-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
-
Robot, un programma li rende consapevoli delle loro capacità
-
Cirielli ai Laboratori del Gran Sasso, 'eccellenza della ricerca italiana'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 85 punti
-
Crescono le vendite di auto in Italia, +11,6% in aprile
-
Fabrizio Larini nominato presidente dell'Aiscat
-
Sac, pubblicato avviso per privatizzare aeroporti di Catania e Comiso
-
Le metastasi del tumore al seno si diffondono come gocce d'acqua
-
Ue, 'senza Ets consumi per 100 mld di metri cubi in più di gas, sistema funziona'
-
Inail, nel primo trimestre 189 denunce di infortuni mortali, -7,8% annuo
-
Buch (Bce), 'banche resilienti, ma crisi in Medio Oriente può pesare'
-
Borsa: Europa in calo, Milano -1%
-
Klingbeil, 'tassare extraprofitti contro la crisi, Spagna e Italia con me'
-
Petrolio in rialzo a New York a 102,48 dollari
-
Beretta, accordo con americana Ruger, salirà al 25% e avrà due consiglieri
-
Terre rare, governo invia 7 progetti strategici alla Ue
-
Uber Eats pagherà in Spagna 110 milioni di euro di contributi per 60mila riders
-
Api promosse in matematica, sanno davvero contare
-
I 20 anni del premio Falck, Aidaf racconta le radici delle famiglie di imprenditori
-
L'Ue verso 4 miliardi in più di quote gratuite con i nuovi benchmark Ets
-
Cassa Risparmio Orvieto, utile trimestre sale a 2,9 milioni
-
Elettronica e neuroni viventi combinati in un dispositivo smart
-
A Ravenna il festival 'Deportibus', dal 21 al 23 maggio
-
Da Assemblea Unicredit via ad aumento di capitale per ops su Commerz
-
In aumento i rendimenti dei titoli di Stato, il Btp al 3,92%
-
Petrolio e gas in aumento, il Brent a 113 dollari
-
Nasce la società GialloZafferano Usa, Mondadori spinge sugli Stati Uniti
-
Borsa: Milano peggiora con le banche, Ftse Mib -1,4%
-
Borsa: l'Europa gira in calo, in rialzo gas e petrolio
-
Dai satelliti Starlink il pericolo di un gigantesco esperimento incontrollato
-
La 'Sala delle Palme' di Padova geo-collezione di rilevanza mondiale
-
È simile alla Luna la super-Terra osservata dal telescopio Webb
-
Pmi manifatturiero Italia a 52,1, massimi da 4 anni. Sui massimi anche in Eurozona
-
Tre monete dedicate al Cantico delle Creature per celebrare San Francesco
-
Commerzbank alla Faz, 'piano Unicredit smantella la banca'
-
Boom di brevetti per il riciclo delle batterie al litio, domina l'Asia con il 63%
-
Borsa: Milano in rialzo con le banche, corre Stm
-
Il prezzo del gas apre in calo a 44,92 euro al megawattora
-
Borsa: l'Asia chiude in rialzo, si guarda al Medio Oriente
-
Fondazione Cariplo approva bilancio, attività sale a 187,2 milioni euro
-
Forum ANSA con il direttore dell'Agenzia delle Entrate Carbone su Ansa.it
-
Opec+ aumenta la produzione di 188mila barili al giorno
-
Nelle fabbriche cinesi di Leapmotor, da dove parte l'offensiva elettrica in Europa
-
Codacons, dalla guerra in Iran maxi-rialzo prezzi, vale 1.000 euro a famiglia
-
Nasce Eicma Riding X Fest per il fuoristrada su 2 ruote
-
Snam e Pirelli confermate nell'indice S Dow Jones Bic
-
Dalle nozze tra old e new economy il primo taxi ferroviario al mondo
-
Acea ottiene il riconoscimento del marchio storico di interesse nazionale
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50% (2)
-
L'Italia accelera sulle scorte di gas, sfiorato il 50%
L'esplosione di una stella fece mutare i virus in Africa
Circa 3 milioni di anni fa, a causa delle radiazioni
Circa 3 milioni di anni fa le radiazioni generate dall'esplosione di una supernova potrebbero avere spinto l'evoluzione di alcuni virus in un lago dell'Africa. A proporre questa idea, unendo una serie di scoperte indipendenti, è lo studio guidato da Caitlyn Nojiri, dell'Università della California a Santa Cruz, sulla rivista The Astrophysical Journal Letters. "E' davvero fantastico scoprire come cose super distanti tra loro potrebbero avere un impatto sulle nostre vite o sull'abitabilità del pianeta", ha affermato Nojiri spiegando il lavoro che ha avuto inizio analizzando la composizione dei fondali marini, sedimenti in cui sono presenti alcuni isotopi de ferro-60, delle varianti dell'elemento con un numero di neutroni più alto rispetto a quello che si trova normalmente e ne hanno ricostruito la storia. Secondo gli autori una parte di questo ferro-60 si sarebbe formato 2,5 milioni di anni fa, un'altra sarebbe invece risalente a 6,5 milioni di anni fa. Ricostruendo i movimenti cosmici del nostro pianeta, i ricercatori hanno compreso che il ferro-60 più antico sarebbe arrivato sulla Terra quando il nostro pianeta, proprio 6,5 milioni di anni fa, avrebbe attraversato una sorte di nube di polveri interstellari. Mentre, tra 2 e 3 milioni di anni fa, il nostro pianeta fu invece investito dai getti di radiazioni e particelle di una violenta esplosione di una stella, una supernova, piuttosto vicina a noi. In quel periodo la Terra fu martellata da un'incessante pioggia di raggi cosmici talmente potente che arricchirono di neutroni il ferro, trasformandolo in ferro-60, e causarono danni al Dna dei viventi. Una tesi che potrebbe ora aver trovato riscontro in altri studi che, analizzando l'evoluzione della vita nel lago Tanganika in Africa, avevano scoperto che proprio tra 2 e 3 milioni di anni fa ci fu un profondo cambiamento. Secondo questi studi, si verificò allora una grande esplosione di nuove varietà di virus nelle acqua del lago che portarono a uno sconvolgimento dell'ecosistema acquatico. "In realtà - ha concluso Nojiri - non possiamo dire che i due fatti siano davvero collegati, ma hanno un arco temporale simile e abbiamo ritenuto che fosse una coincidenza interessante".
Ng.A.Adebayo--CPN