-
Ovs prevede di chiudere l'anno con ricavi in crescita a 1,74 miliardi
-
On line i nuovi contributi 2026 per colf, badanti, baby sitter
-
Next Land e Stellantis, al via la Winter Camp
-
Se si dorme male in un letto nuovo, il segreto è in un gruppo di neuroni
-
Da Acquirente Unico bond per 600 milioni. Pichetto, operazione di rilievo
-
Fondazione Barilla, parte Grand Tour del Libro del Risparmio, recuperabili 500 euro l'anno
-
Borsa: Milano chiude poco sotto i 47mila punti, sprint di Mediobanca
-
Mit, campagna di richiamo Takata, 'verifica se il tuo veicolo è coinvolto'
-
Industria e ricerca insieme per non perdere le opportunità quantistiche
-
Borsa: Europa contrastata in chiusura, Parigi +1,01%, Francoforte -0,72%
-
Una medaglia per il quarto posto, i bozzetti degli studenti dell'Ipzs
-
Confindustria punta sui giovani diplomatici, 'avvicinare imprese e diplomazia'
-
L'assemblea di Mps approva le modifiche allo statuto
-
Una nuova banca dati per il gemello europeo della Terra
-
Borsa: Milano supera i 47mila punti, nuovo massimo da novembre 2000
-
Cgil, è crisi per l'industria, oltre 131mila lavoratori coinvolti in tavoli Mimit
-
Ismea, Italia primo esportatore mondiale di mele superati Usa e Cina in valore
-
È nei geni l'arma delle piante contro la mancanza di ossigeno
-
Borsa: l'Europa sale in vista di Wall Street, Milano +1,1%
-
Sull'Himalaya riemergono tracce di due antiche eruzioni marine
-
Sindacati, in Marelli premio medio di 2.500 euro
-
Coreve, 'i nuovi standard Ue sul riciclo del vetro discriminano le bottiglie italiane'
-
E' la settimana Stem, dedicata alla ricerca nell'Artico
-
Istat, l'inflazione a gennaio giù all'1%, prezzi +0,4% sul mese
-
Milano Cortina: almeno il 10% dei prodotti sportivi nel mondo è italiano
-
Borsa: l'Europa contrastata tra trimestrali e tensioni geopolitiche
-
Oms, influenza in calo in tutto il mondo
-
Istat, in paniere divise scuola, antifurto e ambulanze private
-
In gennaio l'indice Pmi dei servizi tedesco sotto le stime
-
I bambini che mangiano da soli sviluppano prima il linguaggio
-
Borsa: Milano in rialzo, scattano Mediobanca e Mps
-
Gme, in lieve rialzo l'indice del gas italiano a 41,49 euro a megawattora
-
I prezzi dei carburanti tornano a salire, dopo due mesi gasolio al top
-
Borsa: l'Europa apre positiva e supera i timori per l'Ia
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 60 punti
-
Antitrust, sanzione 9 milioni a eDreams, pratiche commerciali scorrette
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1830 dollari
-
Prezzo del petrolio in aumento, Wti scambiato a 63,71 dollari
-
Prezzo oro in aumento, torna sopra i 5mila dollari
-
Ubs chiude il 2025 con l'utile netto a 7,8 miliardi di dollari
-
Netflix difende in Congresso la sua acquisizione di Warner
-
Un mistero medico di 12mila anni fa risolto grazie al Dna antico
-
Agenzia entrate, adempimento collaborativo apre alle piccole e medie imprese
-
Scoperte le onde cerebrali che determinano la percezione del sé corporeo
-
Borsa: Milano chiude positiva con l'Europa debole, scivola Nexi
-
Il prezzo del gas chiude in calo a 32,86 euro al megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 60 punti
-
Inail, nel 2025 aumentano infortuni studenti a scuola, 8 i morti
-
eBay sfida TikTok e lancia in Italia lo shopping in tempo reale
-
Le cellule del naso uniscono le forze contro il virus del raffreddore
Honda rivede al ribasso le stime sull'utile annuale
Pesa la crisi dei chip e le tensioni commerciali Usa
La persistente carenza di semiconduttori continua a pesare sulla produzione e la redditività di Honda, costretta a rivedere al ribasso le proprie stime sui profitti per l'anno fiscale in corso. Nell'esercizio che termina al prossimo marzo, l'utile netto della seconda casa auto giapponese dovrebbe attestarsi a 300 miliardi di yen, equivalenti a circa 1,69 miliardi di euro, contro i 420 miliardi precedentemente annunciati: si tratta di una flessione del 64,1%. Stessa andatura per le previsioni sull'utile operativo, che passa da 700 a 550 miliardi di yen, e il fatturato, abbassato a 20.700 miliardi di yen, da quota 21.100. I numeri del primo semestre fiscale chiuso a settembre offrono un quadro già critico: l'utile netto è sceso del 37% a quasi 312 miliardi di yen, mentre l'utile operativo ha registrato un calo del 41%. Notizie poco rassicuranti anche dal fatturato semestrale, diminuito dell'1,5%, con le vendite globali di autovetture ferme a 1,68 milioni di unità, in flessione del 5,6% su base annua. Un ruolo significativo nel deterioramento dei conti arriva dalle tensioni commerciali con gli Stati Uniti; ad aprile l'amministrazione Trump aveva innalzato le tariffe sulle importazioni di veicoli giapponesi dal 2,5% al 27,5%, per poi ridurle al 15% nei negoziati avviati a settembre. Tuttavia, l'impatto sui margini di Honda è stato immediato e duraturo, notano gli analisti. Nel frattempo, la crisi politica che riguarda il governo olandese e il fornitore di semiconduttori Nexperia ha determinato il blocco delle esportazioni dei chip prodotti dalla fabbrica cinese; una decisione che a sua volta ha provocato la riduzione delle attività nello stabilimento Honda di Celaya in Messico - che produce circa 200mila veicoli all'anno, e ulteriori ritardi nelle fabbriche negli Stati Uniti e in Canada. In questo contesto l'azienda ha rivisto al ribasso l'obiettivo annuale di vendite globali, portandolo a 3,34 milioni di unità da 3,62 milioni, e ben al di sotto dei 3,72 milioni conseguiti nell'ultimo esercizio, citando una domanda in calo in Asia, in particolare in Cina e nel Sud-Est asiatico, dove la concorrenza locale e il rallentamento economico continuano ad erodere quote di mercato.
A.Mykhailo--CPN