-
Borsa: l'Europa apre positiva, si guarda al Medio Oriente
-
Borsa: Milano apre piatta (-0,07%)
-
Prezzo petrolio cresce ancora, Wti scambiato a 100,25 dollari
-
Amplifon acquisisce Gn Hearing per 2,3 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1431 dollari
-
Prezzo dell'oro in lieve calo, Spot scambiato a 5.007 dollari
-
Unicredit lancia offerta su Commerzbank per superare il 30%
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 50,88 euro al megawattora
-
Per le uova di Pasqua ancora rincari, fino a +10%
-
Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi
-
Tajani, ci può essere un taglio accise compensato dall'aumento dell'Iva
-
Strisciuglio (Agens), rafforzare tpl per abbattere traffico e inquinamento
-
Al via 'Te lo dico cash', campagna Fabi di educazione finanziaria per Ocse
-
Trump, 'non preoccupato dal rialzo dei prezzi della benzina'
-
La rivincita di Powell, 'Trump voleva piegarlo alla sua volontà'
-
Comitato, con decreto si vuole aggirare l'obbligo di gara per ponte Stretto
-
Premiati i 141 Comuni Plastic Free, a 11 il massimo con tre tartarughe
-
Cgil, i rider in piazza 'turni fino a 10 ore al giorno, 2-4 euro a consegna'
-
Lunedì riunione straordinaria del G7 Energia
-
Bocciato ricorso Inps su pensionato comparsa nel film su Ferrari per 300 euro
-
Assoarmatori, attenzione altissima su Hormuz e stretto Bab el-Mandeb
-
Salvini, Giorgetti e Urso stanno lavorando a un intervento fiscale sui rincari
-
Mimit, prezzo medio benzina a 1,83 euro al litro, gasolio a 2,06 euro
-
Geely Auto diventa un 'traino per l'industria' secondo S Global
-
È morto Lamberto Cardia, a Palazzo Chigi poi presidente della Consob
-
Nuova tegola sul prezzo del gas, dopo la guerra arriva il freddo
-
Cgia, esborsi da 350 euro a famiglia per i rincari per petrolio e gas
-
Confcommercio, rischio rincari bollette fino al 13% per luce e al 43% per gas
-
Sileoni (Fabi), i tassi delle banche sono troppo alti, serve azione condivisa
-
Fabi, in Italia tassi su prestiti e mutui restano più alti di media Ue
-
Due violinisti in contatto virtuale grazie a robot indossabili
-
Petrolio, Wti chiude a + 3,36% a New York, Brent oltre i 100 dollari
-
I raggi X rivelano la più antica mappa del cielo notturno fatta da Ipparco
-
In due settimane di guerra in fumo 1.162 miliardi per le Borse europee
-
Borsa: Europa debole in chiusura, Parigi -0,91%, Londra -0,43%
-
Borsa: Milano chiude in ribasso, -0,31%
-
Eventi in tutta Italia per la Giornata internazionale della Matematica
-
Borsa: Milano peggiora (-0,3%), pesano Fincantieri e Prysmian
-
Associazioni benzinai, la commissione di allerta si è impantanata, intervenga Meloni
-
In arrivo la EU Inc., società europea in 48 ore, costo massimo 100 euro
-
Un lampo cosmico fa luce sull'origine degli elementi pesanti
-
Borsa: l'Europa conferma il rialzo con Wall Street, Milano +0,6%
-
Wall Street tenta il rimbalzo. Dj apre a +0,75%, Nasdaq a +0,25%
-
Consip lancia gara per Servizio Energia per le amministrazioni locali da 1,4 miliardi
-
L'inflazione Usa di gennaio a +0,4%, accelera a +3,1% su base annua
-
Le lune dei pianeti nomadi potrebbero essere ospitali per la vita
-
Il petrolio frena a New York, -2,71% a 93,14 dollari
-
Salvini convoca le compagnie petrolifere mercoledì prossimo a Milano
-
I rendimenti dei titoli di Stato si appiattiscono con il calo petrolio
-
Mercati in altalena, il prezzo del gas scivola a 49 euro
Il bagliore della Via Lattea possibile spia della materia oscura
Lo indicano le simulazioni al supercomputer
Il misterioso bagliore diffuso di raggi gamma vicino al centro della Via Lattea, su cui gli astronomi si interrogano da decenni, potrebbe essere la prima prova dell'esistenza della materia oscura: è quanto suggeriscono le simulazioni al supercomputer realizzate dai ricercatori della Johns Hopkins University negli Stati Uniti. I risultati sono pubblicati sulla rivista Physical Review Letters. "La materia oscura domina l'universo e tiene unite le galassie. Ha un'enorme importanza e stiamo cercando disperatamente idee su come potremmo rilevarla", spiega il coautore dello studio Joseph Silk, professore di fisica e astronomia alla Johns Hopkins e ricercatore presso l'Istituto di Astrofisica di Parigi e l'Università della Sorbona. "I raggi gamma, e in particolare la luce in eccesso che osserviamo al centro della nostra galassia, potrebbero essere il nostro primo indizio". Per verificarlo, i ricercatori hanno realizzato al supercomputer delle mappe delle possibili posizioni della materia oscura nella Via Lattea, tenendo conto della storia della formazione della galassia. Oggi la Via Lattea è un sistema relativamente chiuso, senza materia che entra o esce da essa, ma non è sempre stato così. Durante il primo miliardo di anni, infatti, molti sistemi più piccoli simili a galassie, composti da materia oscura e altri materiali, sono entrati diventando i mattoni della giovane Via Lattea. Man mano che le particelle di materia oscura gravitavano verso il centro della galassia e si raggruppavano, il numero di collisioni tra particelle di materia oscura è aumentato. Simulando questi scontri in modo realistico, si sono prodotte mappe che ricalcano esattamente quelle dei raggi gamma acquisite dal telescopio spaziale Fermi. I ricercatori sottolineano che non si tratta ancora di una prova definitiva, ma l'ipotesi alternativa alla materia oscura, e cioè che il bagliore di raggi gamma sia da attribuire a stelle di neutroni in rapida rotazione (dette anche pulsar a millisecondi), non sembra trovare riscontro nel numero di simili stelle osservate finora.
D.Goldberg--CPN