-
Pietrantonio (Unrae), auto cinesi stimolo per l'industria europea
-
Opec+ conferma lo status quo, produzione di petrolio resta invariata
-
In Europa 1 volo su 4 in ritardo, in Italia in estate picco di 1 su 3
-
A febbraio venti scioperi nei trasporti, due nazionali di treni e aerei
-
Il Cern verso il futuro super acceleratore da 16 miliardi
-
Onlyfans valuta cessione quota di maggioranza a Architect Capital
-
Per l'occhialeria produzione 2025 stabile a 5,6 miliardi ma export cala
-
Il Progetto Ghana per il lavoro qualificato approda a Varese
-
Dall'Abi nuova guida contro le truffe, ora sfuttano l'AI
-
Consorzio Valpolicella, dazi Usa tagliano le gambe ma rossi veneti resistono
-
ExxonMobil entra nel mercato carburanti in Ecuador
-
Fonti Mimit, in arrivo 1,6 miliardi del Fondo automotive fino al 2030
-
C'è un interruttore che blocca la produzione di cellule adipose
-
Sindacati, da Woolrich-Basicnet ritiro dei trasferimenti unilaterali
-
Milleproroghe, verso estensione dei bonus donne, giovani e Sud
-
Lepore, c'è la garanzia che il marchio Woolrich sopravviverà
-
Trovato il freno del principale tumore cerebrale pediatrico
-
Borsa: Milano e l'Europa forti dopo l'indicazione di Warsh alla Fed
-
Il gas conclude in rialzo (+1,8%) a 39,2 euro al Megawattora
-
Le cellule tumorali diventano più aggressive se sono compresse
-
Sindacati, domani sciopero di 4 ore del personale navigante di EasyJet
-
Regina (Confindustria), 'Energia e bollette sono tema di sicurezza nazionale'
-
Ex Ilva: Mimit, mandato a negoziato in esclusiva con Flacks, possibili partner
-
I satelliti italiani Cosmo-SlyMed puntati sulla frana di Niscemi
-
Borsa: Milano (+1%) solida con l'Europa dopo l'avvio di Wall street
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,32%, Nasdaq -0,33%
-
Il petrolio in calo a New York a 64,99 dollari
-
Cervello, con l'Alzheimer si inceppa il tasto 'replay' della memoria
-
Sabato (Acea), 'per transizione servono regole chiare e tempi certi'
-
Poligrafico dello Stato con l'Amerigo Vespucci vince il Ceda Michel Prieur 2025
-
Borsa: l'Europa accelera dopo l'annuncio di Trump per la Fed
-
Luna, slitta di 48 ore la prova generale del lancio di Artemis II
-
Snaidero, contratto solidarietà scongiura chiusura reparto
-
Borsa: Milano sale con l'Europa, Wall Street verso avvio in calo
-
Pichetto, maturi i tempi per approvare il decreto energia entro febbraio
-
Chi è Kevin Warsh, il favorito per il dopo-Powell alla Fed
-
Borsa: l'Europa positiva attende Trump sulla Fed, in calo future Usa
-
Confindustria, a gennaio migliorano le attese sulla produzione industriale
-
Al via il tavolo nazionale sull'automotive presieduto da Urso
-
Effetto Olimpiadi Milano Cortina, in vacanza sulla neve 6,2 milioni di italiani
-
Misteriose impronte di dinosauro decodificate con l'aiuto dell'IA
-
First,avanza desertificazione bancaria, -516 sportelli in 2025
-
Borsa: Milano sale con le banche, bene Stm
-
Lo spread tra Btp e Bund apre poco mosso a 61 punti
-
Il petrolio in calo, Brent torna sotto 70 dollari al barile
-
Il petrolio chiude in forte rialzo a New York a 65,43 dollari
-
Antartide, la stabilità del ghiaccio marino è influenzata dai cicli solari
-
Mercurio è ancora geologicamente attivo, la prova nelle striature superficiali
-
Mascha (Revolut), in aumento asset in euro ma è per mitigare il rischio
-
Borsa: Milano debole con incertezze di Wall street, male Stm
Paesi più poveri a Cop30, triplicate aiuti sull'adattamento
'Mitigare la crisi non basta, per molte comunità è troppo tardi'
Il possibile accordo sull'adattamento per far fronte alla crisi climatica "si sta sciogliendo". È questo l'allarme dei paesi più poveri (gli Ldc, least developed countries), in un punto stampa alla Cop30 di Belem che chiedono che i finanziamenti per l'adattamento vengano triplicati entro il 2030. La negoziatrice del Sudan, Lina Yassin, ha detto: "I nostri Paesi contribuiscono a meno dell'1% delle emissioni globali, eppure siamo i più colpiti dagli impatti climatici": Paesi come Sudan o Senegal "incontrano difficoltà, ma non ricostruiscono i villaggi allagati né ripristinano i raccolti distrutti". Il negoziatrice del Senegal, Aichetou Seck, ha detto: "Speriamo sinceramente che questa COP farà una vera differenza" ricordando che il rapporto sul divario nell'adattamento alla crisi climatica indica che le esigenze dei Paesi in via di sviluppo sono ora 12 volte superiori al livello attuale di sostegno internazionale." Il negoziatore della Mauritania, Abderrahmane Sidi El Moctar ha detto: "Il dibattito - e i finanziamenti - sono rimasti molto più concentrati sulla mitigazione della crisi climatica, lasciando l'adattamento indietro. Anche se tutti gli obiettivi di mitigazione venissero raggiunti, arriverebbero troppo tardi per molte comunità che hanno bisogno di finanziamenti per l'adattamento ora, non tra anni".
X.Wong--CPN