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Perrotta, 'la Ragioneria non dice mai no e non dice mai sì, dice "così sì"'
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Giorgetti, tutti devono contribuire, per le banche oneri significativi ma assorbibili
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Il gas corre (+5%) e supera i 100 euro al Megawattora
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Scornajenchi, 'emergenza saggia il livello della sicurezza energetica'
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Panetta, contesto incerto, Italia prosegua su strada prudenza di bilancio
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Studio, '72,4% italiani fa acquisti solo in aree che considera sicure'
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Istat, l'inflazione a ottobre sale al 5,4%
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Mattarella, piena integrazione europea è difesa a finanza speculativa
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Acri, italiani prudenti, il 63% mantiene risparmi liquidi
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Borsa: Milano apre in calo dello 0,69%
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Prezzi carburanti in ribasso, benzina self a 2,012 euro
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Borsa: l'Asia chiude in calo con i timori per l'intelligenza artificiale
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Credit Agricole cresce nei 9 mesi, l'utile del gruppo sale a 7,65 miliardi
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Stellantis sale in Borsa, +3% dopo interesse Byd per stabilimenti in Europa
Stella Li: 'Meglio l'acquisto che la joint venture. Maserati molto interessante'
Stellantis sale in Borsa dopo che la casa automobilistica cinese Byd ha reso noto di essere in trattative con il gruppo e con altri produttori europei per rilevare stabilimenti sottoutilizzati in Europa. Il titolo sale del 3,2% a 6,68 euro. Parlando a margine di una conferenza a Londra, la vicepresidente di Byd, Stella Li, ha specificato che il gruppo sta valutando potenziali accordi per siti industriali, in particolare in Italia. "Stiamo parlando non solo con Stellantis, ma anche con altre aziende", ha affermato. "Stiamo cercando qualsiasi stabilimento disponibile in Europa, perché vogliamo utilizzare la capacità produttiva in eccesso". Byd preferirebbe gestire gli stabilimenti direttamente piuttosto che tramite joint venture, una soluzione ritenuta "più semplice". Interpellata su una possibile visita allo stabilimento di Cassino, attualmente sottoutilizzato, Stella Li ha risposto che Byd ha visitato "numerosi stabilimenti" in Europa, specificando che "l'Italia è nella rosa dei Paesi di interesse" per tali operazioni. Inoltre, il gruppo cinese sta valutando la possibilità di acquisire marchi storici europei in difficoltà. Un marchio come Maserati è "molto interessante", ha detto Li. "Ma non abbiamo ancora intrapreso alcuna azione".
Y.Jeong--CPN