-
Dal 1 luglio meno automatismo su segnalazioni anti riciclaggio
-
Arriva il dazio Ue di 3 euro sul diluvio di mini-pacchi acquistati online
-
Borsa: Europa contrastata, future Usa positivi, Milano +0,4%
-
Corea del Sud, piano da oltre 650 miliardi di dollari per data center Ia
-
Codacons, boom truffe con l'Ia in vacanza, da 'case fantasma' a biglietti
-
ANSA/ Dal 1 luglio si cambia su fondi pensione, per neo assunti adesione automatica
-
Dal 1 luglio nuove regole fondi pensione, adesione automatica neo assunti
-
Helvetica, più infortuni se manca l'acqua, da dati Inail +11,3% malattie professionali
-
Bankitalia, guerra blocca i turisti dal Golfo Persico, cali fino al 60%
-
Intesa Sanpaolo deposita alla Consob il documento di offerta per Mps
-
Salvini, 'su sicurezza stradale numeri incoraggianti da migliorare'
-
Rinnovato il Contratto nazionale lavoratori Autostrade e Trafori
-
Auto, sul sito Mimit il decreto sugli incentivi a retrofit a gas, 21 milioni in 4 anni
-
Cgia, entro fine giugno le imprese devono versare 22,9 miliardi all'Erario
-
Consalvo, con decreto Servola nuova fase per lo sviluppo dello scalo
-
Fedriga, Giorgetti ha firmato lo sblocco dei fondi per Servola
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 69,23 dollari
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 41,06 euro
-
Lo spread Btp e Bund chiude stabile a 73 punti
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, tonfo per Banca Ifis
-
Borsa: l'Europa chiude calo, si guarda agli investimenti per l'Ia
-
Spiegel, Lufthansa pronta a fermare fino a 40 aerei per carenza carburante
-
Borsa: l'Europa lima il calo dopo Wall Street, Milano -1%
-
Blackout a Torino: cda Iren, 'accelerazione investimenti infrastruttura'
-
Il gas si mantiene sopra i 40 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano debole (-1,1%), pesano Fincantieri, Saipem e Prysmian
-
Confindustria, pretrolio ai livelli pre-guerra, ma inflazione resta alta
-
Volkswagen potrebbe tagliare fino a 100 mila posti di lavoro
-
Borsa: Europa debole, pesano i produttori di microchip, Milano -1,3%
-
Parisi, per l'IA serve la stessa responsabilità nata per il nucleare
-
Lincei, il rischio di una guerra nucleare è più vicino rispetto a 10 anni fa
-
Marte, in due rocce scoperte centinaia di molecole organiche
-
Gene chiave per l'embrione scoperto grazie all'editing del Dna
-
Scoperta una SuperTerra distante 28 anni luce
-
Priante, 'concludo il mio percorso alla presidenza di Enit Spa'
-
Bce, a maggio attese consumatori su inflazione in deciso calo
-
Ingv, 'Il terremoto in Venezuela superficiale e attivato da più faglie'
-
Università, dal Mur altri 50 milioni per il Fondo ordinario 2026
-
Estate, verso record con oltre 224 milioni di presenze e 27 miliardi di spesa
-
Al via Consiglio Ue Energia, sul tavolo pacchetto reti e stretta sul metano
-
Istat, nel Mezzogiorno Pil e occupazione crescono più che al Centro-Nord
-
Banca Ifis perde il 24% in Piazza Affari, con l'addio agli Npl
-
Coop, giro d'affari 2025 a 17 miliardi, Brisigotti nuovo presidente
-
Mimit, ancora ribassi per i carburanti, verde self a 1,814 euro
-
Borsa: Milano negativa (-0,8%), giù Saipem ed Stm, bene Ferrari
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,25%, Londra -0,28%
-
Banca Ifis, cessione delle attività di Npl entro la fine dell'anno
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 73,5 punti
-
Antitrust, istruttoria su aumento prezzo abbonamento al servizio "Microsoft 365"
-
Il gas apre in rialzo sopra i 40 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
Censis, per oltre la metà degli occupati la retribuzione non è adeguata
Rapporto con Eudaimon, 'il 32% punta sul cambiare spesso lavoro'
Ben oltre la metà degli occupati - il 57,7% - ritiene la propria retribuzione non adeguata al lavoro che svolge; il 36,1% ne è soddisfatto, il 6,2% non si esprime. Per il 55,4% dei dipendenti la busta paga non consente di risparmiare, per il 35% sì e il 9,6% non dà indicazioni. È la fotografia che arriva dal nono Rapporto Censis-Eudaimon sul welfare aziendale, da cui emerge anche un certa propensione a cambiare spesso lavoro per guadagnare di più. Il "job hopping", cioè il cambio frequente di azienda, è per il 32,5% degli occupati più efficace della fedeltà ad una singola azienda per ottenere retribuzioni più alte, il 38% non è d'accordo e il 29,5% non ha un'opinione in merito. Non mancano i malesseri da lavoro. Al 68,3% degli occupati capita di provare forme di "fatigue", con estrema stanchezza psicofisica ed emotiva al lavoro, al 27,8% no e il 3,9% non risponde. Al 54,0% è capitato almeno una volta di soffrire di ergofobia, cioè di avere paura all'idea di recarsi al lavoro. Al 21,7% degli occupati succede di soffrire della sindrome dell'impostore, dubitando delle proprie competenze e successi e cercando di continuo l'approvazione altrui.
L.K.Baumgartner--CPN