-
Zangrillo, l'innovazione tecnologica deve essere antropocentrica
-
Gruppo Tas nomina Salvatore Borgese ceo
-
Borsa: Milano tiene (+0,2%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Lincei, va modificata la riforma delle assunzioni nelle università
-
Eni scopre due nuovi giacimenti offshore di gas in Libia
-
Zangrillo, quasi raggiunto target semplificazione di 600 provvedimenti
-
Da Milano Cortina alle Alpi francesi, passaggio di consegne diventa moneta
-
Con i ghiacciai scompare un archivio climatico di 6.000 anni
-
Tavolo carburanti con Salvini, 14 le compagnie partecipanti
-
Borsa: l'Europa incerta guarda allo stretto di Hormuz, Milano -0,2%
-
Istat, interventi fiscali per dipendenti positivi per 6,3 milioni famiglie
-
Borsa: l'Europa in calo guarda a Medio Oriente e petrolio
-
Massimo Lucidi (Popolare Lazio) nominato in consiglio del Fitd
-
++ Bankitalia, sale il debito, a gennaio a 3.112,3 miliardi ++
-
Orcel, ops su Commerzbank per iniziare dialogo costruttivo
-
Simulato con un supercomputer l'intero ciclo vitale di una cellula
-
All'Istituto materno-infantile Burlo scoperta nuova malattia genetica rara
-
Borsa: Milano debole, giù Amplifon e Unicredit
-
Staffetta, gasolio ai massimi da 4 anni, self a 2,070 euro al litro
-
Borsa: l'Europa apre positiva, si guarda al Medio Oriente
-
Borsa: Milano apre piatta (-0,07%)
-
Prezzo petrolio cresce ancora, Wti scambiato a 100,25 dollari
-
Amplifon acquisisce Gn Hearing per 2,3 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1431 dollari
-
Prezzo dell'oro in lieve calo, Spot scambiato a 5.007 dollari
-
Unicredit lancia offerta su Commerzbank per superare il 30%
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 50,88 euro al megawattora
-
Per le uova di Pasqua ancora rincari, fino a +10%
-
Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi
-
Tajani, ci può essere un taglio accise compensato dall'aumento dell'Iva
-
Strisciuglio (Agens), rafforzare tpl per abbattere traffico e inquinamento
-
Al via 'Te lo dico cash', campagna Fabi di educazione finanziaria per Ocse
-
Trump, 'non preoccupato dal rialzo dei prezzi della benzina'
-
La rivincita di Powell, 'Trump voleva piegarlo alla sua volontà'
-
Comitato, con decreto si vuole aggirare l'obbligo di gara per ponte Stretto
-
Premiati i 141 Comuni Plastic Free, a 11 il massimo con tre tartarughe
-
Cgil, i rider in piazza 'turni fino a 10 ore al giorno, 2-4 euro a consegna'
-
Lunedì riunione straordinaria del G7 Energia
-
Bocciato ricorso Inps su pensionato comparsa nel film su Ferrari per 300 euro
-
Assoarmatori, attenzione altissima su Hormuz e stretto Bab el-Mandeb
-
Salvini, Giorgetti e Urso stanno lavorando a un intervento fiscale sui rincari
-
Mimit, prezzo medio benzina a 1,83 euro al litro, gasolio a 2,06 euro
-
Geely Auto diventa un 'traino per l'industria' secondo S Global
-
È morto Lamberto Cardia, a Palazzo Chigi poi presidente della Consob
-
Nuova tegola sul prezzo del gas, dopo la guerra arriva il freddo
-
Cgia, esborsi da 350 euro a famiglia per i rincari per petrolio e gas
-
Confcommercio, rischio rincari bollette fino al 13% per luce e al 43% per gas
-
Sileoni (Fabi), i tassi delle banche sono troppo alti, serve azione condivisa
-
Fabi, in Italia tassi su prestiti e mutui restano più alti di media Ue
-
Due violinisti in contatto virtuale grazie a robot indossabili
Eni scopre due nuovi giacimenti offshore di gas in Libia
Contengono in tutto 28 miliardi di metri cubi
Eni ha effettuato due nuove scoperte a gas e condensati in Libia a seguito di una campagna esplorativa avviata negli ultimi mesi. Due strutture geologiche adiacenti, Bahr Essalam South 2 (Bess 2) e Bahr Essalam South 3 (Bess 3) sono state investigate con successo rispettivamente dai due pozzi B2 16/4 e C1-16/4 a circa 85 km dalla costa, in circa 200 metri d'acqua, e 16 km a sud del giacimento di gas Bahr Essalam. I livelli mineralizzati sono stati rinvenuti in entrambi i pozzi nella Formazione Metlaoui, nota per essere la principale formazione produttiva dell'area. I dati di perforazione indicano un reservoir di eccellente qualità, con produttività confermata da test di produzione già eseguito sul primo pozzo. Le prime valutazioni volumetriche indicano che le strutture Bess 2 e Bess 3 contengono complessivamente oltre 28 miliardi di metri cubi di gas in posto. La prossimità alle strutture esistenti del campo di Bahr Essalam, il più grande campo gas offshore della Libia in produzione dal 2005, consentirà un rapido sviluppo grazie al collegamento alle strutture esistenti. Il gas sarà destinato sia al mercato domestico libico che all'esportazione verso l'Italia. Eni è presente nel Paese dal 1959 ed è oggi il principale operatore internazionale in Libia, con una produzione equity pari a circa 162.000 barili equivalenti di petrolio al giorno nel 2025. L'azienda ha tre progetti di sviluppo in fase esecutiva, due dei quali saranno avviati nel 2026.
M.García--CPN