-
Bettini (Federmeccanica), 'ex Ilva è l'acciaieria più green d'Europa'
-
A Gorizia nasce il nuovo aereo anfibio WF-X, 5 miliardi di effetto su Pil Fvg
-
Il 16 marzo di 60 anni fa il primo aggancio tra 2 veicoli spaziali
-
Fincantieri entra nell'indice Mib Esg
-
Zangrillo, l'innovazione tecnologica deve essere antropocentrica
-
Gruppo Tas nomina Salvatore Borgese ceo
-
Borsa: Milano tiene (+0,2%) con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Lincei, va modificata la riforma delle assunzioni nelle università
-
Eni scopre due nuovi giacimenti offshore di gas in Libia
-
Zangrillo, quasi raggiunto target semplificazione di 600 provvedimenti
-
Da Milano Cortina alle Alpi francesi, passaggio di consegne diventa moneta
-
Con i ghiacciai scompare un archivio climatico di 6.000 anni
-
Tavolo carburanti con Salvini, 14 le compagnie partecipanti
-
Borsa: l'Europa incerta guarda allo stretto di Hormuz, Milano -0,2%
-
Istat, interventi fiscali per dipendenti positivi per 6,3 milioni famiglie
-
Borsa: l'Europa in calo guarda a Medio Oriente e petrolio
-
Massimo Lucidi (Popolare Lazio) nominato in consiglio del Fitd
-
++ Bankitalia, sale il debito, a gennaio a 3.112,3 miliardi ++
-
Orcel, ops su Commerzbank per iniziare dialogo costruttivo
-
Simulato con un supercomputer l'intero ciclo vitale di una cellula
-
All'Istituto materno-infantile Burlo scoperta nuova malattia genetica rara
-
Borsa: Milano debole, giù Amplifon e Unicredit
-
Staffetta, gasolio ai massimi da 4 anni, self a 2,070 euro al litro
-
Borsa: l'Europa apre positiva, si guarda al Medio Oriente
-
Borsa: Milano apre piatta (-0,07%)
-
Prezzo petrolio cresce ancora, Wti scambiato a 100,25 dollari
-
Amplifon acquisisce Gn Hearing per 2,3 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1431 dollari
-
Prezzo dell'oro in lieve calo, Spot scambiato a 5.007 dollari
-
Unicredit lancia offerta su Commerzbank per superare il 30%
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 50,88 euro al megawattora
-
Per le uova di Pasqua ancora rincari, fino a +10%
-
Coldiretti, il 91% dei consumatori chiede l'etichetta d'origine sui cibi
-
Tajani, ci può essere un taglio accise compensato dall'aumento dell'Iva
-
Strisciuglio (Agens), rafforzare tpl per abbattere traffico e inquinamento
-
Al via 'Te lo dico cash', campagna Fabi di educazione finanziaria per Ocse
-
Trump, 'non preoccupato dal rialzo dei prezzi della benzina'
-
La rivincita di Powell, 'Trump voleva piegarlo alla sua volontà'
-
Comitato, con decreto si vuole aggirare l'obbligo di gara per ponte Stretto
-
Premiati i 141 Comuni Plastic Free, a 11 il massimo con tre tartarughe
-
Cgil, i rider in piazza 'turni fino a 10 ore al giorno, 2-4 euro a consegna'
-
Lunedì riunione straordinaria del G7 Energia
-
Bocciato ricorso Inps su pensionato comparsa nel film su Ferrari per 300 euro
-
Assoarmatori, attenzione altissima su Hormuz e stretto Bab el-Mandeb
-
Salvini, Giorgetti e Urso stanno lavorando a un intervento fiscale sui rincari
-
Mimit, prezzo medio benzina a 1,83 euro al litro, gasolio a 2,06 euro
-
Geely Auto diventa un 'traino per l'industria' secondo S Global
-
È morto Lamberto Cardia, a Palazzo Chigi poi presidente della Consob
-
Nuova tegola sul prezzo del gas, dopo la guerra arriva il freddo
-
Cgia, esborsi da 350 euro a famiglia per i rincari per petrolio e gas
Scoperto nei mammuth Dna di batteri di 1 milione di anni fa
Sequenziato genoma microbico di 483 esemplari
Scoperto nei resti di mammut il Dna di batteri risalenti fino a 1,1 milioni di anni fa, sono tra i più antichi genomi mai studiati. Le analisi condotte dal gruppo di ricerca guidato da Benjamin Guinet, del Centro di Paleogenomica in Svezia, e pubblicate sulla rivista Cell hanno sequenziato il genoma microbico di ben 483 esemplari di mammut di cui 440 sono stati sequenziati per la prima volta. "Immaginate di tenere in mano un dente di mammut vecchio di un milione di anni - ha detto Guinet - e se ora vi dicessi che contiene ancora tracce degli antichi microbi che vivevano insieme a questo mammut?". Può sembrare incredibile ma in alcune condizioni il Dna può preservarsi per migliaia, se non milioni, di anni e i ricercatori svedesi sono ora riusciti non solo a estrarre il genoma dai resti dei mammuth ma anche a isolare quello dei batteri che vi vivevano nel corpo. Le analisi fatte su 483 esemplari di mammuth lanoso e delle steppe, vissuti fino a 1,1 milione di anni fa, hanno permesso di identificare 6 differenti gruppi microbici di cui molti imparentati con batteri esistenti ancora oggi, come i batteri Pasteurella strettamente correlati a un patogeno responsabile di alcune epidemie mortali negli elefanti africani moderni. Uno studio che offre uno sguardo senza precedenti sui microbiomi della megafauna estinta e i cui risultati suggeriscono che alcuni di questi microbi abbiano coesistito con i mammut per centinaia di migliaia di anni. "Dato che i microbi si evolvono rapidamente - ha detto Tom van der Valk, uno degli autori - ottenere dati affidabili sul Dna nell'arco di oltre un milione di anni è stato come seguire una traccia che continuava a riscriversi. I nostri risultati dimostrano che i resti antichi possono preservare informazioni biologiche ben oltre il genoma dell'ospite, offrendoci prospettive su come i microbi ne abbiano influenzato l'adattamento o le malattie".
T.Morelli--CPN