-
Mps prende atto della decisione del Banco, 'valuteremo ogni opzione'
-
Tronchetti si rafforza in Pirelli, sale al 26,56%
-
L'asteroide vicino alla Terra 1998 SH2 è in realtà una cometa
-
Banco Bpm interrompe consultazioni per aggregazione con Mps
-
Gcf e Gefer, conferma governance per prossimo triennio, Tiziano Onesti presidente
-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo con l'Europa, vola Amplifon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 81 punti
-
Al via la prima missione della Nasa per studiare le nubi di fuoco
-
Da un fungo il tessuto vivente che si autoripara
-
Nelle mummie cilene le più antiche tracce del vaiolo nelle Americhe
-
Dall'Ue nuovi aiuti per gli agricoltori contro il caro prezzi dei fertilizzanti
-
Anastassov, 'Ferretti rivede i target non le ambizioni'
-
Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale
-
Accenture rileva da Ibm la maggioranza della jv con Unicredit
-
Magistrati Corte Conti, riforma in cdm il 4 agosto. Il governo ci convochi
-
Stress test Bce, le banche europee più attente a rischi geopolitici
-
Banco di Sardegna, utile netto di 94,9 milioni di euro con +5,4% sul 2025
-
Anche i concerti spingono il turismo, fino a 11 milioni di pernottamenti
-
Fisac Cgil, per assicurazioni utili record nel 2025, +10%
-
Buberl (Axa), non guardiamo all'acquisto di quote nelle Generali
-
Le difficoltà economiche fanno invecchiare prima il cervello
-
Osteopati, dal 14 settembre scatta l'iscrizione all'ordine
-
Ferretti, impatto crisi Medio Oriente sul semestre, utile -13%
-
Istat, l'inflazione a luglio cala al 2,8%
-
Inps, al via bonus assunzioni per mamme con tre figli e incentivi per under35
-
Catastrofi naturali, in 6 mesi perdite per 112 miliardi di dollari
-
First Cisl, sempre meno sporteli banche, calo più forte nelle grandi città
-
Ministero Lavoro, 74.000 imprese coinvolte nel bonus giovani e 143.000 assunti
-
Borsa: Milano sale con Amplifon e Prysmian, deboli Campari ed Enel
-
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,47%)
-
Mimit, prezzo medio self benzina a 1,995 euro, gasolio a 2,080
-
Il gas apre in calo sulla Borsa di Amsterdam (-0,9%)
-
Bp punta a cedere attività nel Mare del Nord
-
Agricole, non a conoscenza progetto Bpm-Mps, ma nulla senza di noi
-
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a 80 punti base
-
Borsa: vola l'Asia con i tecnologici, a Seul rialzo record del 18%
-
Euro poco mosso sul dollaro a 1,509 (-0,16%)
-
L'utile Agricole nel semestre a 4,87 miliardi con Amundi e banche regionali
-
Wsj, Tesla valuta vendita attività cinesi per possibile fusione con SpaceX
-
Nikkei, il Giappone interviene a sostegno dello yen
-
Turismo mare, 100 milioni movimenti passeggeri e Italia 2/a per crociere
-
Il prezzo del gas in calo a 58,18 euro al megawattora
-
Borsa: Milano chiude in rialzo con l'Europa, balzo di Stm
-
Enel, indebitamento sale a 61 miliardi, dl bollette incide per 1,2 miliardi
-
Amplifon cresce nel semestre, i ricavi salgono a 1,2 miliardi di euro
-
Cnrc vende il 14% del capitale di Pirelli a Strnad
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo, si guarda a crescita economica e Ia
-
Incendi, nel Sud Europa raddoppiati in 45 anni i giorni a rischio
-
Peste suina, abbattuti il 10% degli esemplari di Cinta senese
-
Borsa: l'Europa sale dopo Wall Street, Milano +0,9%
Istat, nel 2025 consumo di energia 9 volte maggiore del 1930
Tra il 2005 e il 2024 la quota delle rinnovabili è salita dal 7 al 21%
Nel 2025 il consumo di energia in Italia è oltre 9 volte superiore rispetto al livello del 1930 (da 15 a 140 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio - Mtep), come conseguenza delle trasformazioni demografiche e produttive del Paese. Lo indica l'Istat nell'analisi 'L'ambiente e l'energia' sulle trasformazioni dell'Italia a proposito di consumo di energia ed evoluzione delle fonti aggiungendo che nel 2025 la popolazione è una volta e mezzo quella del 1931, e il Pil è aumentato di circa 10 volte, così come sono cresciuti, con modalità diverse, i consumi. Per quanto riguarda le fonti utilizzate per la produzione di energia, negli anni '30 dominano carbone e legna; nel Secondo dopoguerra inizia l'era del petrolio e negli anni del miracolo economico (1953-1973) i consumi si moltiplicano di circa 7 volte; le crisi petrolifere degli anni '70 e l'uscita dal nucleare nel 1987 accelerano lo sviluppo di centrali e reti distributive del gas naturale, pur restando il petrolio al primo posto, anche se nell'arco di 20 anni, tra il 2005 e il 2024, la quota delle rinnovabili nel consumo interno lordo di energia è salita dal 7 al 21%. Nel 2005 si raggiunge il picco storico dei consumi, con 192 Mtep. Da allora, prosegue l'analisi, questi calano progressivamente, per effetto della riduzione dell'attività nell'industria, della maggiore efficienza energetica, dell'evoluzione del mix delle fonti, ma anche della transizione demografica e dei cambiamenti climatici, con inverni più miti.
C.Smith--CPN