-
Borsa: l'Europa viaggia debole, la lente resta sul golfo di Hormuz
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,30%, Nasdaq +1,07%
-
Il petrolio in rialzo a New York a 70,03 dollari
-
Ghiselli, 'forte avanzo per Inps nel 2025, c'è stabilità finanziaria istituto'
-
Dal 1 luglio meno automatismo su segnalazioni anti riciclaggio
-
Arriva il dazio Ue di 3 euro sul diluvio di mini-pacchi acquistati online
-
Borsa: Europa contrastata, future Usa positivi, Milano +0,4%
-
Corea del Sud, piano da oltre 650 miliardi di dollari per data center Ia
-
Codacons, boom truffe con l'Ia in vacanza, da 'case fantasma' a biglietti
-
ANSA/ Dal 1 luglio si cambia su fondi pensione, per neo assunti adesione automatica
-
Dal 1 luglio nuove regole fondi pensione, adesione automatica neo assunti
-
Helvetica, più infortuni se manca l'acqua, da dati Inail +11,3% malattie professionali
-
Bankitalia, guerra blocca i turisti dal Golfo Persico, cali fino al 60%
-
Intesa Sanpaolo deposita alla Consob il documento di offerta per Mps
-
Salvini, 'su sicurezza stradale numeri incoraggianti da migliorare'
-
Rinnovato il Contratto nazionale lavoratori Autostrade e Trafori
-
Auto, sul sito Mimit il decreto sugli incentivi a retrofit a gas, 21 milioni in 4 anni
-
Cgia, entro fine giugno le imprese devono versare 22,9 miliardi all'Erario
-
Consalvo, con decreto Servola nuova fase per lo sviluppo dello scalo
-
Fedriga, Giorgetti ha firmato lo sblocco dei fondi per Servola
-
Il petrolio chiude in calo a New York a 69,23 dollari
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 41,06 euro
-
Lo spread Btp e Bund chiude stabile a 73 punti
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, tonfo per Banca Ifis
-
Borsa: l'Europa chiude calo, si guarda agli investimenti per l'Ia
-
Spiegel, Lufthansa pronta a fermare fino a 40 aerei per carenza carburante
-
Borsa: l'Europa lima il calo dopo Wall Street, Milano -1%
-
Blackout a Torino: cda Iren, 'accelerazione investimenti infrastruttura'
-
Il gas si mantiene sopra i 40 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano debole (-1,1%), pesano Fincantieri, Saipem e Prysmian
-
Confindustria, pretrolio ai livelli pre-guerra, ma inflazione resta alta
-
Volkswagen potrebbe tagliare fino a 100 mila posti di lavoro
-
Borsa: Europa debole, pesano i produttori di microchip, Milano -1,3%
-
Parisi, per l'IA serve la stessa responsabilità nata per il nucleare
-
Lincei, il rischio di una guerra nucleare è più vicino rispetto a 10 anni fa
-
Marte, in due rocce scoperte centinaia di molecole organiche
-
Gene chiave per l'embrione scoperto grazie all'editing del Dna
-
Scoperta una SuperTerra distante 28 anni luce
-
Priante, 'concludo il mio percorso alla presidenza di Enit Spa'
-
Bce, a maggio attese consumatori su inflazione in deciso calo
-
Ingv, 'Il terremoto in Venezuela superficiale e attivato da più faglie'
-
Università, dal Mur altri 50 milioni per il Fondo ordinario 2026
-
Estate, verso record con oltre 224 milioni di presenze e 27 miliardi di spesa
-
Al via Consiglio Ue Energia, sul tavolo pacchetto reti e stretta sul metano
-
Istat, nel Mezzogiorno Pil e occupazione crescono più che al Centro-Nord
-
Banca Ifis perde il 24% in Piazza Affari, con l'addio agli Npl
-
Coop, giro d'affari 2025 a 17 miliardi, Brisigotti nuovo presidente
-
Mimit, ancora ribassi per i carburanti, verde self a 1,814 euro
-
Borsa: Milano negativa (-0,8%), giù Saipem ed Stm, bene Ferrari
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,25%, Londra -0,28%
Cnel, emigrati dall'Italia 630 mila giovani dal 2011
Il Paese ha perso circa 160 miliardi di euro di capitale umano
In Italia tra il 2011 e il 2024 sono emigrati 630mila giovani tra i 18 e i 34 anni, il 49% dalle regioni del Nord e il 35% dal Mezzogiorno. Il saldo al netto degli immigrati arrivati nel Paese è pari a -441mila. Complessivamente, i giovani andati all'estero nel 2011-24 corrispondono al 7% dei giovani residenti in Italia nel 2024. È quanto emerge dal Rapporto Cnel "L'attrattività dell'Italia per i giovani dei Paesi avanzati". Nel solo 2024 i giovani che hanno lasciato il Paese sono stati 78mila. Il numero degli expat è pari al 24% del numero delle nascite. Nel triennio 2022-2024 tra i giovani emigrati la quota di laureati è pari al 42,1%, in aumento rispetto al 33,8% dell'intero periodo 2011-24. Ammonta a circa 160 miliardi di euro il valore del capitale umano uscito dal nostro Paese nel 2011-24. È il costo, stimato sul saldo migratorio, sostenuto dalle famiglie e, per la sola istruzione, dal settore pubblico, per crescere ed educare i giovani italiani emigrati. Le tre regioni con il valore maggiore sono Lombardia (28,4 miliardi), Sicilia (16,7) e Veneto (14,8). In termini di PIL il valore del capitale umano uscito dal Paese nel 2011-24 è pari al 7,5%. Le prime dieci nazioni avanzate verso cui vanno i giovani italiani sono, in ordine alfabetico: Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Svizzera e USA.
P.Gonzales--CPN