-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 96,21 dollari
-
Wall Street procede positiva, Dj +0,34%, Nasdaq +0,58%
-
L'ambiente dei padri influenza la salute dei figli
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre l'energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 75 punti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 51,56 euro al megawattora
-
Divario di genere, Italia undicesima nel G20, 123 anni per la parità
-
Rai e Rai Way, grande data center a Pomezia 'nuovo asset strategico'
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,22%
-
Nei molari fossili il diario segreto degli elefanti di 125mila anni fa
-
Accordo al Mimit, Altuglas chiude e licenzia 32 persone a Mestre
-
Sale l'attesa per la Fed, ombre sui possibili tagli dei tassi
-
S&P conferma il rating BB+ di Amplifon dopo l'acquisizione di Gn Hearing
-
Bonus moto e motorini al via, fino a 4 mila euro di contributi
-
Etna Sky, compagnia apre sito e cerca personale 'appassionato di volo'
-
Fonti Ue, 'la maggioranza dei 27 ritiene l'Ets indispensabile'
-
Florovivaismo, stop traffico nel Golfo blocca oltre mille container per Medio Oriente
-
Zoppas, presto per conoscere impatto guerra su export Italia in MO
-
Borsa: l'Europa accelera dopo Wall Street, Milano +1,7%
-
Itas Mutua approva il bilancio 2025 con 50,4 milioni di utile netto
-
Amazon accelera le consegne negli Usa, in centinaia di città anche in 1 ora
-
Interfaccia cervello-computer permette di digitare su una tastiera solo col pensiero
-
Napoli-Bari, attivata la prima tratta in Campania
-
Associazioni tpl, da crisi energetica impatto di 30 milioni al mese
-
Cuba consentirà agli emigrati di aprire conti in valuta estera
-
Tpl, via libera del Mit alle navette senza conducente a Imperia
-
Lincei, le università telematiche garantiscano un insegnamento di qualità
-
In Sicilia 22,5 milioni di turisti nel 2025, meno italiani e più stranieri
-
Alesse (Adm), 'scambi avvengano nel rispetto delle regole e della concorrenza'
-
Torna la Audi A2, ma sarà elettrica, il debutto in autunno
-
A2a chiude il 2025 con ricavi in crescita a 14 miliardi di euro
-
Germania, fiducia degli investitori a picco con la guerra in Iran
-
Döllner, il primo modello di Audi con tecnologia Sdv nel 2028
-
Orlopp, disposti a sederci con Unicredit ma serve bozza di proposta
-
Döllner, 'Concept C vera auto che segna il nuovo inizio di Audi'
-
Döllner, 'in Formula 1per competere per il campionato entro il 2030'
-
Il Sole arriva dal cuore della Via Lattea, è fuggito quasi 5 miliardi di anni fa
-
Gme, prosegue rialzo prezzo dell'elettricità a 147,5 euro al Mwh
-
Ipzs, un giglio per due emissioni della Collezione Numismatica 2026
-
Audi chiude il 2025 con un utile in crescita a 4,61 miliardi
-
Facile.it, aumento bollette luce e gas sale a 416 euro
-
Istat rivede al ribasso stime inflazione, prezzi a febbraio +1,5%
-
Il Colosseo diventa una moneta da un chilogrammo d'argento
-
Borsa: l'Europa gira in positivo, Milano +0,6%
-
Caro prezzi da carburanti a edilizia, esposto Codacons in 104 procure
-
Il meteo spaziale può interferire con eventuali segnali
-
Salvini, petrolieri fermino i prezzi o gli chiederemo un contributo
-
Borsa: Milano prosegue poco mossa con le banche
-
Inps, dal 2027 un mese in più per la pensione, ecco gli esclusi
-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,1484 dollari
Scoperta una galassia da record, si è spenta troppo giovane
E' vissuta quando l'universo era giovanissimo
Il telescopio spaziale James Webb, di Nasa, Agenzia Spaziale Europea e Canadese, ha scoperto una galassia da record nell'universo primordiale, a 13 miliardi di anni luce di distanza: ha formato in pochissimo tempo una quantità enorme di stelle, con una massa totale pari a 15 miliardi di volte quella del Sole, e si è poi spenta giovanissima, quando il cosmo aveva meno di 700 milioni di anni. Ciò la rende la galassia massiccia ormai quiescente più distante, e quindi più antica, mai individuata. I dati, pubblicati sul The Astrophysical Journal da un gruppo di ricercatori guidato dall'Università svizzera di Ginevra, suggeriscono la necessità di rivedere le teorie che spiegano l'evoluzione delle galassie e la loro morte, quando cessa la nascita di nuove stelle. Le galassie quiescenti sono comuni nelle immediate vicinanze della Via Lattea: questi oggetti, infatti, si sono formati molto tempo fa e hanno avuto molto tempo per iniziare a formare stelle, crescere e infine esaurire gas e polveri necessari alla generazione di nuovi astri. Per le galassie primordiali, invece, ci si aspetta di trovarle ancora nel pieno della loro 'giovinezza', poiché le osserviamo quando il tempo passato dalla loro formazione era ancora poco. Il telescopio spaziale James Webb, guardando sempre più indietro nel tempo, ha man mano scoperto molte galassie antiche ormai spente. Di queste, alcune risalgono a 1,2 miliardi dopo il Big Bang, ma quella appena individuata, chiamata Rubies-Uds-Qg-z7, anticipa quella data di altri 500 milioni di anni. "Rubies-Uds-Qg-z7 ha smesso di formare stelle da 50 a 100 milioni di anni prima che la osservassimo, mentre le galassie normali in queste epoche stanno ancora accumulando la loro massa stellare", dice Andrea Weibel, che ha coordinato la ricerca. Per venire a capo di questo mistero, gli astronomi aspettano ora di ottenere nuovi dati sia dal telescopio Webb sia da altri telescopi basati a Terra, come il telescopio Alma situato nel deserto di Atacama in Cile.
A.Levy--CPN