-
Ryanair cresce del 5% in aprile a 19,3 passeggeri
-
I future sul gas a 48,35 euro
-
Borsa: in Asia scambi ridotti tra le festività, occhi al Medio Oriente
-
Vodafone prende il controllo di Vodafone Three, CK Hutchinson esce con 5 miliardi
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1682 dollari
-
Prezzo oro in rialzo, Spot scambiato a 4.549 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 104,44 dollari
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 106,42 dollari
-
Robot, un programma li rende consapevoli delle loro capacità
-
Cirielli ai Laboratori del Gran Sasso, 'eccellenza della ricerca italiana'
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude a 85 punti
-
Crescono le vendite di auto in Italia, +11,6% in aprile
-
Fabrizio Larini nominato presidente dell'Aiscat
-
Sac, pubblicato avviso per privatizzare aeroporti di Catania e Comiso
-
Le metastasi del tumore al seno si diffondono come gocce d'acqua
-
Ue, 'senza Ets consumi per 100 mld di metri cubi in più di gas, sistema funziona'
-
Inail, nel primo trimestre 189 denunce di infortuni mortali, -7,8% annuo
-
Buch (Bce), 'banche resilienti, ma crisi in Medio Oriente può pesare'
-
Borsa: Europa in calo, Milano -1%
-
Klingbeil, 'tassare extraprofitti contro la crisi, Spagna e Italia con me'
-
Petrolio in rialzo a New York a 102,48 dollari
-
Beretta, accordo con americana Ruger, salirà al 25% e avrà due consiglieri
-
Terre rare, governo invia 7 progetti strategici alla Ue
-
Uber Eats pagherà in Spagna 110 milioni di euro di contributi per 60mila riders
-
Api promosse in matematica, sanno davvero contare
-
I 20 anni del premio Falck, Aidaf racconta le radici delle famiglie di imprenditori
-
L'Ue verso 4 miliardi in più di quote gratuite con i nuovi benchmark Ets
-
Cassa Risparmio Orvieto, utile trimestre sale a 2,9 milioni
-
Elettronica e neuroni viventi combinati in un dispositivo smart
-
A Ravenna il festival 'Deportibus', dal 21 al 23 maggio
-
Da Assemblea Unicredit via ad aumento di capitale per ops su Commerz
-
In aumento i rendimenti dei titoli di Stato, il Btp al 3,92%
-
Petrolio e gas in aumento, il Brent a 113 dollari
-
Nasce la società GialloZafferano Usa, Mondadori spinge sugli Stati Uniti
-
Borsa: Milano peggiora con le banche, Ftse Mib -1,4%
-
Borsa: l'Europa gira in calo, in rialzo gas e petrolio
-
Dai satelliti Starlink il pericolo di un gigantesco esperimento incontrollato
-
La 'Sala delle Palme' di Padova geo-collezione di rilevanza mondiale
-
È simile alla Luna la super-Terra osservata dal telescopio Webb
-
Pmi manifatturiero Italia a 52,1, massimi da 4 anni. Sui massimi anche in Eurozona
-
Tre monete dedicate al Cantico delle Creature per celebrare San Francesco
-
Commerzbank alla Faz, 'piano Unicredit smantella la banca'
-
Boom di brevetti per il riciclo delle batterie al litio, domina l'Asia con il 63%
-
Borsa: Milano in rialzo con le banche, corre Stm
-
Il prezzo del gas apre in calo a 44,92 euro al megawattora
-
Borsa: l'Asia chiude in rialzo, si guarda al Medio Oriente
-
Fondazione Cariplo approva bilancio, attività sale a 187,2 milioni euro
-
Forum ANSA con il direttore dell'Agenzia delle Entrate Carbone su Ansa.it
-
Opec+ aumenta la produzione di 188mila barili al giorno
-
Nelle fabbriche cinesi di Leapmotor, da dove parte l'offensiva elettrica in Europa
Editore, ricerche vanno pubblicate su database pubblici
De Fiore contro declino di rigore e di incorruttibilità
"I risultati delle ricerche dovrebbero essere pubblicati nei data base disponibili pubblicamente, ai quali potrebbero accedere sia i ricercatori per valutare la riproducibilità e l'affidabilità di quei risultati, sia i cittadini o libere associazioni di cittadini". A sostenere questa tesi paradossalmente non è uno scienziato ma è proprio un editore del settore, Luca De Fiore, d.g. de Il Pensiero Scientifico Editore, intervenuto a un incontro sul tema alla Sissa, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, di Trieste. De Fiore, autore di un libro in cui svela il declino di rigore e incorruttibilità nell'editoria scientifica a favore di un approccio economico-finanziario finalizzato a carriere e successo, avvalora la propria tesi "radicale" sottolineando che "le ricerche di cui vengono pubblicati i risultati, sono state realizzate con fondi pubblici: non possono dunque essere il carburante che fa conseguire enormi profitti ad attori privati come le grandi case editrici scientifiche internazionali". "I problemi di cui soffre l'editoria scientifica accademica sono problemi di sistema, nel senso che sono tante le cose che non funzionano - prosegue De Fiore - dal punto di vista più culturale che economico. Allora è difficile risolvere la crisi dell'editoria scientifica agendo sui singoli problemi cioè ad esempio, della peer review, cioè la valutazione della qualità, dell'impact factor, cioè come valutare l'impatto che un articolo, uno studio, ha avuto a livello di ricerca, di comunità scientifica, di utilizzazione di quel sapere per migliorare, nel caso della medicina, la salute delle persone. Allora, intervenire sui singoli aspetti è possibile ma è molto difficile, sono tanti decenni che ci si prova". Una "soluzione alla radice" sarebbe dunque quella di pubblicare i risultati delle ricerche nei data base disponibili pubblicamente". La pandemia ha evidenziato un disorientamento dell'opinione pubblica nei confronti della scienza. C'è un allontanamento tra questi due ambiti. "C'è un progressivo distacco dalla sensibilità dei cittadini rispetto al mondo della ricerca - sostiene De Fiore - I ricercatori vengono visti con diffidenza, si pensa sempre che ci sia qualche pensiero che non viene esplicitato da parte di chi fa ricerca, qualche risultato tenuto nascosto; questa è una cosa di cui la comunità scientifica dovrebbe tenere in grande considerazione. In un anno nel 2023 sono stati ritirati 10mila articoli scientifici pubblicati su riviste accademiche perché i risultati non erano falsi ma erano stati falsificati. Queste notizie raggiungono i cittadini e la comunità scientifica dovrebbe attrezzarsi per far si che queste cose succedano molto più raramente di quanto non accada", conclude l'editore.
X.Cheung--CPN