-
اليورو يستقر في البنوك المصرية وأعلى سعر للبيع 59.85 جنيه
-
Giorgetti, con aumento tassi importante tenere sotto controllo debito
-
ستاندرد آند بورز تثبت تصنيف السعودية عند A+
-
Altman: 'Ipo OpenAI nel 2027, ci concentreremo sulla sicurezza'
-
Compie 60 anni Zamperla, leader mondiale nelle attrazioni da parco
-
Il Club dell'economia si amplia e rinnova, sedici nuovi ingressi fra i soci
-
Giorgetti,' affrontare nodo salari per attrarre i giovani'
-
Via Maestra, 'manifestazione nazionale il 17 ottobre a Roma'
-
Trovata per la prima volta in Veneto la mosca orientale della frutta
-
Pozzo (Confindustria Udine), come per il sisma in Friuli siamo a passaggio epocale
-
Cgia Mestre, la Pa paga più velocemente i fornitori ma aumenta il debito
-
Per acquisizione Bdm termine offerte a fine settembre, quattro in campo
-
Adusbef, record rincari gasolio in Bulgaria, in Finlandia a 2,47 euro
-
Non solo arte e musei, per gli italiani si allargano i confini della 'cultura'
-
Mimit, al self la benzina sale a 2,1 euro, il gasolio a 2,208 euro
-
Dal rover lunare all'orto spaziale, inaugura a Explora il Lunar Lab
-
Lo spread Btp-Bund chiude in calo a 85 punti, tregua sui rendimenti
-
Borsa: Milano svetta con Avio, Prysmian e Inwit, giù Saipem
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo col petrolio, Francoforte +0,8%
-
Borsa: Milano chiude in deciso rialzo (+1,36%)
-
Il motore dei nubrufragi nell'energia accumulata con il caldo
-
Ismea, superfici a riso assicurate per un valore di quasi 740 milioni, coperto il 75%
-
Borsa: l'Europa tonica con Wall Street e petrolio, Milano +1%
-
Ad Ancona Fincantieri vara la nuova nave da crociera Viking Astrea
-
Piero Lovisolo nuovo general manager di Melinda e La Trentina
-
La fiducia dei consumatori Usa cala a settembre, sotto le attese
-
Contratto da 760 milioni per il primo cargo spaziale privato europeo
-
Proxygas, da sistema Ets2 160 euro all'anno in più per le famiglie
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +1,00%, Nasdaq +0,84%
-
Ex Ilva, 'il diritto alla salute prevale sull'attività di impresa'
-
Mase accelera su valutazione ambientale per infrastrutture energia
-
Il petrollio è in calo a New York a 98,73 dollari
-
Borsa: Europa e bond migliorano con l'inflazione Usa, Milano +1,1%
-
Mercurio si restringe fino al 30% in più del previsto
-
L'inflazione Usa al 3,4% in agosto, in linea con le attese
-
Borsa: l'Europa sale in attesa dell'inflazione Usa, frena il petrolio
-
Sindacati, 'governo salvaguardi lavoratori, subito tavolo su ex Ilva'
-
Verso virus ingegnerizzati per trasportare farmaci al cervello
-
Meloni, 'aiuti mirati contro il caro carburanti in arrivo a chi ha più bisogno
-
Morselli, piani ambiziosi, vogliamo che Pininfarina resti costruttore
-
Agea, oltre 270 milioni di euro erogati per il riso italiano
-
Bianchi (Confindustria), nel Mercosur 'potenziale enorme per le pmi italiane'
-
Milleri, 'non capisco la reazione di Lmdv, spero si chiuda la successione'
-
Borsa: l'Europa resta in leggero rialzo, Milano +0,7%
-
La cinese Geely accelera in Italia, obiettivo 6.500 immatricolazioni
-
Molecole fluorescenti mostrano come il Dna si ripiega nelle cellule
-
Bankitalia, a giugno e nel trimestre aumenta spesa turisti stranieri
-
Nel secondo trimestre volano esportazioni Sud e Isole (+6,5%)
-
La Iea prevede domanda di petrolio in calo nel mondo per guerra in Iran
-
Nel secondo trimestre tasso di occupazione record al 63,1%
Una malattia autoimnume colpevole della voce perduta di Maria Callas
Lo indica una ricerca italiana
Una malattia autoimmune è stata la causa più probabile della voce perduta di Maria Callas. Lo indica la ricerca italiana pubblicata sul Journal of Voice e condotta dal gruppo di ricerca dell'Università di Padova composto da specialisti dell'Uoc di Otorinolaringoiatria dell'Azienda Ospedale-Università di Padova e dell'Istituto di Storia della Reumatologia. Per oltre mezzo secolo il progressivo declino vocale di Maria Callas è stato attribuito a molteplici fattori, come stress emotivo, drastico dimagrimento, eccessivo utilizzo della voce, problemi psicologici o effetti collaterali farmacologici. Secondo gli autori della ricerca, però, una possibile spiegazione del declino vocale della Callas potrebbe essere la dermatomiosite, una rara malattia autoimmune che colpisce muscoli e cute e che, in alcuni casi, può interessare anche la laringe e la muscolatura respiratoria coinvolta nella produzione della voce. I ricercatori sono giunti a questaconclusione sulla base integrando una revisione della letteratura scientifica internazionale di otorinolaringoiatria e reumatologia con fonti storiche, testimonianze mediche dell'epoca, analisi foniatriche e valutazioni delle registrazioni e delle esibizioni filmate della Callas. "La dermatomiosite può manifestarsi inizialmente con disfonia isolata o predominante dovuta al coinvolgimento infiammatorio dei muscoli intrinseci della laringe, a lesioni della mucosa delle corde vocali o, più raramente, a paresi cordali", dice Rosario Marchese-Ragona, primo autore dello studio. "Nei casi descritti in letteratura - prosegue - i sintomi vocali possono variare parallelamente all'attività della malattia e alla risposta alle terapie immunosoppressive. Nel caso di Maria Callas abbiamo identificato numerose analogie cliniche e funzionali, tra cui affaticamento vocale progressivo, perdita del sostegno respiratorio, difficoltà nel mantenere la potenza del canto, disfonia fluttuante e un miglioramento parziale dopo trattamento con corticosteroidi. L'applicazione retrospettiva dei criteri diagnostici storici e contemporanei suggerisce che la dermatomiosite rappresenti un'ipotesi clinicamente plausibile per spiegare almeno una parte del declino vocale e fisico della cantante". Accanto all'interesse storico e culturale legato alla figura di Maria Callas, la ricerca richiama l'attenzione sul fatto che la disfonia persistente può rappresentare una manifestazione precoce di malattie autoimmuni sistemiche. Per i ricercatori "il messaggio clinico più importante è che una raucedine persistente o atipica non dovrebbe mai essere sottovalutata. In alcuni casi può rappresentare il primo segnale di una malattia sistemica e richiedere una valutazione multidisciplinare che coinvolga otorinolaringoiatri, foniatri, neurologi e reumatologi".
O.Ignatyev--CPN