-
Birol (Aie), dalla guerra minaccia energetica più grave di sempre
-
Borsa: Milano (+0,4%) resta sull'altalena con l'Europa, bene Mps e Mediobanca
-
Utile netto di Ermenegildo Zegna sale a 109 milioni ma incertezza dal conflitto nel Golfo
-
L'incontro tra Luna e Venere festeggia l'equinozio di primavera
-
Investimenti nel settore idrico salgono, dopo il Pnrr servono contributi pubblici
-
Istat, a gennaio export in calo del 4,6%, import -7,4%
-
Staffetta, primi effetti del taglio accise, il gasolio self a 1,978 euro
-
Reddito famiglie cresce più al Sud ma resta sempre la metà del Nord
-
Borsa: l'Europa incerta con gas e petrolio, Milano sulla parità
-
Database AlphaFold si amplia per capire meglio biologia umana e sviluppare nuove cure
-
Borsa: Milano solida (+1%) nei primi scambi, bene le banche
-
Il gas parte in calo (-3%) a 59 euro al Megawattora
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1565 dollari
-
Prezzo oro in aumento, Spot scambiato a 4.670 dollari
-
Prezzo petrolio ripiega, Wti scambiato a 94,39 dollari
-
Aie, sul mercato iniziato rilascio riserve strategiche di petrolio
-
Urso, 'se la guerra si prolunga, adotteremo altre misure'
-
Il gas chiude in forte rialzo a 61,85 euro al Ttf di Amsterdam
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi chiude poco mosso a 82,1 punti
-
Confartigianato avverte: 'Mancano 382mila lavoratori nei 4 settori top del made in Italy'
-
Einstein Telescope, un nuovo tassello per studiare il territorio
-
Borsa: Milano debole (-2,25%), pesano Inwit, Prysmian e Tim, balza Eni
-
Nel 2028 un equipaggio interamente europeo sulla Iss
-
Le imprese gas intensive, 'enorme preoccupazione, agire come su accise carburanti'
-
Ferrari, sospesa parte delle consegne in Medio Oriente
-
A Valenza paradosso prezzo alto dell'oro, 2,5 milioni passivo per ex orafo
-
Prezzo dell'oro in forte calo sui mercati, -4%
-
Codacons, alla pompa prezzi ancora non risentono dei tagli, Mef e Mimit chiariscano
-
TreValli Cooperlat, container destinati a MO fermi e situazione complessa a Cipro
-
Borsa: Europa sotto pressione con Wall Street, Milano -2,9%
-
Per Mondadori nel 2025 utile a 54 milioni, dividendo di 0,154 euro
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,87%, Nasdaq -1,23%
-
Bce, dalla guerra in Iran impatto su inflazione e crescita
-
Accordo Xoldi-Assigeco per integrare servizi pagamento
-
La Bce lascia i tassi al 2% come da previsioni
-
Nuova batteria quantistica apre la strada alla ricarica quasi istantanea
-
Eni deconsolida Plenitude tramite riassetto partecipativo e una nuova governance
-
Rixi, chiederemo a concessionari autostradali sconto su carburanti
-
Torino-Lione, insediato il comitato di supporto della tratta internazionale
-
Un modello matematico prevede il volo delle zanzare in cerca di sangue
-
Il ghiaccio dell'Antartide svela il clima degli ultimi 3 milioni di anni
-
Borsa: l'Europa resta nella bufera con l'escalation in Medio Oriente
-
A Cassino il 20 marzo sciopero unitario dell'automotive
-
Orsini, 'sospendere l'Ets, se la guerra continua servono gli eurbond'
-
Riparte Generazione terra di Ismea, 120 milioni per giovani agricoltori
-
Lincei, 'profonda preoccupazione' per la nuova costellazione di Musk
-
Tumori, prodotte cellule Car-T direttamente nel corpo
-
'Plastiche, i fossili del futuro' in mostra a Scandicci
-
Istat, accelerano prezzi case quarto trimestre +4,1% su anno
-
La Banca centrale del Giappone lascia i tassi invariati allo 0,75%
Istat, a gennaio export in calo del 4,6%, import -7,4%
Rispetto a dicembre 2025 importazioni a -1,3% esportazioni stazionarie (-0,1%)
Nel mese di gennaio l'istat stima una riduzione congiunturale delle importazioni (-1,3%), mentre le esportazioni sono pressoché stazionarie (-0,1%). La dinamica su base mensile dell'export è sintesi di un incremento per l'area Ue (+1,4%) e una flessione per l'area extra Ue (-1,6%). Su base annua la flessione è del 4,6% in valore e del 5,8% in volume. La flessione tendenziale dell'export in termini monetari riguarda entrambe le aree, Ue (-3,9%) ed extra Ue (-5,5%). Mentre l'import registra una riduzione tendenziale del 7,4% in valore, che coinvolge in misura più ampia l'area extra Ue (-13,9%), rispetto a quella Ue (-2,0%); in volume, le importazioni si riducono del 2,9%. L'andamento degli scambi con l'estero si traduce con un saldo commerciale a gennaio 2026 a +1.089 milioni di euro (era -288 milioni a gennaio 2025). Il deficit energetico si attesta a 3,466 miliardi ed è inferiore rispetto a un anno prima quando era a 4,693 miliardi. L'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici sale da +4.404 milioni di gennaio 2025 a +4.556 milioni di gennaio 2026.
D.Philippon--CPN