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Borsa: Europa debole coi future Usa e il bitcoin
Cautela in vista dei dati macro. Francoforte -0,7%, Milano -0,5%
Le Borse europee restano deboli a metà mattina con gli investitori alla finestra in attesa di indicazioni più chiare sul quadro macroeconomico dai dati che arriveranno in settimana dagli Usa. Francoforte cede lo 0,7%, Milano lo 0,5%, Parigi lo 0,2% e Londra lo 0,04% mentre anche a New York i future sono netto calo, con quelli sul Nasdaq in ribasso dello 0,7% e quelli sull'S&P dello 0,53%. Pesa sul sentiment anche il tonfo delle criptovalute, con il bitcoin che cede il 4,8%, poco sotto gli 87.000 punti, mentre in Europa le letture finali degli indici pmi manifatturieri di Germania ed Eurozona sono state leggermente inferiori a quelle preliminari. Non aiutano, infine, le allusioni del governatore della Banca del Giappone, Kazuo Ueda, su un possibile rialzo dei tassi nella riunione del 18 dicembre. A Piazza Affari faticano Prysmian (-3%), Leonardo (-2,6%), Azimut (-2,2%) e Nexi (-1,7%). Male Mps (-2,7%) per effetto dell'inchiesta della Procura di Milano sulla scalata a Mediobanca (-0,5%), la cui assemblea delibererà oggi l'allineamento dell'esercizio a quello del Monte e l'inserimento nel gruppo senese. L'avversione al rischio spinge l'oro (+1,9% a 4.245 dollari l'oncia) mentre la decisione dell'Opec+ di mantenere invariata la produzione nel primo trimestre del 2026, spinge le quotazioni del petrolio (+2% con il Wti a 59,75 dollari al barile e il Brent a 63,58 dollari).
M.P.Jacobs--CPN