Coin Press - Cesare Cremonini torna a graffiare come un'esordiente con Paparazzi

Cesare Cremonini torna a graffiare come un'esordiente con Paparazzi
Cesare Cremonini torna a graffiare come un'esordiente con Paparazzi

Cesare Cremonini torna a graffiare come un'esordiente con Paparazzi

primo singolo dell'album di inediti Amateur, nel segno dell'ironia

Dimensione del testo:

(di Elisabetta Stefanelli) È un Cesare Cremonini insolito, inquietante e adrenalinico quello che fa lo slalom tra l'ironia dei teschi dorati, che ricordano quelli coperti di diamanti di Damien Hirst, di "Paparazzi", il primo sorprendente singolo estratto da "Amateur", decimo album di inediti in uscita il 23 ottobre. Un brano graffiante musicalmente controcorrente prodotto "come il brano d'esordio di una band alternative uscita da un sobborgo di Londra", per tornare a qualcosa che possa ancora scuotere gli ascoltatori attraverso il groove ruvido, il riJ di chitarre sinuose e la sonorità internazionale. Graffiante anche nel testo in cui Cremonini gioca sull'ironia e sul paradosso in cui siamo immersi, fino a sfiorare il grottesco: "volevo fare la popstar ma sono Diletta Leotta", dice a chi crede ai paparazzi più che a qualsiasi altra cosa al mondo anche se ''la verità è una bugia più grossa, ti hanno beccato una volta però la foto era mossa". Sullo sfondo il suono asciutto di una band totalmente rinnovata, nata dall'incontro tra musicisti della scena alternative inglese e alcuni dei nomi più autorevoli nel panorama internazionale. Ad aver registrato il brano, infatti, insieme a Cremonini e al suo nucleo storico composto dai produttori Alessandro Magnanini e Alessandro De Crescenzo, ci sono Malcolm Catto alla batteria, Donny McCaslin ai sassofoni e il produttore e musicista Paul Stacey alle chitarre. Una formazione che contribuisce a definire il nuovo suono di Cremonini, mettendo insieme esperienze e provenienze musicali diverse tra loro cercando evidentemente strade nuove da percorrere. E ci riesce. "Ho scelto "Paparazzi" come primo singolo - racconta Cremonini - perché ha quel suono ruvido e adrenalinico degli esordi, sembra davvero il singolo di lancio di una band uscita dalla periferia di Londra. È il suono che avevo voglia di sentire accendendo la radio e mi sono detto: "posso provare a farlo io". Ho cercato di crescere insieme alla mia musica e alla fine ho scoperto che il punto d'arrivo era godere della libertà di farla. Suonare dimenticandosi di sé, tornare esordienti, togliere la maschera dell'artista e della carriera così da potersi sorprendere. Questo vorrei comunicare con il titolo "Amateur": un gesto artistico, oltre che un album di canzoni». Al fianco di Cremonini in "Amateur" compare SIG, il personaggio dal teschio dorato che accompagna visivamente il progetto. Musicista e figura simbolica, SIG incarna il ritorno al sound e all'attitudine delle band e il desiderio di scarnificare il suono e l'immagine del pop, liberandoli dal superfluo. La sua figura nasce dal cortocircuito tra morte e lusso, desiderio e rappresentazione, e guarda al celebre teschio di Damien Hirst, che trasforma un antico simbolo di mortalità in un oggetto abbagliante e seducente. SIG concentra così su di sé ciò che si accumula intorno alla musica e all'artista, lasciando a Cremonini la libertà di riportare al centro il suono. Da venerdì sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali anche il video di "Paparazzi" (regia di Pepsy Romanoff - Produzione Except).

M.Davis--CPN