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Tempeste magnetiche come quella del 2024 in media ogni 12 anni
Esperto, avvengono quando l'attività solare è in fase di declino
Tempeste geomagnetiche importanti come quella di maggio 2024, che ha prodotto aurore visibili anche dall'Italia ma anche problemi ai sistemi satellitari e alle reti elettriche, potrebbero ripetersi in media ogni 12,5 anni. A indicarlo è uno studio guidato da Sean Elvidge, dell'Università di Birmingham, pubblicato sulla rivista Space Weather. "Si tratta di uno studio molto interessante ma in realtà è molto difficile fare previsioni sulla frequenza di eventi intensi come quello del 2024, abbiamo in realtà una statistica molto povera su tempeste di questo tipo", spiega all'ANSA, Mauro Messerotti, docente di Meteorologia spaziale all'Università di Trieste. Avvenuta tra il 10 e il 13 maggio 2024, la tempesta geomagnetica è stata la più intensa dopo quella del 1989 che aveva provocato importanti danni alle reti elettriche di vari paesi, come in Canada con un black-out di circa 9 ore. Dovute all'interazione tra le particelle elettricamente cariche emesse dal Sole e quelle presenti negli strati alti della nostra atmosfera, le tempeste magnetiche sono delle alterazioni più o meno intense di queste regioni più esterne e possono provocare una serie di fenomeni come le aurore così come disturbi nelle comunicazioni elettromagnetiche e persino danni ai satelliti o alle reti elettriche a terra. Quella del 2004 aveva prodotto spettacoli luminosi anche nei cieli italiani e alcuni disturbi ma senza creare veri danni. Ora, analizzando i dati i ricercatori britannici sono arrivati alla conclusione che tempeste con la stessa intensità di quella del 2024 si verificano mediamente ogni 12,5 anni ma la sua particolarità è stata nella durata, che è invece un evento più raro calcolato come possibili solo una volta su 41 anni. "Definire queste probabilità dipende molto dai parametri che si prendono in considerazione", ha aggiunto Messerotti. "Sappiamo ancora poco su queste super tempeste ma una delle caratteristiche che abbiamo osservato è che avvengono molto più frequentemente quando l'attività solare è in fase di declino. Il Sole - ha concluso Messerotti - ha già superato la sua fase di attività massina, dunque, potremmo attenderci una super tempesta proprio in questa fase attuale".
M.Anderson--CPN