-
Inps, a luglio assegno unico a 5,88 milioni famiglie, spesa 1,64 miliardi
-
Istat, l'energia spinge l'inflazione al 3,3%, confermate stime
-
Artico, alle isole Svalbard nel 2026 temperature di12 gradi sopra la norma
-
Fisco: Leo, uso Ia nel rispetto della privacy, sempre con regia dell'uomo
-
Borsa: l'Europa sale in attesa della Fed, i bond alla finestra
-
++ Prezzi carburanti salgono ancora, benzina self a 2,132 euro ++
-
Borsa: Milano sale con Saipem e Stm, scatto di Tsig
-
Borsa: l'Europa sale in attesa della Fed, Francoforte +0,4%
-
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a 87 punti base
-
Borsa: l'Asia sale in attesa della Fed, il petrolio in calo
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1550 dollari
-
Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.329 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 104,84 dollari
-
Tre licaoni percorrono oltre 4000 km attraverso lo Zambia
-
++ Ex Ilva, possibile offerta della cordata italiana a ottobre ++
-
Venere nascosto dalla Luna, sulle Dolomiti
-
Borsa: Milano debole con Unicredit e Moncler, bene i petroliferi
-
Lo spread Btp-Bund sale a 88, i rendimenti aggiornano i massimi
-
Borsa: Milano chiude debole (-0,14%)
-
Al via la ricerca sulle nuove autostrade per la Luna
-
Italia-Slovenia: Tajani, pensiamo a sistema portuale Trieste-Capodistria
-
A Castelletto (Milano) il nuovo centro di Stm sul 'gemello digitale'
-
Ue accelera su mobilità lavoratori, arrivano titoli e previdenza digitali
-
I rendimenti dei Treasury a 10 anni ai massimi dal 2007
-
Lanciati in tandem due guardiani del pianeta
-
Joint venture tra Mevis e Zz Tech per le componenti delle celle batteria
-
Borsa: Europa risale col petrolio, a Milano ok Mps e Mediobanca
-
Impianto cerebrale traduce gesti e parole in persone paralizzate
-
Fumarola, no all'innalzamento della flat tax sui redditi autonomi
-
Mille barche e 45 Paesi si incontrano a Genova al 66mo Salone nautico
-
Gros-Pietro, 'offerte Mps irrevocabili? Noi proseguiamo sul nostro binario'
-
Via libera del Pe per l'italiano Comporti alla guida dell'Autorità dei mercati Esma
-
Ex Ilva, governo lavora a ipotesi decreto con misure per lavoratori indotto
-
Lvmh soffre in Borsa, esce dalla top 10 europea delle aziende di maggior valore
-
Penna (Ispra): 'In Italia mobilità green è disomogenea, obiettivo è uniformità'
-
Parisi, sull'IA più che mai necessaria una ricerca pubblica
-
Ismea, proroga al 15 dicembre per domande al fondo Inail ammodernamento trattori
-
Borsa: Milano riduce il calo, si allenta la tensione sulle banche
-
Lipari, siti archeologici sommersi raccontano 3.900 anni di cambiamenti costieri
-
Borsa: l'Europa resta debole, tensione sui titoli di Stato (Btp al 4,45%) ++rpt++
-
Borsa: l'Europa resta debole, tensione sui titoli di Stato (Btp al 4,45%)
-
Sempre più italiani in bici, ma mobilità sostenibile stenta a decollare
-
Per famiglie italiane crescita ricchezza più bassa di Eurozona, salgono diseguaglianze
-
Bankitalia, a luglio debito in calo a 3.205,8 miliardi
-
++ Istat, a luglio export rallenta, +0,3% mese, +4,7% anno ++
-
Sotto gli Appennini la crosta terrestre si sta aprendo come una zip
-
Mimit, carburanti ancora in rialzo, diesel a 2,3 in autostrada
-
Automotive, al via il bonus colonnine, domande dal 22 settembre
-
Borsa: Milano scivola (-1,2%) con le banche, tengono Eni e Tenaris
-
Borsa: l'Europa parte in ribasso, Londra -0,4%
Parisi, l'Europa dell'IA è schiacciata tra Stati Uniti e Cina
Nobel: "Paesi in via sviluppo rischiano la dipendenza coloniale"
"Sull'Intelligenza artificiale, l'Europa rischia di essere schiacciata tra Stati Uniti e Cina, e abbiamo già visto che l'Italia è un vassallo degli Usa. È invece, fondamentale che l'Ue possa sviluppare una sua capacità indipendente di fare ricerca e applicazioni industriali in questo campo". Così Giorgio Parisi, Premio Nobel per la Fisica 2021 e presidente emerito dell'Accademia Nazionale dei Lincei, è intervenuto a Roma al convegno organizzato dai Lincei su cause e forme della guerra e sulle possibilità di costruzione della pace. "Anche i paesi in via di sviluppo sono in una situazione disastrosa - ha aggiunto - rischiano di tornare in una dipendenza coloniale per quanto riguarda l'IA". Il Premio Nobel ha sottolineato come questa situazione di tendenza al monopolio, con i chip utilizzati dall'IA nelle mani di pochissimi produttori, risorse distribuite in maniera molto ineguale e concentrazione dei talenti in un numero relativamente piccolo di aziende, genera una tensione pericolosa tra i paesi che può sfociare nel conflitto. "Altri problemi - afferma Parisi - riguardano poi il controllo dei dati e la possibile frammentazione della tecnologia globale: siamo, infatti, nella situazione nella quale i vari paesi possono limitare fortemente l'esportazione di tecnologia o di materiali". Per tutti questi motivi, Giorgio Parisi auspica la creazione di un'agenzia internazionale per l'IA sotto l'egida dell'Onu, che possa avere risorse sistematiche, che abbia il controllo su dati e informazioni e che garantisca, ad esempio, la distribuzione equa dei chip. Ma ritorna anche sull'importanza di spezzare il monopolio tramite centri di ricerca pubblica europei. "Una decina di giorni fa - commenta Parisi - un convegno sulla sovranità digitale tenutosi in Germania si è concluso con la firma da parte di Francia e Germania di un documento che propone di costruire diversi centri europei per l'IA, con le prime assunzioni previste nel 2026. Questa notizia così importante è passata del tutto sotto silenzio".
A.Mykhailo--CPN