o se il presidente Kevin Warsh non offrisse rassicurazioni sufficienti sul percorso che intende seguire per contrastare l'inflazione - si potrebbe assistere a un ulteriore rialzo dei rendimenti dei bond a lunga scadenza, con gli investitori che chiederanno un premio al rischio più alto a fronte di un'inflazione che minaccia di essere fuori controllo.
L.Peeters--CPN