-
Abi, protezione utenti priorità settore, seguire regole per operare online
-
R.Illy, nuova fiammata prezzo cacao e con ruolo macchine mercati più nervosi
-
Mit, finanziati ulteriori 292 interventi per strade in piccoli comuni
-
Cgia, padroncini, taxisti e Ncc in ginocchio per diesel alle stelle
-
Studio Crc, sull'esodo estivo stangata carburanti, oltre 450 euro da Torino a Palermo
-
Garante scioperi, 'Tar respinge ricorso sindacati su regole per festivi e Av'
-
In arrivo norme Ue per mettere ordine in giungla agenzie del debito
-
Moneta celebra SSC Napoli, 'una fede lunga cent'anni'
-
Cna, oltre 11mila sportelli chiusi in 10 anni. Senza banca 4,8 milioni di cittadini
-
Trenitalia, oltre 33 milioni i passeggeri in viaggio nell'estate 2025
-
Mps prende atto della decisione del Banco, 'valuteremo ogni opzione'
-
Tronchetti si rafforza in Pirelli, sale al 26,56%
-
L'asteroide vicino alla Terra 1998 SH2 è in realtà una cometa
-
Banco Bpm interrompe consultazioni per aggregazione con Mps
-
Gcf e Gefer, conferma governance per prossimo triennio, Tiziano Onesti presidente
-
Borsa: Milano chiude in lieve rialzo con l'Europa, vola Amplifon
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in lieve rialzo a 81 punti
-
Al via la prima missione della Nasa per studiare le nubi di fuoco
-
Da un fungo il tessuto vivente che si autoripara
-
Nelle mummie cilene le più antiche tracce del vaiolo nelle Americhe
-
Dall'Ue nuovi aiuti per gli agricoltori contro il caro prezzi dei fertilizzanti
-
Anastassov, 'Ferretti rivede i target non le ambizioni'
-
Un nuovo metodo open source legge il Dna tumorale
-
Accenture rileva da Ibm la maggioranza della jv con Unicredit
-
Magistrati Corte Conti, riforma in cdm il 4 agosto. Il governo ci convochi
-
Stress test Bce, le banche europee più attente a rischi geopolitici
-
Banco di Sardegna, utile netto di 94,9 milioni di euro con +5,4% sul 2025
-
Anche i concerti spingono il turismo, fino a 11 milioni di pernottamenti
-
Fisac Cgil, per assicurazioni utili record nel 2025, +10%
-
Buberl (Axa), non guardiamo all'acquisto di quote nelle Generali
-
Le difficoltà economiche fanno invecchiare prima il cervello
-
Osteopati, dal 14 settembre scatta l'iscrizione all'ordine
-
Ferretti, impatto crisi Medio Oriente sul semestre, utile -13%
-
Istat, l'inflazione a luglio cala al 2,8%
-
Inps, al via bonus assunzioni per mamme con tre figli e incentivi per under35
-
Catastrofi naturali, in 6 mesi perdite per 112 miliardi di dollari
-
First Cisl, sempre meno sporteli banche, calo più forte nelle grandi città
-
Ministero Lavoro, 74.000 imprese coinvolte nel bonus giovani e 143.000 assunti
-
Borsa: Milano sale con Amplifon e Prysmian, deboli Campari ed Enel
-
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,47%)
-
Mimit, prezzo medio self benzina a 1,995 euro, gasolio a 2,080
-
Il gas apre in calo sulla Borsa di Amsterdam (-0,9%)
-
Bp punta a cedere attività nel Mare del Nord
-
Agricole, non a conoscenza progetto Bpm-Mps, ma nulla senza di noi
-
Lo spread Btp-Bund apre poco mosso a 80 punti base
-
Borsa: vola l'Asia con i tecnologici, a Seul rialzo record del 18%
-
Euro poco mosso sul dollaro a 1,509 (-0,16%)
-
L'utile Agricole nel semestre a 4,87 miliardi con Amundi e banche regionali
-
Wsj, Tesla valuta vendita attività cinesi per possibile fusione con SpaceX
-
Nikkei, il Giappone interviene a sostegno dello yen
La manifattura verso un 2026 con fatturato stabile a 1.168 miliardi
L'analisi di Intesa Sanpaolo e Prometeia. Nell'orizzonte al 2030 in crescita all'1%
L'industria manifatturiera italiana chiuderà il 2026 con un fatturato stabile a prezzi costanti (+0,2%). Nell'orizzonte al 2030 il manifatturiero italiano si posizionerà su un sentiero di moderata crescita del fatturato, prossimo all'1% medio annuo a prezzi costanti. E' quanto emerge dal rapporto analisi dei settori industriali realizzato da Intesa Sanpaolo con Prometeia. I primi mesi del 2026, si evidenzia nell'analisi, sono stati caratterizzati da una grande incertezza su scala globale, alimentata dal conflitto in Medio Oriente che ha modificato bruscamente le prospettive per l'anno in corso. A prezzi correnti, invece, le nuove tensioni inflattive legate al conflitto, che riguardano input energetici e input produttivi chiave divenuti più scarsi e costosi, si rifletteranno in un moderato aumento del fatturato nominale (+3,8%), con un giro d'affari complessivo 2026 pari a 1.168 miliardi di euro. Anche le esportazioni daranno un contributo ai risultati 2026 dell'industria italiana, ma decisamente depotenziato dagli effetti della situazione di crisi mediorientale e dagli altri fattori di incertezza che incidono sulla domanda, tra i quali rientra ancora la politica commerciale americana. La crescita della propensione all'export dell'industria italiana, che sfiorerà il 56% nel 2030, comporterà un'espansione del saldo commerciale, verso i 125 miliardi di euro (21 miliardi in più rispetto al 2019, anno pre-pandemia), nonostante un contesto di domanda mondiale più debole rispetto al passato e un incremento sostenuto delle importazioni, favorite dalla concorrenza di prezzo, soprattutto cinese. L'economia italiana è tra i Paesi Ue "più esposti al conflitto nel Golfo Persico. Tuttavia, la vulnerabilità dell'Italia rispetto a uno shock energetico appare oggi più contenuta che in passato", afferma Gregorio De Felice, chief economist e responsabile research department, Intesa Sanpaolo.
D.Avraham--CPN