-
Unicredit chiude prima parte dell'ops su Commerzbank, adesioni al 12,51%
-
Nuovo impianto per fare idrogeno verde alla raffineria Sarpom di Trecate
-
Buonerba (Sarpom), 'giorno speciale con avvio produzione idrogeno verde'
-
Pichetto, 'impianto idrogeno verde Trecate è spesa efficiente del Pnrr'
-
Caputo (Ip), con impianto idrogeno verde Trecate creato ecosistema aperto
-
Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas
-
Borsa: Europa oscilla, bene titoli energia
-
Cipollone, l'euro digitale difenderà la sovranità monetaria
-
Nove su 10 usano la mano destra, la causa è in 2 fattori dell'evoluzione umana
-
Clima favorisce produzioni con prezzi in calo al mercato, zucchine -11%
-
Sostenibilità industriale ed Ets al centro dell'assemblea di Assocarta
-
Federazione Carta Grafica, sfide di innovazione industriale e transizione ecologica
-
Astm guida maxi progetto riqualificazione 'Penn Station' a New York
-
I matematici chiedono regole per l'IA, 'la ricerca resti umana'
-
Istat, prezzi delle case nel primo trimestre salgono del 5,2% annuo
-
Corsa al Btp Italia Sì, in un'ora ordini per oltre 365 milioni
-
Istat, la produzione nelle costruzioni ad aprile cresce del 2,7% annuo
-
Borsa: il Ftse Mib supera quota 53.000
-
Nel Triassico un coccodrillo bipede e sdentato
-
Premio ops Unicredit su Commerz al 2,6%, oggi dati definitivi primo round
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self a 1,851 euro al litro
-
Borsa: Europa apre cauta, Londra -0,1%
-
Borsa: Milano apre poco variata, Ftse Mib +0,04%
-
Gas: future in rialzo ad Amsterdam a 41,7 euro
-
Lo spread tra Btp e Bund a 70,4 punti
-
Borsa: Asia in calo e scambi ridotti, Europa attesa debole
-
Euro in calo, scambiato a 1,1433 dollari
-
Prezzo dell'oro in calo, Spot scambiato a 4.141 dollari
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 77,34 dollari
-
Il terremoto del 2011 ha spostato l'intero Giappone verso Est
-
Le avversità nell'infanzia lasciano una firma molecolare nel corpo
-
È il relitto di un impatto l'asteroide visitato dalla sonda Lucy
-
Il premio dell'ops di Unicredit su Commerzbank all'1,2%
-
Il gas conclude debole (-3%) a 40,6 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude piatto a 70 punti base
-
Il Btp Italia Sì raccoglie 1,19 miliardi nel quarto giorno di sottoscrizione
-
Borsa: l'Europa conclude piatta, debole Londra (-1,1%)
-
Nuovo impianto di idrogeno verde alla raffineria Sarpom nel Novarese
-
Cirio, 'nuova 500 a Mirafiori dal 2030, ma intanto serve un terzo veicolo'
-
Scivola il settore auto europeo in Borsa: Mercedes -5%, Stellantis -4%
-
Sulla Terra una pioggia di polvere stellare radioattiva
-
Al via i negoziati per Epic, la missione con un equipaggio tutto europeo
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,79%, Nasdaq +1,56%
-
Ariane 6 decolla con booster più potenti, nuovo record per l'Europa
-
Antitrust, avviata indagine su criticità concorrenziali rc auto
-
Uno studio valuta cure innovative per bimbi con la malattia di Kawasaki
-
La raccolta del Btp Italia Sì supera i 787 milioni a metà del 4/o giorno
-
Export a 1,55 miliardi (-1,1%) per lo Sportsystem veneto nel 2025
-
Lattiero-caseario, export record a 6,7 miliardi nel 2025
-
La Banca d'Inghilterra lascia invariati i tassi in Gb, confermati al 3,75%
Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas
Lo indica una ricerca italiana
Una malattia autoimmune è stata la causa più probabile della voce perduta di Maria Callas. Lo indica la ricerca italiana pubblicata sul Journal of Voice e condotta dal gruppo di ricerca dell'Università di Padova composto da specialisti dell'Uoc di Otorinolaringoiatria dell'Azienda Ospedale-Università di Padova e dell'Istituto di Storia della Reumatologia. Per oltre mezzo secolo il progressivo declino vocale di Maria Callas è stato attribuito a molteplici fattori, come stress emotivo, drastico dimagrimento, eccessivo utilizzo della voce, problemi psicologici o effetti collaterali farmacologici. Secondo gli autori della ricerca, però, una possibile spiegazione del declino vocale della Callas potrebbe essere la dermatomiosite, una rara malattia autoimmune che colpisce muscoli e cute e che, in alcuni casi, può interessare anche la laringe e la muscolatura respiratoria coinvolta nella produzione della voce. I ricercatori sono giunti a questaconclusione sulla base integrando una revisione della letteratura scientifica internazionale di otorinolaringoiatria e reumatologia con fonti storiche, testimonianze mediche dell'epoca, analisi foniatriche e valutazioni delle registrazioni e delle esibizioni filmate della Callas. "La dermatomiosite può manifestarsi inizialmente con disfonia isolata o predominante dovuta al coinvolgimento infiammatorio dei muscoli intrinseci della laringe, a lesioni della mucosa delle corde vocali o, più raramente, a paresi cordali", dice Rosario Marchese-Ragona, primo autore dello studio. "Nei casi descritti in letteratura - prosegue - i sintomi vocali possono variare parallelamente all'attività della malattia e alla risposta alle terapie immunosoppressive. Nel caso di Maria Callas abbiamo identificato numerose analogie cliniche e funzionali, tra cui affaticamento vocale progressivo, perdita del sostegno respiratorio, difficoltà nel mantenere la potenza del canto, disfonia fluttuante e un miglioramento parziale dopo trattamento con corticosteroidi. L'applicazione retrospettiva dei criteri diagnostici storici e contemporanei suggerisce che la dermatomiosite rappresenti un'ipotesi clinicamente plausibile per spiegare almeno una parte del declino vocale e fisico della cantante". Accanto all'interesse storico e culturale legato alla figura di Maria Callas, la ricerca richiama l'attenzione sul fatto che la disfonia persistente può rappresentare una manifestazione precoce di malattie autoimmuni sistemiche. Per i ricercatori "il messaggio clinico più importante è che una raucedine persistente o atipica non dovrebbe mai essere sottovalutata. In alcuni casi può rappresentare il primo segnale di una malattia sistemica e richiedere una valutazione multidisciplinare che coinvolga otorinolaringoiatri, foniatri, neurologi e reumatologi".
O.Ignatyev--CPN