-
Il petrolio chiude in deciso calo a New York, -5%
-
Biffi (Assolombarda), 'per imprese crescita passa da internazionalizzazione'
-
Il prezzo del gas chiude in caduta sotto 34 euro
-
Il mercato italiano dell'auto cresce del 6,18% a gennaio, Stellantis dell'11,8%
-
Borsa: l'Europa ai massimi, Madrid +1,31%
-
S&P alza a positivo l'outlook di UniCredit, Intesa Sanpaolo, Fineco e Mediolanum
-
Andrea Ghiselli nuovo ad di Ep Produzione dal 1 marzo
-
Vola la cassa integrazione in Piemonte, +19% nel 2025
-
Urso, chiesto a Ue di mantenere quote gratuite Ets oltre 2034
-
Cr Orvieto, utile 2025 stabile a 10,8 milioni
-
Per Milano-Cortina 'boom hospitality con 291 milioni di introiti'
-
Wall Street apre in calo, Dj -0,25%, Nasdaq -0,37%
-
Exentially diventa Impacta strategy per accelerare crescita imprese
-
Il petrolio in forte calo a New York a 62,09 dollari
-
Borsa: l'Europa consolida il rialzo, future Usa in rosso, Milano +0,6%
-
Terna investe 45 milioni nel Fiorentino per la demolizione di tralicci
-
Borsa: Milano accelera (+0,78%), sprint di Unipol, Generali ed Mps
-
Al via le candidature per la Global Money Week, campagna educazione finanziaria
-
Il settore cosmetico italiano più sostenibile, tra impegno crescente e buone pratiche
-
Il gas cede oltre il 13% a 34,15 euro sulla piazza Ttf di Amsterdam
-
Borsa: Milano gira in positivo (+0,1%), accelerano Unipol e Generali
-
Aziende familiari, 'dal 2010 2mila passaggi generazionali, occasione di rilancio'
-
L'indice Pmi manifatturiero tedesco sale oltre le stime a 49,1 punti
-
Borsa: Milano debole (-0,55%), pesano Stm, Tenaris, Prysmian ed Eni
-
Lo spread tra Btp e Bund decennali tedeschi apre in rialzo a 62,8 punti
-
Prezzo dell'oro crolla, Spot scambiato a 4.434 dollari, -9,39%
-
Il gas scivola a 35,9 euro al MWh in apertura ad Amsterdam
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1860 dollari
-
Intesa punta a oltre 11,5 miliardi di utile al 2029, il 95% andrà ai soci
-
Prezzo petrolio in forte calo, Wti scambiato a 61,75 dollari
-
A Singapore scoperte 115 nuove specie di moscerini dei funghi
-
Il petrolio frena in Asia su negoziati Usa-Iran, a -3,27%
-
Pietrantonio (Unrae), auto cinesi stimolo per l'industria europea
-
Opec+ conferma lo status quo, produzione di petrolio resta invariata
-
In Europa 1 volo su 4 in ritardo, in Italia in estate picco di 1 su 3
-
A febbraio venti scioperi nei trasporti, due nazionali di treni e aerei
-
Il Cern verso il futuro super acceleratore da 16 miliardi
-
Onlyfans valuta cessione quota di maggioranza a Architect Capital
-
Per l'occhialeria produzione 2025 stabile a 5,6 miliardi ma export cala
-
Il Progetto Ghana per il lavoro qualificato approda a Varese
-
Dall'Abi nuova guida contro le truffe, ora sfuttano l'AI
-
Consorzio Valpolicella, dazi Usa tagliano le gambe ma rossi veneti resistono
-
ExxonMobil entra nel mercato carburanti in Ecuador
-
Fonti Mimit, in arrivo 1,6 miliardi del Fondo automotive fino al 2030
-
C'è un interruttore che blocca la produzione di cellule adipose
-
Sindacati, da Woolrich-Basicnet ritiro dei trasferimenti unilaterali
-
Milleproroghe, verso estensione dei bonus donne, giovani e Sud
-
Lepore, c'è la garanzia che il marchio Woolrich sopravviverà
-
Trovato il freno del principale tumore cerebrale pediatrico
-
Borsa: Milano e l'Europa forti dopo l'indicazione di Warsh alla Fed
Bombardieri, manovra?Lavoreremo per modificare cosa non convince
Nodi sono la rottamazione delle cartelle e le pensioni
"Lavoreremo nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, per provare a modificare" le scelte che non convincono. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, parlando di manovra a margine di un incontro per gli 80 anni della Camera confederale del lavoro Uil di Trieste. "Sulla manovra ci convince il fatto che questa volta ci sia stato un confronto rispetto al passato - ha chiarito Bombardieri - il governo non si è presentato con un pacchetto già chiuso e determinato, c'è stata la possibilità di discutere. E ci convince il fatto che sia stata accolta una nostra proposta che riguarda la detassazione degli aumenti contrattuali e delle risorse aggiuntive per interventi sui contratti pubblici". "Non ci convince invece - ha puntualizzato - la rottamazione delle cartelle esattoriali perché in questo Paese passa un principio per il quale chi non paga le tasse alla fine trova una scappatoia. Noi invece continuiamo a dire che in questo Paese l'Irpef è versato da lavoratori dipendenti e pensionati e bisogna in qualche modo trovare una progressività prevista dalla Costituzione anche per chi paga le tasse". Inoltre "non ci convince tutto quello che è stato deciso sulle pensioni: si allontana la possibilità di andare prima in pensione, soprattutto per chi fa lavori usuranti; non si affronta il tema strutturale di non considerare allo stesso modo tutti i lavori; si peggiorano le condizioni delle donne, viene ancora esclusa la possibilità di recuperare Opzione donna". "Tutto questo ovviamente non ci convince - ha concluso - lavoreremo per provare a modificare queste scelte".
Y.Uduike--CPN