-
Lollobrigida: dal 4 novembre 500 euro a oltre 1 milione di famiglie
-
Lmdv ci riprova, offerta per acquistare tutte le quote di Delfin
-
Borsa: Europa debole in apertura, Parigi -0,13%, Londra -0,36%
-
Confesercenti: "Allarme caro vita, in questo trimestre a rischio consumi per 1,4 miliardi'
-
Borsa: Asia contrastata, occhi sul voto Usa, Tokyo -0,33%
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in calo sotto i 118 punti
-
L'utile semestrale di Ryanair scivola del 15% a 2,15 miliardi
-
Euro in aumento, scambiato a 1,1187 dollari
-
Il gas scende a 101,45 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Prezzo dell'oro in aumento, Spot scambiato a 3.907 dollari
-
Prezzo del petrolio in calo, Wti scambiato a 100,68 dollari
-
Borsa: Tokyo, apertura in calo (-0,44%)
-
Manovra dimezza i fondi antisismici per gli edifici pubblici nel 2027 e 2028
-
Manovra: 17 milioni per le alluvioni in Emilia-Romagna, Marche e Toscana
-
Manovra: per il reddito di libertà delle donne 2 milioni in più all'anno
-
Manovra: Uil, 'i tagli alla scuola indeboliscono il Paese, vanno cancellati'
-
Manovra, 358 milioni per gli ammortizzatori sociali, 15 all'ex Ilva
-
Manovra: stretta sugli aumenti degli stipendi dei magistrati, rivisti i criteri
-
Manovra: per il piano clima regia al Mase e nomine in deroga, modello Pnrr
-
Al via in Ue le commissioni da 2 euro per l'acquisto di pacchi cinesi
-
Entro domani le adesioni al concordato preventivo biennale
-
Manifestazione nazionale Usb il 12 dicembre contro caro vita e governo Meloni
-
Manovra: con flessibilità Ue aiuti all'energia, per le imprese scatta vincolo green
-
Anche fra piccole banche timori su impatto Manovra, 'soglia è bassa'
Fao, prezzi alimentari in calo a gennaio per il quinto mese consecutivo
Rapporto scorte-consumo dei cereali potrebbe raggiungere il massimo degli ultimi 25 anni
Diminuiscono per il quinto mese consecutivo i prezzi mondiali delle materie prime alimentari, trainati dalle quotazioni più basse di prodotti lattiero-caseari, zucchero e carne. A gennaio il calo è dello 0,4% rispetto a dicembre e dello 0,6% rispetto al livello dell'anno precedente. Lo fa sapere la Fao che monitora le variazioni mensili dei listini internazionali. L'indice dei cereali è aumentato dello 0,2% rispetto a dicembre, nonostante i cali marginali dei prezzi mondiali di grano e mais; salgono dell'1,8% i listini di tutti i tipi di risi, rispetto a dicembre, riflettendo una domanda più sostenuta delle varietà profumate. Per gli oli vegetali il prezzo aumenta del 2,1%, mentre scende dello 0,4% per la carne, trainato dalle quotazioni più basse di quella suina e per i prodotti lattiero-caseari del 5% a causa di formaggio e burro, e per lo zucchero dell'1%. Intanto il rapporto tra scorte e consumo di cereali a livello globale è in rotta verso il livello più alto dal 2001, si prevede infatti, che salirà al 31,8%. Le ultime previsioni per la produzione 2025 sono di 3.023 milioni di tonnellate, con raccolti record per grano, cereali secondari e riso. In aumento del 2,2% il consumo mondiale rispetto all'anno precedente, come anche le scorte globali del 7,8%. Previsioni positive anche per il commercio mondiale di cereali che durante la campagna 2025/26 crescerà del 3,6% rispetto ai 12 mesi precedenti.
C.Peyronnet--CPN