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Per l'occhialeria produzione 2025 stabile a 5,6 miliardi ma export cala
Le esportazioni diminuiscono del 3,9% rispetto al 2024
L'anno scorso la produzione dell'occhialeria italiana ha registrato un valore di 5,64 miliardi di euro, stabile rispetto al 2024. Lo afferma il preconsuntivo elaborato dall'associazione di settore di Confindustria Anfao in occasione del Mido che si apre a Fiera Milano nei padiglioni di Rho-Pero. In leggera flessione il saldo totale dei produttori che si attesa a 798 aziende a livello nazionale, -2% rispetto al 2024. Sul fronte occupazionale si regsitra una flessione dovuta "in primo luogo alla mancata stabilizzazione dei contratti a termine: gli addetti (comprese le forme di contratto flessibili) sono 22.837, il 4,4% in meno rispetto al 2024", afferma Anfao. Nel preconsuntivo 2025 le esportazioni di montature, occhiali da sole e lenti, sono diminuite a valore del 3,9% sul 2024 attestandosi a poco più di 5 miliardi di euro. In dettaglio l'export degli occhiali da sole nel 2025 ha fatto segnare una variazione tendenziale negativa del 5,5% fermandosi a circa 3,3 miliardi di euro, mentre le esportazioni di montature hanno segnato, invece, una flessione più contenuta, dello 0,9%, arretrando a 1,6 miliardi di euro. "Questo andamento testimonia che gli occhiali da sole rimangono il segmento più sensibile al sentiment del consumatore, poiché legati maggiormente alla sfera degli acquisti d'impulso e considerati non essenziali come possono esserlo, invece, gli occhiali da vista. Ciò li rende più vulnerabili alle difficoltà economiche e ai cambiamenti nella spesa discrezionale", aggiunge l'associazione. La battuta d'arresto dell'export ha coinvolto anche le importazioni che sono diminuite nel 2025 di due punti percentuali rispetto al 2024 a 1,77 miliardi di euro.
T.Morelli--CPN