-
Borsa: Milano gira in rialzo con le banche, giù Prysmian
-
Mimit, proseguono i ribassi. Self benzina a 1,804 euro al litro, gasolio a 1,882
-
Borsa: l'Europa apre debole, pesa l'incertezza sull'Ia
-
Professioni, verso l'aula del Senato le riforme di avvocati e di 15 categorie
-
Il prezzo del gas apre in rialzo a 43,16 euro
-
L'oro sale a 4.073 dollari, si guarda alle banche centrali
-
Euro in lieve rialzo a 1,1387 dollari
-
Messico: 'Il vertice del 20 luglio ridurrà le incertezze sull'Usmca'
-
Il petrolio chiude a New York a -1,60%, il Wti scende a 68,39 dollari
-
Byd accelera in Italia, a giugno oltre 6 mila immatricolazioni e quota al 4,1%
-
Accordo Enea-Cnel sulle Comunità energetiche rinnovabili e la sostenibilità ambientale
-
Borsa: Milano chiude fiacca con l'Europa, giù Saipem
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 78 punti
-
Menopausa, le ovaie non vanno in pensione ma cambiano ruolo
-
Arera, nel 2025 in Italia rinnovabili in calo, aumenta termoelettrico
-
Stellantis, crescita superiore al mercato anche senza Leapmotor
-
Ok definitivo del Senato al Piano casa
-
I bracci a spirale esterni della Via Lattea sono più distanti del previsto
-
La costellazione italiana Iride è operativa
-
Gli astronomi, con 1,7 milioni di satelliti 'conseguenze devastanti'
-
Mauro Capitanio nuovo amministratore delegato di Principia
-
Autorità portuale Mare Adriatico Centrale, insediato nuovo presidente Mirco Carloni
-
Arera, prezzo elettricità in Italia più alto in Europa a causa del gas
-
Meta vola in Borsa (+10%) con attività cloud di vendita capacità di calcolo IA
-
L'appello del consorzio ecotessili per i saldi, comprate meno e meglio
-
Salta il matrimonio tra Rai Way e EI Towers
-
Borsa: l'Europa in calo dopo Wall Street, lente sulla Fed
-
La Pietra, con incremento risorse impianto di energia per 30mila imprese agricole
-
Bankitalia, per il 2026 le imprese si attendono una domanda stabile
-
Inail, nel 2025 entrate per 13,6 miliardi, avanzo di 1,7 miliardi
-
Istat, la pressione fiscale salita al 37,6% nel primo trimestre
-
De Nora perfeziona l'acquisizione di Bww per 60,8 milioni di dollari
-
Corcos (Intesa), con l'operazione Mps si rafforza ruolo nel Wealth Management
-
Il grafene per studiare la massa del neutrino
-
Ispra, mari sempre più caldi, nel 2025 1,8 gradi in più sopra la media++Rpt+
-
Aeroplano di carta da record, con 20 metri apertura alare
-
Borsa: Milano si porta in parità, sprint di Leonardo e Unipol
-
Bankitalia, richiesta di mutui sale solo nel Nord Est a fine 2025
-
Welfare aziendale, il 76,5% delle imprese ha raggiunto un livello almeno medio
-
Milioni di litri di benzina sul mercato evadendo l'imposta, maxi sequestro
-
Ispra, mari sempre più caldi, nel 2025 1,8 gradi in più sopra la media
-
Fismo Confesercenti-ipsos, saldi da sabato ma ribassi già partiti
-
L'indice manifatturiero Pmi scende a 52,2 punti in Italia
-
Banca Generali lancia Pmi2Change, supporto a piccole e medie imprese
-
Borsa: Milano debole (-0,5%), pesa Nexi, balzo di Avio e Orsero
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,15%, Londra -0,19%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 74,4 punti
-
Rai, scaduti i termini per l'aggregazione tra Rai Way e EI Towers
-
Euro stabile, a 1,1404 dollari
-
Il petrolio è in leggero rialzo ma in Usa resta sotto i 70 dollari
Codacons, domani scade sconto accise. Senza proroga pieno costerà 3 euro in più
In autostrada diesel salirà sopra i 2 euro al litro
Domani scadrà il taglio delle accise disposto dal governo che, in base all'ultimo decreto del 5 giugno scorso, vale 5 centesimi di euro sia per il gasolio che per la benzina. Lo ricorda il Codacons, che sottolinea gli effetti di una mancata proroga della misura fiscale. Se lo sconto sulle accise non sarà prorogato, un pieno di diesel o di benzina, tenuto conto anche dell'Iva che pesa sulle accise, costerà agli automobilisti 3,05 euro in più - analizza il Codacons - In particolare il prezzo medio del gasolio salirà da subito a 1,94 euro al litro sulla rete ordinaria e a 2,02 euro/litro in autostrada. La benzina salirà in media a 1,86 euro al litro, 1,95 euro in autostrada. Una crescita dei listini alla pompa che sarebbe immediata e che, paradossalmente, avverrebbe nonostante il crollo verticale delle quotazioni petrolifere: il Brent, indice di riferimento per il mercato europeo, è passato infatti dai 95 dollari al barile di inizio giugno ai 70,8 dollari odierni, con un deprezzamento del -25,5% di cui tuttavia gli automobilisti non hanno goduto, a causa dei cali microscopici dei prezzi alla pompa. Nell'ultimo mese, infatti, il prezzo medio del gasolio e della benzina ai distributori si è ridotto solo di circa il 6%, nonostante l'attività di pressing del ministro delle Imprese Adolfo Urso sulle compagnie petrolifere affinché tagliassero i listini.
U.Ndiaye--CPN