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Ordini Webuild a 9,3 miliardi da inizio anno, oltre target
Nel triennio a 45 miliardi, pipeline commerciale di 77 miliardi
Webuild da inizio anno ha acquisito ordini che ammontano a 9,3 miliardi, di cui oltre il 98% è stato acquisito in geografie chiave con basso profilo di rischio, portando il totale di acquisizione ordini del triennio 2023-2025 a circa 45 miliardi. Il dato supera di quasi 10 miliardi il target previsto dal piano industriale 'Roadmap al 2025 - The Future is Now' per il triennio. Il totale dei nuovi contratti da inizio anno non include i lavori relativi alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina e delle connesse opere ferroviarie e stradali. Il piano industriale 2023-2025 si avvia alla conclusione con risultati operativi e ordini acquisiti ben oltre i target. Webuild ha costruito un portafoglio ordini tra i "più alti del settore", che garantisce ampia visibilità sui ricavi futuri, rappresentando una base solida per il prossimo piano industriale. Il gruppo riporta una pipeline commerciale di breve termine di circa 77 miliardi concentrata, in aree geografiche sviluppate in cui Webuild vanta una presenza consolidata, tra cui Europa, Australia, Nord America e Medio Oriente. L'attività commerciale ha registrato un'accelerazione nel terzo trimestre, con un incremento significativo delle gare presentate in attesa di aggiudicazione, salite a 18,5 miliardi rispetto agli 11 miliardi di luglio 2025. A queste si aggiungono oltre 14 miliardi di gare in fase di preparazione, i cui esiti sono attesi prevalentemente nel 2026. Webuild confermare la guidance per l'anno 2025, con ricavi superiori a 12,5 miliardi, Ebitda maggiore di 1,1 miliardi, una solida posizione di cassa netta superiore a 700 milioni. Il positivo trend operativo indica un "possibile ulteriore upside in termini di crescita del gruppo", spiega la società.
Y.Uduike--CPN