-
Dall'Abi nuova guida contro le truffe, ora sfuttano l'AI
-
Consorzio Valpolicella, dazi Usa tagliano le gambe ma rossi veneti resistono
-
ExxonMobil entra nel mercato carburanti in Ecuador
-
Fonti Mimit, in arrivo 1,6 miliardi del Fondo automotive fino al 2030
-
C'è un interruttore che blocca la produzione di cellule adipose
-
Sindacati, da Woolrich-Basicnet ritiro dei trasferimenti unilaterali
-
Milleproroghe, verso estensione dei bonus donne, giovani e Sud
-
Lepore, c'è la garanzia che il marchio Woolrich sopravviverà
-
Trovato il freno del principale tumore cerebrale pediatrico
-
Borsa: Milano e l'Europa forti dopo l'indicazione di Warsh alla Fed
-
Il gas conclude in rialzo (+1,8%) a 39,2 euro al Megawattora
-
Le cellule tumorali diventano più aggressive se sono compresse
-
Sindacati, domani sciopero di 4 ore del personale navigante di EasyJet
-
Regina (Confindustria), 'Energia e bollette sono tema di sicurezza nazionale'
-
Ex Ilva: Mimit, mandato a negoziato in esclusiva con Flacks, possibili partner
-
I satelliti italiani Cosmo-SlyMed puntati sulla frana di Niscemi
-
Borsa: Milano (+1%) solida con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,32%, Nasdaq -0,33%
-
Il petrolio in calo a New York a 64,99 dollari
-
Cervello, con l'Alzheimer si inceppa il tasto 'replay' della memoria
-
Sabato (Acea), 'per transizione servono regole chiare e tempi certi'
-
Poligrafico dello Stato con l'Amerigo Vespucci vince il Ceda Michel Prieur 2025
-
Borsa: l'Europa accelera dopo l'annuncio di Trump per la Fed
-
Luna, slitta di 48 ore la prova generale del lancio di Artemis II
-
Snaidero, contratto solidarietà scongiura chiusura reparto
-
Borsa: Milano sale con l'Europa, Wall Street verso avvio in calo
-
Pichetto, maturi i tempi per approvare il decreto energia entro febbraio
-
Chi è Kevin Warsh, il favorito per il dopo-Powell alla Fed
-
Borsa: l'Europa positiva attende Trump sulla Fed, in calo future Usa
-
Confindustria, a gennaio migliorano le attese sulla produzione industriale
-
Al via il tavolo nazionale sull'automotive presieduto da Urso
-
Effetto Olimpiadi Milano Cortina, in vacanza sulla neve 6,2 milioni di italiani
-
Misteriose impronte di dinosauro decodificate con l'aiuto dell'IA
-
First,avanza desertificazione bancaria, -516 sportelli in 2025
-
Borsa: Milano sale con le banche, bene Stm
-
Lo spread tra Btp e Bund apre poco mosso a 61 punti
-
Il petrolio in calo, Brent torna sotto 70 dollari al barile
-
Il petrolio chiude in forte rialzo a New York a 65,43 dollari
-
Antartide, la stabilità del ghiaccio marino è influenzata dai cicli solari
-
Mercurio è ancora geologicamente attivo, la prova nelle striature superficiali
-
Mascha (Revolut), in aumento asset in euro ma è per mitigare il rischio
-
Borsa: Milano debole con incertezze di Wall street, male Stm
-
Wall Street in negativo fra i timori per la spesa Ia, Microsoft -11%
-
Il gas conclude in crescita (+3%) a 40 euro al Megawattora
-
Sette soluzioni per decarbonizzare l'industria energivora del vetro
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in marginale rialzo a 60,6 punti base
-
Borsa: l'Europa conclude incerta, Francoforte scivola (-2%) con Sap
-
Borsa: Milano chiude in lieve calo, Ftse Mib -0,14%
-
Melzi d'Eril avvia la riorganizzazione di Mediobanca
-
Dai tumori la chiave per rigenerare i nervi e il midollo spinale
Un topo chimera con geni che hanno almeno 400 milioni di anni
Gli strumenti per ottenere le staminali sono antichissimi
Ottenuto un topo chimera le cui cellule sono state riprogrammate utilizzando i geni di un organismo antico almeno 422 milioni di anni. Il risultato, pubblicato sulla rivista Nature Communications da un gruppo di ricerca internazionale guidato dall'Università of Hong Kong, dimostra che i fattori che regolano l'attività delle cellule staminali animali sono molto più antichi del previsto. Probabilmente c'erano già quando gli animali multicellulari non esistevano ancora, e la scoperta promette di avere conseguenze importanti per la medicina rigenerativa. Allo studio hanno collaborato le Università britanniche di Cambridge e Queen Mary di Londra e l'Istituto tedesco Max Planck. I geni utilizzati nell'esperimento si chiamano Sox2 e Pou, entrambi spingono le cellule adulte a regredire diventando pluripotenti, ossia capaci di svilupparsi assumendo qualsiasi identità. Tutti e due appartengono ai coanoflagellati, animali unicellulari vissuti almeno 422 milioni di anni fa e considerati i più vicini parenti degli animali sulla scala evolutiva. Una volta introdotti nelle cellule di topo, i geni Sox2 e Pou le hanno spinte a resettare il loro programma, facendole regredire allo stato di staminali; le stesse cellule sono state poi fatte crescere fino a ottenere un embrione che ha dato origine a un individuo: il topo chimera. Le prove della completa integrazione delle cellule antiche nel suo Dna sono macchie di pelo nero e occhi scuri. "Ottenendo con successo un topo utilizzando strumenti molecolari dei nostri parenti unicellulari, siamo testimoni di una straordinaria continuità della loro funzione attraverso un miliardo di anni di evoluzione, osserva Alex de Mendoza, della Queen Mary University, uno degli autori della ricerca. Grazie a questo risultato l'insieme di strumenti della medicina rigenerativa si prepara a diventare più ricco ed efficiente. I nuovi geni si aggiungono infatti al cocktail di geni e fattori di crescita messo a punto nel 2012 da Shinya Yamanaka per riprogrammare le cellule adulte in staminali pluripotenti.
O.Hansen--CPN