-
Il Cern verso il futuro super acceleratore da 16 miliardi
-
Onlyfans valuta cessione quota di maggioranza a Architect Capital
-
Per l'occhialeria produzione 2025 stabile a 5,6 miliardi ma export cala
-
Il Progetto Ghana per il lavoro qualificato approda a Varese
-
Dall'Abi nuova guida contro le truffe, ora sfuttano l'AI
-
Consorzio Valpolicella, dazi Usa tagliano le gambe ma rossi veneti resistono
-
ExxonMobil entra nel mercato carburanti in Ecuador
-
Fonti Mimit, in arrivo 1,6 miliardi del Fondo automotive fino al 2030
-
C'è un interruttore che blocca la produzione di cellule adipose
-
Sindacati, da Woolrich-Basicnet ritiro dei trasferimenti unilaterali
-
Milleproroghe, verso estensione dei bonus donne, giovani e Sud
-
Lepore, c'è la garanzia che il marchio Woolrich sopravviverà
-
Trovato il freno del principale tumore cerebrale pediatrico
-
Borsa: Milano e l'Europa forti dopo l'indicazione di Warsh alla Fed
-
Il gas conclude in rialzo (+1,8%) a 39,2 euro al Megawattora
-
Le cellule tumorali diventano più aggressive se sono compresse
-
Sindacati, domani sciopero di 4 ore del personale navigante di EasyJet
-
Regina (Confindustria), 'Energia e bollette sono tema di sicurezza nazionale'
-
Ex Ilva: Mimit, mandato a negoziato in esclusiva con Flacks, possibili partner
-
I satelliti italiani Cosmo-SlyMed puntati sulla frana di Niscemi
-
Borsa: Milano (+1%) solida con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,32%, Nasdaq -0,33%
-
Il petrolio in calo a New York a 64,99 dollari
-
Cervello, con l'Alzheimer si inceppa il tasto 'replay' della memoria
-
Sabato (Acea), 'per transizione servono regole chiare e tempi certi'
-
Poligrafico dello Stato con l'Amerigo Vespucci vince il Ceda Michel Prieur 2025
-
Borsa: l'Europa accelera dopo l'annuncio di Trump per la Fed
-
Luna, slitta di 48 ore la prova generale del lancio di Artemis II
-
Snaidero, contratto solidarietà scongiura chiusura reparto
-
Borsa: Milano sale con l'Europa, Wall Street verso avvio in calo
-
Pichetto, maturi i tempi per approvare il decreto energia entro febbraio
-
Chi è Kevin Warsh, il favorito per il dopo-Powell alla Fed
-
Borsa: l'Europa positiva attende Trump sulla Fed, in calo future Usa
-
Confindustria, a gennaio migliorano le attese sulla produzione industriale
-
Al via il tavolo nazionale sull'automotive presieduto da Urso
-
Effetto Olimpiadi Milano Cortina, in vacanza sulla neve 6,2 milioni di italiani
-
Misteriose impronte di dinosauro decodificate con l'aiuto dell'IA
-
First,avanza desertificazione bancaria, -516 sportelli in 2025
-
Borsa: Milano sale con le banche, bene Stm
-
Lo spread tra Btp e Bund apre poco mosso a 61 punti
-
Il petrolio in calo, Brent torna sotto 70 dollari al barile
-
Il petrolio chiude in forte rialzo a New York a 65,43 dollari
-
Antartide, la stabilità del ghiaccio marino è influenzata dai cicli solari
-
Mercurio è ancora geologicamente attivo, la prova nelle striature superficiali
-
Mascha (Revolut), in aumento asset in euro ma è per mitigare il rischio
-
Borsa: Milano debole con incertezze di Wall street, male Stm
-
Wall Street in negativo fra i timori per la spesa Ia, Microsoft -11%
-
Il gas conclude in crescita (+3%) a 40 euro al Megawattora
-
Sette soluzioni per decarbonizzare l'industria energivora del vetro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in marginale rialzo a 60,6 punti base
Ceo Star Energia, formazione e transizione energetica le sfide
Palma: "Non bastano gli impianti, occorre formare le persone"
In un'epoca in cui la transizione energetica rappresenta non solo una necessità ambientale, ma una priorità economica e strategica per l'Europa, la formazione si afferma come il vero motore di sviluppo del settore. L'innovazione tecnologica avanza a ritmi vertiginosi: sistemi di accumulo di nuova generazione, progetti agrivoltaici, soluzioni di gestione intelligente dell'energia. Tuttavia, senza un capitale umano adeguatamente formato, il progresso rischia di restare un esercizio teorico. "La conoscenza è la prima infrastruttura energetica del Paese", afferma il ceo di Star Energia Mario Palma, sottolineando come la crescita del comparto non possa prescindere da un investimento sistematico sulle competenze. "Parliamo spesso di impianti, di megawatt e di tecnologie, ma troppo poco delle persone che devono progettare, realizzare e gestire questi sistemi complessi. L'innovazione si realizza solo se chi la guida è preparato a comprenderla, integrarla e farla evolvere". L'evoluzione delle tecnologie rinnovabili richiede oggi un aggiornamento costante. I sistemi di storage di nuova generazione, le reti intelligenti, l'integrazione tra fotovoltaico e agricoltura rappresentano ambiti in cui la conoscenza si rinnova quasi quotidianamente. Di fronte a questa rapidità di cambiamento, la formazione diventa un elemento strategico, non più accessorio ma strutturale. "Chi opera nel settore energetico - prosegue Palma - deve imparare a leggere il futuro. La formazione è ciò che consente a un Paese di non subire l'innovazione, ma di guidarla. È lo strumento attraverso il quale costruiamo non solo professionisti più competenti, ma un sistema energetico più stabile, efficiente e sicuro". Con un'esperienza pluriennale nel settore dell'energia e una profonda conoscenza dei mercati elettrici, Mario Palma si è fatto promotore della cultura tecnica e formativa nel mondo delle rinnovabili. La sua partecipazione in qualità di relatore e docente a seminari, convegni e corsi professionali testimonia l'impegno diretto verso la diffusione del sapere tecnico e regolatorio, indispensabile per affrontare le sfide della decarbonizzazione. La stessa Star Energia ha assunto un ruolo attivo nel promuovere e sostenere iniziative formative, riconoscendo nella preparazione tecnica un fattore determinante per la qualità e la solidità del mercato. Dalla collaborazione con enti accademici ai programmi di formazione specialistica, ogni iniziativa si inserisce in una visione più ampia: quella di un'Italia capace di trasformare la transizione ecologica in un motore di sviluppo industriale e occupazionale. Star Energia - prosegue la nota - rinnova il proprio impegno a favore della crescita professionale nel campo delle energie rinnovabili, invitando istituzioni, università e operatori a collaborare nella creazione di percorsi formativi condivisi. La consapevolezza è chiara: senza una formazione adeguata, la transizione energetica rischia di rallentare. "La transizione - conclude Palma - non si costruisce solo con gli impianti, ma con le persone. La conoscenza è il vero carburante dell'innovazione, e l'Italia ha oggi l'occasione di trasformarla in un vantaggio competitivo per il futuro". In un mondo dove la sfida climatica si gioca sulla velocità del cambiamento, formarsi significa partecipare attivamente al progresso.
H.Meyer--CPN