-
Sindacati, altre 48 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti ex Ilva
-
Calmi o turbolenti, il carattere dei pianeti lo decide la stella
-
Le cellule del tumore del pancreas si travestono per sfuggire ai farmaci
-
La fine del Sistema Solare potrebbe essere più rapida del previsto
-
Filosa, in Europa eccesso capacità produttiva ma non chiuderemo stabilimenti
-
Startech, corteo contro svendita azienda
-
Borsa: l'Europa positiva in attesa delle trimestrali Usa, Milano +0,6%
-
Renault: Provost, 'l'Europa acceleri sull'auto, a rischio l'industria'
-
Forum Civica, da futura P.A. a fratture socio-economiche in Europa
-
Fmi, negli Usa gli interessi sul debito raggiungeranno la spesa sociale
-
Confcom, un terzo delle imprese ha subito un furto con spaccata
-
Borsa: Milano piatta, banche positive. Cedono (-5%) Stm e Technoprobe
-
Borsa: l'Europa parte in tenuta, Londra +0,6%
-
Borsa: Milano apre in leggero aumento, Ftse Mib +0,16%
-
Prezzi carburanti in lieve calo, benzina self a 2,035 euro
-
Il gas parte in leggero rialzo (+0,9%) a 85,1 euro al Megawattora
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1180 dollari
-
Stellantis, nel terzo trimestre 1,3 milioni di consegne (-1%), Europa +10%
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 4.191 dollari
-
Prezzo petrolio in calo, Wti scambiato a 92,45 dollari
-
Fmi, nel 2026 in Italia inflazione al 3,3%, area euro al 3,1%, Usa al 3,6%
-
Monito Fmi, economia mondiale ha retto, ma potrebbe essere al limite
-
++ Il Fmi migliora il Pil dell'Italia, da 0,5% a 0,8% nel 2026 ++
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,78%)
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 93,74 dollari
-
Stop alle tutele graduali per l'energia dal 31 marzo 2027, governo valuta proroga
-
Dai suoni sottomarini il battito che rivela la salute del mare
-
Rinascono le Torri dell'Eur a Roma, Cdp completa riqualificazione
-
La mappa delle grandi città del mondo che stanno sprofondando
-
Commissario Ue, 'sull'energia flessibilità già prevista, i conti siano sostenibili'
-
Giorgetti, l'Italia dimostra di saper mantenere impegni, percorso conti è sostenibile
-
Borsa: Milano sale con le banche, l'Europa guarda alle trimestrali
-
Estate record per le crociere in Italia, 6,1 milioni passeggeri movimentati
-
I futures su gas corrono a 84,16 euro al megawattora
-
Leonardo Maria Del Vecchio, 'con Essilux che perde 50% Milleri dovrebbe essere teso'
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,58%
-
Upb, rischi al rialzo sulla traiettoria del debito
-
Filosa, secondo modello a Mirafiori? Per fare di più ci servono aiuti da istituzioni
-
Bankitalia, tenuta economia Italia superiore alle attese, rischi da crisi a mercati
-
Domani l'Ada Lovelace Day, dedicato alle donne nella scienza
-
Tumore del fegato, dall'immunoterapia nuove speranze anche nelle fasi avanzate
-
Einstein Telescope, indagini geofisiche Ingv in area carcere Mamone a Nuoro
-
Morbida e sottile come un foglio, sviluppata una pelle artificiale per robot
-
Biomarcatori per migliorare la diagnosi delle principali malattie neurodegenerative
-
Satellite sovietico in frantumi, aumenta il pericolo di incidenti in orbita
-
Fibercop, l'ad Marco Nespolo incontra i manager
-
Borsa: Milano in rialzo con Europa, occhi alle banche
-
Renzetti (Bankitalia), esercenti partecipino a pilot euro digitale
-
C.Conti, dinamica debito in affanno, urgente irrobustire avanzo primario
-
Istat, con risalita inflazione attenzione a retribuzioni, recupero si è fermato
Brasile, il Senato riduce le pene per gli assalti dell'8 gennaio 2023
La misura può favorire Bolsonaro, Lula orientato al veto
Il Senato del Brasile presieduto da Davi Alcolumbre ha approvato il progetto di legge che riduce le pene per i condannati per gli assalti alle sedi dei tre poteri dell'8 gennaio 2023, una misura che potrebbe favorire anche l'ex presidente Jair Bolsonaro. Il provvedimento, già approvato dalla Camera, è passato con 48 voti favorevoli e 25 contrari e ora attende la promulgazione del capo dello Stato. Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva ha tuttavia fatto sapere ai suoi alleati di essere orientato a porre il veto integrale, riporta il sito del quotidiano Folha de São Paulo. Il testo ridimensiona le sanzioni previste per i reati connessi all'assalto alle istituzioni, innescando un duro scontro politico tra governo ed opposizione. Per l'area bolsonarista si tratta di una necessaria correzione a pene giudicate sproporzionate; per l'esecutivo e la sinistra, invece, il provvedimento rischia di minimizzare la gravità di un attacco alla democrazia. Secondo le indagini, gli eventi dell'8 gennaio rientravano in una strategia più ampia volta a contestare l'esito delle elezioni del 2022 e a mantenere Bolsonaro al potere. Il progetto, modificato in commissione per circoscriverne l'applicazione ai soli reati legati a quei fatti, potrebbe comunque incidere sensibilmente sui tempi di detenzione di diversi condannati. Dal palazzo presidenziale di Planalto si sottolinea che un eventuale veto aprirebbe una nuova fase di confronto istituzionale con il Parlamento, che potrebbe tentare di respingerlo. La decisione finale è attesa nelle prossime settimane, mentre il caso continua ad alimentare tensioni politiche e divisioni profonde nel Paese sudamericano.
O.Hansen--CPN