-
A Castelletto (Milano) il nuovo centro di Stm sul 'gemello digitale'
-
Ue accelera su mobilità lavoratori, arrivano titoli e previdenza digitali
-
I rendimenti dei Treasury a 10 anni ai massimi dal 2007
-
Lanciati in tandem due guardiani del pianeta
-
Joint venture tra Mevis e Zz Tech per le componenti delle celle batteria
-
Borsa: Europa risale col petrolio, a Milano ok Mps e Mediobanca
-
Impianto cerebrale traduce gesti e parole in persone paralizzate
-
Fumarola, no all'innalzamento della flat tax sui redditi autonomi
-
Mille barche e 45 Paesi si incontrano a Genova al 66mo Salone nautico
-
Gros-Pietro, 'offerte Mps irrevocabili? Noi proseguiamo sul nostro binario'
-
Via libera del Pe per l'italiano Comporti alla guida dell'Autorità dei mercati Esma
-
Ex Ilva, governo lavora a ipotesi decreto con misure per lavoratori indotto
-
Lvmh soffre in Borsa, esce dalla top 10 europea delle aziende di maggior valore
-
Penna (Ispra): 'In Italia mobilità green è disomogenea, obiettivo è uniformità'
-
Parisi, sull'IA più che mai necessaria una ricerca pubblica
-
Ismea, proroga al 15 dicembre per domande al fondo Inail ammodernamento trattori
-
Borsa: Milano riduce il calo, si allenta la tensione sulle banche
-
Lipari, siti archeologici sommersi raccontano 3.900 anni di cambiamenti costieri
-
Borsa: l'Europa resta debole, tensione sui titoli di Stato (Btp al 4,45%) ++rpt++
-
Borsa: l'Europa resta debole, tensione sui titoli di Stato (Btp al 4,45%)
-
Sempre più italiani in bici, ma mobilità sostenibile stenta a decollare
-
Per famiglie italiane crescita ricchezza più bassa di Eurozona, salgono diseguaglianze
-
Bankitalia, a luglio debito in calo a 3.205,8 miliardi
-
++ Istat, a luglio export rallenta, +0,3% mese, +4,7% anno ++
-
Sotto gli Appennini la crosta terrestre si sta aprendo come una zip
-
Mimit, carburanti ancora in rialzo, diesel a 2,3 in autostrada
-
Automotive, al via il bonus colonnine, domande dal 22 settembre
-
Borsa: Milano scivola (-1,2%) con le banche, tengono Eni e Tenaris
-
Borsa: l'Europa parte in ribasso, Londra -0,4%
-
Borsa: l'Asia debole su incertezza petrolio e Ai, Singapore -1,2%
-
Borsa: Milano apre in calo, Ftse Mib -0,61%
-
Lo spread tra Btp e Bund parte in leggero aumento a 88 punti base
-
Il gas apre in lieve rialzo (+0,6%) a 83,1euro al Megawattora
-
Prezzo oro in lieve calo, Spot scambiato a 4.296 dollari
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 103,31 dollari
-
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,36%)
-
Microsensori low-cost nei blister dei farmaci, ne monitorano la conservazione
-
Il petrolio riduce la corsa, Brent a 105,7 dollari
-
Orcel, grato a ministro Klingbeil, colloquio proficuo e costruttivo
-
Dal Sole possibili super-brillamenti, visti in stelle simili
-
Salvatore Pinto eletto presidente di Elettricità futura
-
Gas: future a 82 euro con timori per le guerre
-
Borsa: Milano chiude in calo, Ftse Mib -1,6%
-
Dai geni dei mammiferi proteine chimera sconosciute
-
I mercati ora prezzano quattro altri rialzi dei tassi Bce
-
Torna a Roma il Festival della mobilità sostenibile e delle città intelligenti
-
Schnabel (Bce), rialzo prezzi energetici 'piuttosto preoccupante'
-
Marte, lievito e gelatina per stampare le case del futuro in 3D
-
Nvidia in calo a Wall Street con l'allarme sull'IA, perde il 3,88%
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,27%, Nasdaq -1,28%
Parisi, sull'IA più che mai necessaria una ricerca pubblica
Il Nobel: dibattito confuso, ma si può escludere che si evolva da sola
(di Enrica Battifoglia) È un dibattito tanto acceso quanto confuso, quello sull'intelligenza artificiale, partito e alimentato da aziende private: per il Nobel Giorgio Parisi è quanto basta a richiamare la "necessità di avere un centro di ricerca pubblico". E' un'iniziativa che il fisico sta sollecitando da tempo, anche a livello europeo. Lo ha fatto più volte all'Accademia di Lncei di cui fa parte e adesso, dice all'ANSA, la proposta è più che mai attuale, considerando le numerose variabili in gioco. Tuttavia, rileva, "il pericolo che i modelli di IA possano evolversi senza controllo mi sembra si possa escludere". A preoccupare non è quindi la paura che i modelli di IA possano diventare autonomi, ma "in generale preoccupano i problemi connessi con la disoccupazione e con l'educazione. Per esempio, se continuiamo a demandare troppe cose all'IA rischiamo di perdere un certo tipo di capacità", osserva il Nobel citando la recente soluzione di uno dei problemi matematici 'del millennio' da parte di un modello di IA. "Come si forma un matematico se tutti i problemi semplici sono stati risolti dall'IA? E' difficile che l'IA possa elaborare una soluzione nuova, ma resta il problema di come formare matematici". Accanto al problema educativo, che potrebbe portare a dare alle IA "la delega a pensare", per Parisi c'è anche il problema del controllo dei mass media: "sarebbe estremamente pericoloso se in futuro i modelli di IA gestissero l'informazione". Per questo è necessario "riflettere sul fatto che stiamo vivendo un momento di enormi investimenti sull'IA" e "la mia impressione - aggiunge - è che "i grossi investimenti sono giustificati dalla speranza, da parte delle aziende, che uno dei modelli di IA prenda il monopolio". D'altro canto, prosegue, "l'IA funziona perché ha letto un'enorme quantità di quello che gli esseri umani hanno scritto e lo ha fatto praticamente gratis, e organizzare un monopolio su questo potrebbe essere 'il più grande furto della storia dell'umanità', come lo ha definito Bernie Sanders". Leggi anti-monopolio, per esempio, secondo Parisi "potrebbero essere importanti sia a livello nazionale sia in un accordo con la Cina, che sull'IA ha una legge fatta prima di quella europea".
A.Agostinelli--CPN