-
La crisi dello stretto di Hormuz blocca merce di Lago Group
-
Brembo oltre le previsioni, ricavi a 3,7 miliardi di euro
-
Il prezzo del petrolio torna a salire su notizia attacco impianto Iran
-
Dai batteri mangiaplastica il farmaco contro il Parkinson
-
Prima tecnica al mondo di super-risoluzione nel Sardinia Radio Telescope
-
Ong ambientaliste, colpire Ets indebolisce risposta Ue a crisi energia
-
Codacons, su una autostrada gasolio servito sfonda soglia 2,7 euro
-
La moda segue un ciclo di 20 anni, lo dimostra la matematica
-
Esposto Assoutenti ad Antitrust e Gdf su 'rialzi speculativi carburanti'
-
Teha, la crisi idrica in Italia costa 13 miliardi l'anno
-
De Molli (Teha), 'senza acqua salta il 20% del Pil italiano'
-
Conai, riciclo imballaggi in Italia al 75%, in lieve flessione
-
Dazi: Zoppas, a fine anno export ha rallentato, attendiamo trend 2026
-
Sulla Luna si possono coltivare i ceci, ma servono compost e funghi
-
Orcel a Commerz, 'confrontiamoci e mettiamo su tavolo le carte'
-
Imprese Vincenti, arriva a Torino il tour delle pmi eccellenti
-
Eni, accelera su hub di gas in Indonesia
-
Prezzo dell'oro resta sulla soglia dei 5000 dollari l'oncia
-
Suez riduce quota in Acea al 19,3%, invariate partnership industriali
-
Euro stabile in avvio sui mercati, avanza lo yen
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 96,21 dollari
-
Wall Street procede positiva, Dj +0,34%, Nasdaq +0,58%
-
L'ambiente dei padri influenza la salute dei figli
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, corre l'energia
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in calo a 75 punti
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo a 51,56 euro al megawattora
-
Divario di genere, Italia undicesima nel G20, 123 anni per la parità
-
Rai e Rai Way, grande data center a Pomezia 'nuovo asset strategico'
-
Borsa: Milano chiude in rialzo dell'1,22%
-
Nei molari fossili il diario segreto degli elefanti di 125mila anni fa
-
Accordo al Mimit, Altuglas chiude e licenzia 32 persone a Mestre
-
Sale l'attesa per la Fed, ombre sui possibili tagli dei tassi
-
S&P conferma il rating BB+ di Amplifon dopo l'acquisizione di Gn Hearing
-
Bonus moto e motorini al via, fino a 4 mila euro di contributi
-
Etna Sky, compagnia apre sito e cerca personale 'appassionato di volo'
-
Fonti Ue, 'la maggioranza dei 27 ritiene l'Ets indispensabile'
-
Florovivaismo, stop traffico nel Golfo blocca oltre mille container per Medio Oriente
-
Zoppas, presto per conoscere impatto guerra su export Italia in MO
-
Borsa: l'Europa accelera dopo Wall Street, Milano +1,7%
-
Itas Mutua approva il bilancio 2025 con 50,4 milioni di utile netto
-
Amazon accelera le consegne negli Usa, in centinaia di città anche in 1 ora
-
Interfaccia cervello-computer permette di digitare su una tastiera solo col pensiero
-
Napoli-Bari, attivata la prima tratta in Campania
-
Associazioni tpl, da crisi energetica impatto di 30 milioni al mese
-
Cuba consentirà agli emigrati di aprire conti in valuta estera
-
Tpl, via libera del Mit alle navette senza conducente a Imperia
-
Lincei, le università telematiche garantiscano un insegnamento di qualità
-
In Sicilia 22,5 milioni di turisti nel 2025, meno italiani e più stranieri
-
Alesse (Adm), 'scambi avvengano nel rispetto delle regole e della concorrenza'
-
Torna la Audi A2, ma sarà elettrica, il debutto in autunno
L'odore delle mummie egizie racconta la sfida all'immortalità
Dolce, legnoso, speziato
Dolce, legnoso, speziato: l'odore delle mummie egizie, che per secoli ha stregato archeologi e restauratori, è stato analizzato per la prima volta in modo sistematico mediante tecniche chimiche e sensoriali, ricostruendo l'evoluzione delle pratiche di imbalsamazione dei corpi e la loro conservazione. Lo studio, che potrebbe portare alla creazione di percorsi olfattivi per i visitatori dei musei, è pubblicato su Journal of the American Chemical Society da un gruppo internazionale di ricerca coordinato dall'Università di Lubiana, dall'University College di Londra e dall'Università di Cracovia. Due le ricercatrici italiane coinvolte: la veneta Emma Paolin, dottoranda in chimica analitica presso l'ateneo sloveno, e l'abruzzese Fabiana Di Gianvincenzo, post doc a Lubiana e ora al Rijksmuseum di Amsterdam. "Lo studio è stato condotto al Museo Egizio del Cairo su nove corpi mummificati tra il XIII secolo a.C. e il III secolo d.C.: quattro mummie erano esposte al pubblico e cinque erano conservate nei depositi museali", racconta all'ANSA Paolin, prima firmataria dello studio. "Abbiamo raccolto campioni dell'aria presente nei sarcofagi e nelle teche di vetro da esposizione e li abbiamo analizzati con un gascromatografo combinato con uno spettrometro di massa e un rilevatore olfattivo. I risultati ci hanno permesso di categorizzare chimicamente gli odori in base alla loro origine, riconducendoli a materiali di mummificazione originali, oli essenziali protettivi e prodotti di deterioramento microbiologico". Lo studio è stato condotto nell'ambito del progetto internazionale Odotheka, che mira a creare un archivio di odori legati ai beni culturali, ad esempio libri antichi o dipinti come la Dama con l'ermellino di Leonardo.
H.Cho--CPN