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Suzuki supera Nissan, diventa il terzo costruttore giapponese
Per la prima volta in oltre 10 anni. Vendite 2025 a 3,3 milioni
Per la prima volta in oltre un decennio, Suzuki ha superato Nissan nella classifica dei costruttori giapponesi, posizionandosi al terzo posto per volumi di vendita globali nel 2025. I dati diffusi dalle due case confermano un sorpasso storico: il marchio con sede nella città di Hamamatsu, ha chiuso l'anno con circa 3,3 milioni di veicoli venduti, +1,4%, mentre la Nissan ha registrato 3,2 milioni di unità, una flessione del 4,4%. Al vertice ancora Toyota, che mantiene saldamente la leadership con un record di 10,5 milioni di veicoli assieme alla controllata Lexus, seguita da Honda a quota 3,5 milioni, nonostante un calo del 7,5%. La divergenza riflette strategie diametralmente opposte nel panorama automotive globale, fanno notare gli analisti. Suzuki ha consolidato la propria supremazia nei mercati emergenti, in particolare in India attraverso Maruti Suzuki - joint venture che detiene una quota storica attorno al 40% nel segmento delle autovetture - puntando su modelli compatti ed economici, e una rete distributiva capillare. Nissan - cha ha la sua base a Yokohama, invece, ha subìto perdite operative per poco più di 4 miliardi di euro nel 2024, ed è stata costretta a varare un drastico piano di ristrutturazione per tamponare i costi crescenti e la domanda in calo. Negli Stati Uniti ha tagliato la produzione del 17% nel 2024 per eccesso di scorte, mentre in patria le vendite sono crollate del 15,2% nell'anno appena concluso.
D.Philippon--CPN