-
Borsa: Milano si porta in parità, sprint di Leonardo e Unipol
-
Bankitalia, richiesta di mutui sale solo nel Nord Est a fine 2025
-
Welfare aziendale, il 76,5% delle imprese ha raggiunto un livello almeno medio
-
Milioni di litri di benzina sul mercato evadendo l'imposta, maxi sequestro
-
Ispra, mari sempre più caldi, nel 2025 1,8 gradi in più sopra la media
-
Fismo Confesercenti-ipsos, saldi da sabato ma ribassi già partiti
-
L'indice manifatturiero Pmi scende a 52,2 punti in Italia
-
Banca Generali lancia Pmi2Change, supporto a piccole e medie imprese
-
Borsa: Milano debole (-0,5%), pesa Nexi, balzo di Avio e Orsero
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,15%, Londra -0,19%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo a 74,4 punti
-
Rai, scaduti i termini per l'aggregazione tra Rai Way e EI Towers
-
Euro stabile, a 1,1404 dollari
-
Il petrolio è in leggero rialzo ma in Usa resta sotto i 70 dollari
-
El Salvador, il Pil cresce del 4,8% nel primo trimestre
-
Il petrolio chiude in calo a New York, Wti torna sotto i 70 dollari al barile
-
Poligrafico e Carabinieri insieme per la sicurezza digitale dello Stato
-
Futures, 'come sostenibilità e innovazione ridisegnano l'impresa'
-
Rinviata la missione di salvataggio del telescopio spaziale Swift
-
Spento l'allarme che fa invecchiare le cellule del sangue
-
Einstein Telescope, via al bando per l'innovazione delle imprese
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, brilla Avio
-
Il Cern ferma Lhc per lo stop programmato, al via i lavori per trasformarlo in HiLumi
-
Dal 1 luglio scattano nuove norme su cripto, 8 operatori autorizzati in Italia
-
Il telescopio Vera Rubin inizia le riprese del più grande film cosmico
-
Studio, senso del tatto può 'rimodellare' l'idea della posizione delle dita
-
Scoperta da astrofilo italiano una delle più deboli galassie nane
-
Moda, export oltre il 63% del fatturato ma il 2025 resta in calo
-
L'ondata di calore di giugno 2026 sarebbe stata impossibile 50 anni fa
-
Tronchetti torna alla presidenza, senza l'appoggio dei cinesi
-
Borsa: l'Europa chiude positiva tra inflazione che si raffredda e Ia
-
Maurizio Barbiera nuovo dg di Artigiancassa
-
Stellantis, Ficili numero uno di Maserati oltre alla guida del brand Alfa Romeo
-
Foreste attorno città, scudo contro temperature estreme e inquinamento urbano
-
Italgas partecipa all'esercitazione contro le alluvioni dl Po
-
Borsa: l'Europa positiva dopo Wall Street, Milano +0,8%
-
Leonardo Maria Del Vecchio non va all'assemblea Delfin, sì a bilancio e a 2 commissari
-
Foti, 'Pnrr lavoro immane, avrà grosso impatto sui cittadini'
-
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,15%, Nasdaq +0,15%
-
Inps, risultato economico 2025 positivo per 4,5 miliardi
-
Lmdv non partecipa all'assemblea di Delfin, criticità irrisolte
-
Il petrolio è in rialzo a New York a 71,30 dollari
-
Alessandro Banzato designato presidente di Federacciai per biennio 2026-2028
-
A giugno il tasso di inflazione scende al 2,3% in Germania
-
Borsa: Milano (1%) accelera con l'Europa in attesa di Wall street, bene Saipem
-
In Francia l'inflazione a giugno frena al +1,8% contro +2,4% di maggio
-
Siderurgia, stabilimento Cogne di Aosta sarà alimentato a idrogeno
-
Bankitalia, in Sicilia tassi sui mutui restano i più cari, migliori in Sardegna
-
Ue ribadisce, 'stop al gas russo è definitivo, presto anche al petrolio'
-
Unioncamere, Credito a micro e piccole imprese calato del 37% in 14 anni
Welfare aziendale, il 76,5% delle imprese ha raggiunto un livello almeno medio
In dieci anni più che triplicate le Pmi con livello alto e molto alto di welfare
Il 76,5% delle aziende italiane di piccole e medie dimensioni ha superato il livello medio di welfare aziendale. Risulta triplicato, invece, il numero di Pmi con livello molto alto, passando dal 10,3% del 2016 al 33,9% del 2026 e ridotto il peso delle aziende che limitano il welfare al solo adempimento contrattuale, con solo il 18,2% delle Pmi. Sono questi alcuni dei dati presentati nel Rapporto Welfare Index Pmi 2026 di Generali Italia. Giunto al suo decimo anno, la fotografia sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane si basa su un modello di analisi organizzato in dieci aree, tra cui previdenza e protezione e salute e assistenza. Oltre 7mila imprese - più che triplicate rispetto alla prima edizione del 2016 - di tutti i settori produttivi, di tutte le dimensioni e provenienti da tutta Italia e il raggruppamento delle aziende in quattro profili, come welfare strategico, a cui appartengono il 19% delle imprese e welfare premiante, che comprende il 31,1% delle imprese. Le aziende più evolute registrano una produttività superiore, con un fatturato per addetto che raggiunge i 396 mila euro (+20% rispetto alla media) e una redditività più elevata fino al +40,5%. A questo si affianca una maggiore capacità di crescita e generazione di occupazione: tra il 2021 e il 2024, le imprese con livelli alti di welfare hanno visto aumentare gli addetti fino al 20,4%, il doppio rispetto alle realtà meno strutturate. A questi risultati si aggiunge anche una maggiore capacità di attrazione: nel 2025 il 61,5% delle pmi ha effettuato nuove assunzioni, dato che sale al 78% tra le aziende con welfare molto alto. In un mercato del lavoro sempre più competitivo e selettivo, il welfare si afferma come fattore distintivo di attrattività, in particolare per i giovani: nelle imprese più evolute cresce la presenza di under 30 e la capacità di inserirli stabilmente.
St.Ch.Baker--CPN